Cronaca
Trapani – Un operaio di 50anni, che stava effettuando dei lavori in un cantiere nel quartiere Cappuccinelli è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto da una scarica elettrica. Si tratta di uno dei cantieri impegnati in lavori di riqualificazione del quartiere trapanese. Il dipendente avrebbe riportato lesioni non gravi ad una mano dopo essere stato investito dalla scarica elettrica. L’operaio è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti, non sarebbe in pericolo di vita.
L’incidente stamattina è avvenuto nel cantiere di via Benedetto Valenza. Sul posto i sanitari del 118, vigili del fuoco e carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Presenti anche e i tecnici dello Spresal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp), ai quali spetta il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Indagini sono in corso per chiarire cosa sia potuto accadere.
Incidente sul lavoro a Trapani: intervengono Uil e Feneal
“Non possiamo e non vogliamo più limitarci a esprimere solidarietà o a commentare l’ennesimo grave infortunio nei cantieri e nei luoghi di lavoro. Ogni lavoratore che rimane ferito sul posto di lavoro rappresenta una sconfitta per l’intero sistema e la conferma che c’è ancora moltissimo da fare per garantire la piena sicurezza”.
Lo dichiarano il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino e il segretario generale della Feneal Uil Trapani Giuseppe Tumbarello a seguito dell’ultimo grave incidente sul lavoro avvenuto sul territorio trapanese, che ha visto il ferimento di un operaio edile in un cantiere di Trapani, in via Valenza.
“Iniziamo con l’augurio di una pronta guarigione al lavoratore – continuano Macaddino e Tumbarello – . Mentre si attendono i dovuti accertamenti da parte degli organi competenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto è evidente che la sicurezza sul lavoro continua a essere trattata troppo spesso come un costo o un rallentamento, anziché come un diritto sacro e inalienabile. La Uil si batte da anni con la campagna nazionale #ZeroMortiSulLavoro proprio per prevenire ogni singolo incidente, dal più lieve al più drammatico. Senza sicurezza non c’è dignità nel lavoro”.
I due sindacalisti pongono poi l’accento su un’ulteriore e pressante criticità legata alle condizioni meteo di questo periodo: “In queste settimane di caldo torrido e afa asfissiante, la situazione nei cantieri edili e nei contesti operativi all’aperto diventa drammatica. Chiediamo con forza alle aziende del territorio il massimo rispetto delle linee guida sullo stress termico e l’attivazione tempestiva della Cassa Integrazione Guadagni nei giorni e nelle ore in cui le temperature superano i limiti di tollerabilità. Lavorare sotto il sole cocente non solo aumenta il rischio di colpi di calore, ma riduce drasticamente la lucidità e i riflessi, agendo da pericoloso moltiplicatore per il rischio di infortuni gravi come quello odierno. Proteggere i lavoratori dalle temperature estreme è un obbligo di legge e di civiltà a cui nessuno può sottrarsi”.
CISL E FILCA “lavorare insieme affinché gli incidenti non si verifichino mai piu”
“Anche solo un operaio ferito, è una sconfitta per tutto il mondo del lavoro, non possiamo più accettare questa escalation di incidenti, è evidente che servono misure urgenti e controlli serrati in tutti i cantieri. Siamo vicini al lavoratore”. Lo affermano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese intervenendo sull’incidente sul lavoro in cui è rimasto ferito un operaio di 50 anni a Trapani impegnato nei lavori di riqualificazione del quartiere Cappuccinelli. “Attendiamo l’esito delle indagini, ma di fatto se un operaio resta ferito vuol dire che qualcosa nella sicurezza non è andata per il verso giusto, le regole devono essere rispettate. Lo diciamo da tempo, bisogna lavorare insieme tutti gli enti interessati al tema della tutela della salute dei lavoratori, con le parti sociali e datoriali perché questa è una battaglia da condurre insieme”. I due segretari concludono “chiediamo inoltre un controllo serrato sul rispetto del decreto sullo stress termico, il caldo di questi giorni è fortemente pericoloso per tutti gli operai impegnati nel cantieri del territorio. Temiamo non venga rispetto lo stop per fasce orarie e questo vuol dire mettere in pericolo la vita dei lavoratori che inevitabilmente risentono dell’eccesso di ondate di calore di questi giorni” .