Cronaca
Mazara del Vallo – Dopo l’incidente mortale di Francesco Giacalone, i sindaci dei comuni di Marsala, Petrosino e Mazara chiedono un confronto immediato con Anas sulla sicurezza della statale.
L’ennesimo incidente mortale riaccende i riflettori sulla sicurezza della SS 115, nel tratto compreso tra Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo. Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, al km 46,7, ha perso la vita Francesco Giacalone, 47 anni. Un episodio che torna a porre con forza l’attenzione sulle condizioni di una strada da tempo segnalata come problematica da istituzioni e cittadini.
Traffico intenso, presenza di mezzi pesanti, automobili e motocicli, numerosi accessi laterali e la presenza lungo il tracciato di attività produttive, commerciali, strutture ricettive e abitazioni rappresentano alcuni degli elementi che contribuiscono a rendere particolarmente delicata la circolazione. A queste criticità si aggiunge la carenza di illuminazione pubblica, che in alcuni tratti risulta completamente assente.
Per i sindaci dei tre Comuni non è più tempo di rinviare gli interventi. La richiesta è rivolta direttamente ad Anas, ente competente sulla strada statale, già destinatario in passato di analoghe segnalazioni. Al centro del confronto dovrebbe esserci un piano di interventi capace di aumentare nell’immediato i livelli di sicurezza dell’attuale tracciato.
Parallelamente, le amministrazioni chiedono di dare concreta attuazione alla progettazione della variante del primo stralcio Marsala Sud-Mazara del Vallo, che interessa circa 16,5 chilometri. Un’opera considerata strategica per affrontare in maniera strutturale le criticità della viabilità.
I sindaci di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo hanno quindi chiesto un incontro urgente ai vertici Anas per esaminare la situazione e condividere un piano di sicurezza e infrastrutturale per la SS 115.
Intanto, gli uffici tecnici dei tre Comuni stanno lavorando all’individuazione di possibili soluzioni da sottoporre all’attenzione dell’Anas. L’obiettivo dichiarato è intervenire senza ulteriori ritardi per garantire maggiore sicurezza alle migliaia di automobilisti, camionisti e motociclisti che ogni giorno percorrono la statale.