Cronaca
Palermo – Prosegue l’attività del sistema di protezione civile a contrasto degli incendi boschivi e di interfaccia alimentati dalle alte temperature.
I principali scenari di ieri sono stati tutti domati: l’incendio in Contrada Tivoli a Siracusa e i fronti critici che hanno interessato Enna, in contrada Baronessa, e la collina di Monserrato a Modica, dopo alcune riprese del fuoco alimentate dal vento, sono adesso sotto controllo.
Ecco il quadro dettagliato della situazione sul territorio regionale:
Con centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale della Regione Siciliana e dei volontari di Protezione Civile, dotati di moduli pick up AIB e autobotti, le operazioni di spegnimento sono state dichiarate concluse nelle seguenti località:
Agira (EN): incendio sterpaglie;
Bivona – Palazzo Adriano (AG/PA): incendio sterpaglie;
Siracusa: strada Capo Murro di Porco;
Campofelice di Roccella – Collesano (PA): incendio sterpaglie;
Poggioreale – Ruderi (TP): focolaio di sterpaglie;
Raffadali (AG): contrada Sant’Anna;
Scicli (RG): incendio sterpaglie; Acireale (CT) incendio di sterpaglie e vegetazione;
Piedimonte Etneo (CT): incendio di vegetazione;
Villafrati (PA): SS 121 in prossimità dello svincolo;
Agira (EN): secondo intervento su sterpaglie.
I roghi sono stati circoscritti e le squadre stanno procedendo alle operazioni di bonifica e controllo del perimetro per evitare riaccensioni:
Siracusa: contrada Tivoli;
Enna: fronti urbani e di interfaccia;
Modica (RG): collina di Monserrato (sotto controllo);
Santa Ninfa (TP): incendio sterpaglie;
Siracusa: traversa Monasteri.
Restano i fronti ancora attivi sul territorio:
Provincia di Palermo e Agrigento:
Castronovo di Sicilia – Cammarata: situazione più critica perché incendio molto esteso a vicino ad abitazioni, cabina primaria enel e potabilizatore siculacque. Il direttore generale ha disposto l’attivazione di ulteriori rinforzi da parte delle Odvv dell’agrigentino e del palermitano e ha inviato due funzionari.
Altofonte (località l);
Caccamo (SS 285);
San Giuseppe Jato (via Falde, 122).
Provincia di Agrigento:
Camastra;
Bivona;
Agrigento (frazione Villaseta);
Raffadali (contrada Madacammo);
Raffadali (contrada Santa Lucia – due fronti distinti).
Provincia di Enna e Caltanissetta:
Enna (contrada Mariola);
Enna (SS 117 Bis al km 3);
Caltanissetta (contrada Xirbi);
Campofranco (CL) (via Calvario).
Provincia di Catania:
Misterbianco (primo fronte);
Misterbianco (via Vaccarini – via Plebiscito);
Acireale (via Cristoforo Colombo);
Santa Maria La Stella;
Palagonia (contrada Croce, area limitrofa al cimitero);
Aci Sant’Antonio (via Cantagallo, 5);
Caltagirone (Piano Evoli);
Adrano – Bronte (SP 94).
Provincia di Trapani:
Marsala (contrada Ragalia);
Marinella di Selinunte (contrada Cavallaro);
Poggioreale (nuovo focolaio in gestione).
Provincia di Ragusa:
Santa Croce Camerina;
Vittoria nei pressi dell’ospedale (via Professor Girolamo Giardina).
Il Capo della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, mantiene il costante raccordo con tutte le componenti del sistema di protezione civile, vigili del fuoco e forestale, le Prefetture, i Sindaci dei Comuni interessati, mantenendo informato il Presidente della Regione Renato Schifani, su eventuali criticità ed emergenze maggiori.