Politica
Favignana – Il gruppo “La Frontiera” di Fratelli d’Italia, il gruppo “Comunicazioni Egadi”, tornano a denunciare i numerosi disservizi già posti all’attenzione degli enti preposti. Criticità che riguardano il controllo delle attività marittime nell’arcipelago delle Egadi.
In particolare, viene segnalata la carenza di controlli efficaci sul traffico marittimo; dubbi sull’effettiva regolarità della documentazione dei natanti; la mancanza o inadeguatezza delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività; assenza o insufficienza delle dotazioni di sicurezza a bordo; il mancato rispetto dell’ordinanza n. 138 attualmente in vigore, emanata dalla Capitaneria di Porto di Trapani.
Il gruppo “La Frontiera” di Fratelli d’Italia, il gruppo “Comunicazioni Egadi”, ritengono “che tali problematiche contribuiscano a favorire un fenomeno di abusivismo diffuso e persistente, con conseguenze rilevanti in termini di sicurezza, legalità e tutela del territorio. Per questi motivi, chiedono che si possa finalmente accendere un faro su questa situazione e stimolare interventi concreti.
L’altra criticità che rimane è quella che si trascina ormai da mesi senza alcuna soluzione: il mancato funzionamento del distributore di carburante sull’isola di Marettimo. In una nota, il circolo “La Frontiera” di Fratelli d’Italia, denuncia con forza “una situazione non più tollerabile”, ricordando come la problematica fosse già stata segnalata formalmente nei mesi scorsi. “Avevamo evidenziato le gravi conseguenze per la comunità locale e per il comparto economico – si legge – ma a distanza di tempo dobbiamo purtroppo constatare l’assenza totale di interventi concreti e risolutivi da parte dell’Amministrazione comunale”. La questione diventa ancora più urgente con l’avvicinarsi della stagione estiva, periodo cruciale per l’economia dell’arcipelago. Marettimo, infatti, si trova priva di un servizio essenziale come l’approvvigionamento di carburante, con ricadute pesanti su operatori turistici, pescatori e cittadini. A risentirne sono attività fondamentali per l’isola, come le escursioni, il noleggio di natanti, i servizi di diving e il giro dell’isola, pilastri dell’offerta turistica locale. “Un disservizio grave – sottolinea Fratelli d’Italia – che rischia di arrecare un danno economico e d’immagine irreparabile, penalizzando ancora una volta i residenti dell’isola più distante delle Egadi, già alle prese con disagi logistici e strutturali”.
Da qui la richiesta, rivolta direttamente al sindaco di Favignana e all’amministrazione, di un intervento immediato e risolutivo. “Non sono più accettabili ritardi, silenzi o rinvii su una questione che incide sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla sopravvivenza economica dell’isola”.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare sulla vicenda, facendosi portavoce delle istanze del territorio “affinché Marettimo non venga ancora una volta lasciata indietro”.