Cronaca
Trapani – L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani esprime piena solidarietà al medico vittima ieri sabato 7 novembre dell’aggressione avvenuta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Marsala mentre svolgeva il proprio servizio.
L’episodio viene definito dall’Asp un fatto grave e inaccettabile, che non colpisce soltanto il professionista coinvolto, ma l’intero sistema sanitario e la comunità civile. «La violenza ai danni di chi opera quotidianamente in prima linea per garantire il diritto fondamentale alla salute non può trovare alcuna giustificazione», sottolinea l’Azienda.
Nel ribadire il valore del lavoro svolto da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici, l’Asp evidenzia la dedizione, la professionalità e l’umanità con cui il personale sanitario garantisce l’assistenza 24 ore su 24, sette giorni su sette, spesso in contesti complessi e caratterizzati da forte tensione emotiva e operativa.
La sicurezza degli operatori nei luoghi di lavoro, sottolinea l’Azienda, rappresenta una priorità imprescindibile per garantire anche la qualità e la continuità dell’assistenza pubblica.
A tal proposito, l’Asp Trapani ricorda di avere già dotato, da diversi mesi, il personale dei Pronto Soccorso di dispositivi di allerta e assicura che proseguirà nell’attività di tutela dei propri dipendenti, promuovendo e sollecitando ogni ulteriore misura utile alla prevenzione dei rischi e alla protezione dei lavoratori della Sanità.
Infine, l’Azienda rivolge al medico aggredito gli auguri di una pronta e completa guarigione, ribadendo il proprio sostegno a tutto il personale sanitario e la ferma condanna di ogni forma di violenza nei confronti di chi lavora quotidianamente al servizio della collettività.
Secondo una ricostruzione ad aggredire il medico sarebbe stato un marsalese che non avrebbe ricevute adeguate cure immediatamente. l’uomo si sarebbe innervosito e la protesta sarebbe poi degenerata nell’aggressione al sanitario.