Politica
Trapani – Girolamo Fazio scioglie le riserve e annuncia la sua candidatura a sindaco di Trapani in vista delle elezioni amministrative del 2028. L’ex primo cittadino ed ex deputato di Forza Italia ha affidato ai social il suo messaggio alla città, ufficializzando la volontà di rimettersi in gioco e di tornare a guidare il capoluogo.
Nel lungo intervento, Fazio affronta innanzitutto la vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri denominata “Mare Monstrum”. L’ex sindaco torna sulla sentenza pronunciata lo scorso luglio dalla prima sezione della Corte d’Appello di Palermo, che ha dichiarato la prescrizione, dopo la condanna in primo grado a quattro anni e sei mesi di reclusione.
Fazio contesta quella che considera una ricostruzione non corretta della propria posizione giudiziaria e ritiene che alcuni aspetti della decisione meritino ulteriori chiarimenti. Per questo annuncia l’intenzione di ricorrere in Cassazione, sottolineando come negli ultimi giorni, a suo dire, siano state diffuse interpretazioni non condivisibili della vicenda.
Archiviato il capitolo giudiziario, almeno sul piano del racconto politico, il messaggio si concentra soprattutto sul futuro di Trapani. Fazio rivendica il legame con la città e con i suoi abitanti, ricordando la vicinanza e il sostegno ricevuti nel corso del tempo. Un rapporto che, sostiene, non si sarebbe mai interrotto e che avrebbe contribuito alla decisione di tornare a candidarsi.
«Non esiste alcun ostacolo giuridico alla mia candidatura», afferma l’ex sindaco, mettendo così fine alle indiscrezioni sulla possibilità di un suo ritorno alla guida dell’amministrazione comunale.
La campagna elettorale per le amministrative del 2028 comincia intanto a entrare nel vivo. Al momento, tra i nomi già emersi, c’è quello di Valerio Valenti, ex prefetto originario di Trapani, che da tempo ha avviato il proprio percorso in vista della competizione elettorale.
Con l’annuncio di Fazio, il confronto politico cittadino si arricchisce di un nuovo protagonista.