Attualità
Paceco – di Girolamo Culmone -Nubia e le Saline della costa occidentale della Sicilia che va da Birgi a Trapani piangono “ u Zù Nino Gucciardo” a ragione l’ultimo veterano dell’Oro bianco di Trapani, che ha vissuto oltre ottanta anni tra sale , saline e fenicotteri.
A 92 anni e’ tornato alla Casa del Padre l’esperto signore delle acque basse ma piene di vita e di storia che guardano da Nubia le splendida isole Egadi sotto lo sguardo sempre presente di Venere Ericina o per meglio dire dalla amata Madonna di Trapani. L’anziano Rais delle saline di Nubia (salina Chiusicella acquisita nel ‘75 in precarie condizioni e sapientemente ristrutturata con sacrifici e sudore) sapeva quanto duro fosse coltivare il candido sale trapanese.
Fatica immane, arsura cocente, eppure il signor Gucciardo ha contribuito con i fatti e non a chiacchiere a salvare lo spettacolare ambiente delle saline di Nubia incastonate tra Paceco, Misiliscemi e Trapani, saline che ci parlano ancora con i caratteristici mulini a vento della vecchia eredita’ ancora vivente della corona spagnola nella splendida Sicilia. Infatti furono proprio gli spagnoli (e le famiglie nobili di Trapani) a portare mulini avento e gli spagnoli avevano appreso questa arte di trarre energia dal vento dalle terre spagnole nella Fiandria.
Grazie ai salinari si sono salvate le saline sulla punta occidentale della Trinacria e con esse lo spettacolo unico al mondo della triplice azione che produce dal mare il sale. Ovvero fatica e genio dei salinari,forza del vento ed infine unicità del dolce e basso mare di Nubia. Infine un ringraziamento personale per avermi dato la possibilità di ascoltare le sue storie ed i suoi antichi canti salinari facendomi appassionare a questi luoghi.
Riposa in pace vecchio e saggio Re delle Saline…..