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    Trombe marine nel Trapanese, Schifani a Marsala: «Evento straordinario e imprevedibile» [VIDEO]
    Il presidente della Regione siciliana visita la scuola Alcide De Gasperi di contrada Terrenove dopo il maltempo. La Regione studia un piano a lungo termine per proteggere i territori costieri.
    Redazione10 Ottobre 2026 - Politica
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    Le trombe marine nel Trapanese riportano al centro dell’attenzione il problema degli eventi meteorologici estremi e della sicurezza del territorio. Dopo i violenti fenomeni che ieri hanno interessato la provincia di Trapani, il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, si è recato a Marsala per un sopralluogo alla scuola Alcide De Gasperi, in contrada Terrenove, una delle zone interessate dal maltempo.

    La visita del governatore è stata anche l’occasione per affrontare il tema della prevenzione e della capacità di risposta delle istituzioni davanti a fenomeni atmosferici che possono svilupparsi rapidamente, lasciando margini di intervento particolarmente ridotti.

    «Questo è stato un evento straordinario e imprevedibile rispetto al ciclone Harry, per il quale abbiamo avuto la possibilità di avere una previsione di almeno 48 ore», ha dichiarato Schifani, sottolineando la differenza tra quanto accaduto nel Trapanese e le precedenti emergenze meteorologiche affrontate dalla Sicilia.

    Schifani: «Dobbiamo cambiare metodologia di approccio»

    Il presidente della Regione ha ricordato come già in occasione del ciclone Harry fossero emerse preoccupazioni per la possibilità che eventi atmosferici di particolare intensità potessero ripetersi sul territorio siciliano.

    «Noi avevamo già manifestato la preoccupazione che il ciclone Harry potesse essere l’inizio di eventi straordinari che potevano verificarsi e colpire la nostra regione», ha spiegato il governatore.

    Secondo Schifani, tra gli elementi da considerare vi sono anche le temperature elevate registrate negli ultimi periodi e il progressivo riscaldamento delle acque del Mediterraneo, condizioni che possono contribuire ad alimentare fenomeni meteorologici intensi.

    Il presidente ha richiamato anche quanto recentemente accaduto sull’isola di Lipari, colpita da una tempesta, evidenziando come il problema non riguardi esclusivamente la provincia di Trapani ma interessi potenzialmente diverse aree della Sicilia.

    Un piano regionale per i comuni che si affacciano sul mare

    Dalle dichiarazioni del governatore emerge la volontà di rivedere le strategie con cui affrontare le emergenze meteorologiche, soprattutto nelle località costiere.

    «Evidentemente dobbiamo cambiare metodologia di approccio a questi eventi. Lo faremo», ha affermato Schifani, annunciando un lavoro di approfondimento sulle misure da adottare per limitare le conseguenze di cicloni e mareggiate.

    La Regione, secondo quanto riferito dal presidente, sta studiando la predisposizione di un piano di lungo periodo rivolto soprattutto ai comuni costieri, maggiormente esposti agli effetti delle perturbazioni provenienti dal Mediterraneo.

    Non sono stati ancora illustrati nel dettaglio gli interventi previsti, né indicati tempi e risorse per la loro eventuale realizzazione. L’obiettivo annunciato è comunque quello di passare da una gestione prevalentemente emergenziale a una programmazione capace di affrontare rischi che potrebbero ripresentarsi.

    Schifani assicura i fondi per il ripristino dei danni

    Durante il sopralluogo alla scuola Alcide De Gasperi di contrada Terrenove, a Marsala, devastata dalle due trombe marine, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha assicurato il sostegno economico del governo regionale per gli interventi di ripristino. Accompagnato dall’assessore regionale Mimmo Turano e dalla sindaca Andreana Patti, il governatore ha voluto verificare personalmente le condizioni dell’edificio scolastico. «Si sta facendo la conta dei danni e il governo regionale farà la sua parte, come è nostro dovere. Gli stanziamenti non mancheranno e interverremo finanziariamente attraverso la protezione civile, attraverso l’amministrazione comunale, perché tutto si ripristini», ha dichiarato Schifani. L’attenzione si concentra adesso sulla quantificazione dei danni e sull’individuazione degli interventi necessari per restituire alla comunità una struttura scolastica duramente colpita dal maltempo.

    Marsala e il Trapanese davanti alla sfida della prevenzione

    Quanto accaduto nelle ultime ore riporta l’attenzione sulla vulnerabilità delle aree costiere della provincia di Trapani, dove centri abitati, infrastrutture, attività economiche ed edifici pubblici convivono con l’esposizione ai fenomeni atmosferici più intensi.

    Il sopralluogo alla scuola Alcide De Gasperi di Marsala assume, in questo contesto, un significato particolare: la sicurezza degli edifici scolastici e degli spazi frequentati quotidianamente dai cittadini rappresenta uno degli aspetti più delicati nella gestione delle emergenze.

    Resta naturalmente la difficoltà di prevedere con precisione fenomeni localizzati come le trombe marine, che possono formarsi ed evolvere in tempi molto brevi. Proprio per questo, accanto ai sistemi di allerta, assumono importanza la manutenzione del territorio, la verifica delle strutture e l’organizzazione delle procedure di protezione civile.

    Le parole di Schifani aprono dunque una riflessione che va oltre l’emergenza di Marsala. Per i comuni della fascia costiera trapanese, come per il resto della Sicilia, la questione sarà comprendere come trasformare gli impegni annunciati in interventi concreti, capaci di ridurre i rischi per la popolazione e limitare i danni provocati dai futuri eventi meteorologici.

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