Cronaca
Palermo – Finiscono in manette a Palermo tre giovani accusati di tentato omicidio. I fermi l’1 e 2 maggio, a seguito di serrate attività d’indagine, correlate al tentativo di omicidio, in via Montalbo, commesso ai danni di Danilo D’Ignoti ferito a colpi d’arma da fuoco.
La Procura di Palermo, coordinata da Maurizio de Lucia, ha disposto il fermo di tre giovani. Utili alle indagini l’analisi di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno ripreso due persone rincorrere a piedi la vittima e fare fuoco.
Nell’azione è risultato poi coinvolto un terzo uomo. Durante la sparatoria è rimasta ferita una passante. D’Ignoti è fuori pericolo. La squadra mobile della Questura indaga per chiarire il movente.
I fermati per il tentato omicidio di giovedì scorso a Palermo sono Giovanni e Salvatore Gioè, di 20 e 21 anni, e Rosario Sposito di 35 anni.
Secondo la ricostruzione della polizia, che ha visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona, Sposito e Giovanni Gioè sono arrivati in via Montalbo, luogo dell’aggressione, in moto, e hanno individuato in strada la vittima, Danilo D’Ignoti insieme a un amico. Al termine della formula di rito, i tre indagati sono stati associati alla Casa Circondariale “Lorusso” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed in attesa del relativo giudizio di convalida.
Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.