Calcio
Il Trapani cade sul campo del Sambiase e interrompe la serie di due vittorie consecutive che aveva riacceso le speranze dei granata dopo un avvio di campionato particolarmente difficile. Allo stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme finisce 1-0 per i padroni di casa, grazie a una rete di Furiato realizzata all’ottavo minuto della ripresa. Per la formazione allenata da Giuseppe Misiti è una sconfitta che pesa, soprattutto perché arriva dopo i successi contro Ragusa e Reggina e a pochi giorni dall’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie D per mano del Licata.
La trasferta calabrese rappresentava un banco di prova importante per verificare i progressi mostrati nelle prime due partite della nuova gestione tecnica. Il Trapani, però, non è riuscito a ripetere quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti giornate, lasciando l’intera posta in palio a un Sambiase che, con questa vittoria, raggiunge la Reggina in testa alla classifica del Girone I.
La partita si sviluppa inizialmente con i padroni di casa maggiormente presenti nella metà campo avversaria. Il Sambiase prova a costruire occasioni attraverso il gioco sulle fasce e mantiene una certa continuità nella pressione, mentre il Trapani fatica a trovare gli spazi necessari per rendersi pericoloso.
Nonostante il maggiore possesso territoriale dei calabresi, il risultato rimane bloccato per tutta la prima frazione. La difesa granata riesce a evitare il gol, ma davanti manca quella incisività che aveva consentito alla squadra di conquistare sei punti nelle due precedenti giornate.
Si va così negli spogliatoi sullo 0-0, con la partita ancora aperta e la possibilità, per entrambe le formazioni, di indirizzare il risultato nella ripresa.
L’episodio decisivo arriva al 53′. Brandalisse trova lo spazio per mettere un pallone in area e Furiato, con un colpo di testa, supera Simoni portando il Sambiase sull’1-0.
Una rete che premia l’iniziativa dei padroni di casa e costringe il Trapani a cambiare atteggiamento, alla ricerca di un pareggio che avrebbe permesso almeno di proseguire la serie positiva in campionato.
I granata si ritrovano invece a dover inseguire, senza riuscire a trovare il gol necessario per rimettere in equilibrio l’incontro. Il Sambiase conserva il vantaggio fino al fischio finale e conquista tre punti particolarmente importanti per la propria classifica.
A preoccupare, più del risultato, è la difficoltà mostrata nella costruzione delle occasioni da gol. Il primo tentativo granata verso la porta arriva soltanto al 68′, quando Sasanelli prova a sorprendere Giuliani direttamente su calcio di punizione, senza trovare lo specchio.
Pochi minuti dopo è Napolitano a impegnare il portiere del Sambiase con un tiro dal limite dell’area. Nel finale ci prova anche Teijo dalla distanza, ma Giuliani respinge con i pugni.
Troppo poco per una squadra che aveva dimostrato, contro la Reggina, di poter mettere in difficoltà anche avversari di alta classifica. La reazione nella seconda parte della ripresa non è sufficiente per evitare la sconfitta.
Il Trapani torna così a fare i conti con le difficoltà di una stagione cominciata in salita. Dopo le quattro sconfitte iniziali, l’arrivo di Giuseppe Misiti aveva portato due successi consecutivi, entrambi per 1-0, contro Ragusa e Reggina.
Poi è arrivata l’eliminazione dalla Coppa Italia, mercoledì scorso a Licata, e adesso la sconfitta contro il Sambiase.
In campionato il bilancio dopo sette giornate è di due vittorie e cinque sconfitte, con tre reti realizzate e undici subite. I sei punti conquistati sul campo, sottratti ai cinque di penalizzazione, lasciano il Trapani a quota 1 in classifica.
Il Sambiase, invece, raggiunge la Reggina a 16 punti, approfittando anche del pareggio degli amaranto contro la Vibonese.
Il prossimo impegno dei granata sarà domenica 18 ottobre contro il Castrum Favara, nella partita valida per l’ottava giornata.
Per Misiti sarà una settimana di lavoro importante, soprattutto per ritrovare efficacia in fase offensiva. Jallow, decisivo nelle vittorie contro Ragusa e Reggina, questa volta non è riuscito a lasciare il segno.
Il Trapani non può permettersi di perdere altro terreno. La penalizzazione continua a condizionare la classifica e rende necessario conquistare punti con regolarità, soprattutto negli scontri con le squadre che occupano la parte bassa della graduatoria.
La trasferta di Lamezia ha mostrato che i problemi emersi a inizio stagione non sono ancora completamente risolti. Le due vittorie consecutive avevano dato fiducia all’ambiente, ma per risalire la classifica servirà qualcosa di più di qualche risultato isolato.
Serie D – Girone I, 7ª giornata – Stadio Guido D’Ippolito, Lamezia Terme
SAMBIASE: Giuliani, Bruno, Colombatti, Frasson, Cosmano, Waller, Zenuni (16′ st Grisley), Gualtieri (31′ st Sueva), Furiato (38′ st Foniciello), Haberkon (31′ st Della Salandra), Brandalisse. A disposizione: Pallone, Brejnak, De Luca, Perri, Simigliani. Allenatore: Tony Lio.
TRAPANI: Simoni, Demoleon, Corallini (1′ st Ciurleo), Teijo, Velasquez, Gorzelewski (34′ st Nardella), Randazzo (1′ st Buonaccorsi), Dampha (13′ st Scorza), Jallow, Napolitano, Sasanelli. A disposizione: Rizzuto, Valenti, Ferlicca, Aronica, Leveque. Allenatore: Giuseppe Misiti.
Marcatore: 8′ st Furiato (Sambiase).
Arbitro: Ibrahim Rashed di Imola.
Assistenti: Michele Freda di Avellino e Luca Vatiero di Agropoli.
Ammoniti: Gualtieri (Sambiase); Corallini, Napolitano, Scorza e Jallow (Trapani).
Calci d’angolo: 1-1.
Recupero: 2′ primo tempo, 5′ secondo tempo.