• Catania
    Catania, oltre 600 kg di alimenti sequestrati
    Redazione3 Settembre 2026 - Cronaca
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Cronaca

    Catania – Nell’ambito delle attività di controllo straordinario del territorio finalizzate alla tutela della salute pubblica e al contrasto del caporalato nel settore turistico e alberghiero i NAS di Catania, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno eseguito un’ispezione congiunta presso un noto bar ristorante pizzeria dell’hinterland catanese.

    L’operazione, volta a verificare il rispetto delle normative igienico sanitarie e la regolarità delle posizioni lavorative, ha fatto emergere gravi criticità che hanno portato al deferimento in stato di libertà della legale rappresentante dell’attività. Nel corso del controllo all’interno del laboratorio di pasticceria, i militari del NAS hanno accertato condizioni igieniche generali particolarmente degradate, aggravate dalla presenza di blatte morte, ragni e muffa. Nello specifico, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro probatorio più di 600 kg di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. A causa delle gravissime carenze riscontrate, l’attività del laboratorio di pasticceria è stata immediatamente sospesa.

    Il plauso di Jose Marano e Francesco Tanasi

    “Esprimiamo il nostro plauso ai Carabinieri del NAS e del NIL di Catania per l’operazione condotta in un bar-pizzeria dell’hinterland etneo che dimostra quanto siano indispensabili controlli rigorosi e capillari nel settore della ristorazione. Quando si parla di preparazione e somministrazione di alimenti, il rispetto delle norme igienico-sanitarie non è un semplice adempimento formale ma una garanzia fondamentale per la salute dei cittadini e per la tutela dei consumatori”.

    Lo affermano in una nota congiunta Jose Marano, Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Tutela dei consumatori” al Parlamento siciliano, e Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons.

    Secondo quanto emerso dai controlli, nel laboratorio di pasticceria sono state accertate condizioni igieniche particolarmente degradate, aggravate dalla presenza di blatte morte, ragni e muffa.

    Più di 600 chilogrammi di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione sono stati sottoposti a sequestro probatorio e l’attività del laboratorio è stata sospesa.

    “Quanto emerso deve rappresentare un ulteriore richiamo alla necessità di mantenere alta l’attenzione sull’intero comparto – proseguono Marano e Tanasi –. La grande maggioranza degli operatori della ristorazione lavora nel rispetto delle regole e proprio per questo controlli efficaci servono anche a tutelare gli imprenditori corretti da forme di concorrenza sleale fondate sul mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza, igiene e lavoro”.

    Marano e Tanasi chiedono che l’attività di vigilanza prosegua in maniera sistematica, con particolare attenzione alle condizioni di conservazione degli alimenti, all’igiene dei locali destinati alla preparazione dei cibi, alla tracciabilità dei prodotti e al rispetto delle disposizioni poste a tutela dei lavoratori. Nel corso delle verifiche sulla regolarità del personale, infatti, su 13 dipendenti presenti è stato individuato un lavoratore in nero. È stata accertata anche la mancata sottoposizione di un dipendente alle previste visite mediche di sorveglianza sanitaria obbligatoria. Al termine degli accertamenti, la legale rappresentante dell’attività è stata deferita alla competente Autorità giudiziaria per le violazioni contestate.

    “I consumatori – aggiungono Marano e Tanasi – devono poter entrare in un bar, in un ristorante o in qualsiasi esercizio di somministrazione avendo la ragionevole certezza che gli alimenti serviti siano preparati e conservati nel pieno rispetto delle norme”.

    “Operazioni come quella condotta dai Carabinieri costituiscono una forma concreta di prevenzione e di tutela della salute pubblica. Alle donne e agli uomini del NAS e del NIL va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto a difesa dei cittadini”, concludono.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione




  • Pubblicità

  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • Altre Notizie Cronaca