Calcio
Trapani – È stata una serata di calcio vero, di quelle che al “Provinciale” si ricordano a lungo. Trapani e Catania hanno dato vita a un derby intenso, nervoso, a tratti spettacolare. Alla fine finisce 1-1, ma resta la sensazione che i granata avessero tra le mani l’occasione per scrivere una pagina diversa.
Davanti a 5.259 spettatori, il primo tempo corre via tra equilibrio e fiammate. Canotto e Fischnaller cercano subito la via del gol, mentre dall’altra parte Forte impegna Galeotti, che si supera in più di un’occasione.
La ripresa si apre col boato che scuote lo stadio: al 54’ punizione pennellata di Benedetti, incornata di Fischnaller e palla in rete. Esplode la curva granata, un gol che sembra indirizzare la serata. Pochi minuti dopo Canotto avrebbe la chance del raddoppio, ma il suo destro finisce incredibilmente fuori.
Il calcio, però, non perdona. Al 69’ Lunetta trova l’1-1 sfruttando un momento sfortunato per il Trapani, rimasto momentaneamente in dieci per l’infortunio di Salines.
Gli ultimi dieci minuti sono un susseguirsi di emozioni, sospiri e rabbia. Prima si controlla al VAR un contatto in area granata, poi, dall’altra parte, Grandolfo cade a terra in piena area di rigore. Lo stadio trattiene il fiato, l’arbitro va a rivedere l’episodio: ma dopo un lungo check arriva la doccia fredda, “si gioca”. Le proteste del Trapani sono vibranti, fioccano ammonizioni, persino mister Aronica viene richiamato.
Avvio equilibrato con occasioni da entrambe le parti. Al 10’ Corbari viene ammonito per fallo su Benedetti. All’11’ Canotto ci prova dalla distanza, Dini respinge. Al 14’ Fischnaller conclude in area, ancora pronto Dini. Al 17’ punizione di Cicerelli respinta da Galeotti. Al 21’ giallo a Casasola, al 23’ Forte non arriva per un soffio su un cross in area.
Al 25’ colpo di testa di Kirwan alto sopra la traversa. Al 30’ ammonito Stramaccioni, al 33’ giallo anche per Celeghin. Al 38’ grande parata di Galeotti su Forte. Al 41’ Lunetta crea un’occasione personale ma calcia fuori. Un minuto di recupero e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Trapani passa in vantaggio al 54’: punizione di Benedetti dalla destra e colpo di testa vincente di Fischnaller. Al 57’ ammoniti Grandolfo e mister Aronica per proteste. Al 58’ Canotto fallisce il raddoppio a tu per tu con Dini. Al 62’ tiro di Celli parato da Galeotti.
Al 64’ il Catania cambia: fuori Celli, dentro Donnarumma. Al 69’ arriva il pareggio: Lunetta segna approfittando dell’inferiorità numerica temporanea del Trapani per l’infortunio di Salines. Poco dopo, giallo a Canotto per proteste.
Al 73’ occasione per Forte che calcia fuori. Al 74’ doppio cambio Catania: Stoppa per Forte e Quaini per Corbari. Aronica risponde al 76’ con Carriero al posto di Celeghin e Ciuferri per Canotto. All’80’ check al VAR per un possibile rigore per il Catania: si continua a giocare.
All’81’ dentro Ciotti per Salines, contestualmente ammonito Quaini. All’85’ problemi tecnici al VAR, la partita prosegue. All’86’ Toscano inserisce Jimenez per Cicerelli. All’88’ giallo a Quaini.
Cinque i minuti di recupero. Al 90’+2 il VAR torna funzionante, al 90’+3 check per un rigore su Grandolfo: l’arbitro decide per il “si gioca”. Al 90’+5 conferma che non c’è rigore per il Trapani. Nel finale ammonito Carriero. Dopo dieci minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: Trapani e Catania si dividono la posta, 1-1.
Al fischio finale resta l’applauso della gente per la prestazione dei granata, ma anche l’amarezza per l’occasione persa. Il Catania esce dal Provinciale con un punto pesante e la consapevolezza di aver tenuto botta in un ambiente carico come nei derby di una volta.
Per il Trapani ancora risultato utile, segnale che la squadra c’è e lotta, ma con il rimpianto di non aver dato la spallata decisiva in chiave classifica. Il Catania, invece, porta a casa fiducia e carattere da una trasferta insidiosa
Serie C – Girone C – 6ª giornata
Trapani-Catania 1-1
Marcatori: 54’ Fischnaller (T), 69’ Lunetta (C)
Trapani (3-4-2-1): Galeotti; Salines (81’ Ciotti), Negro (46’ Pirrello), Stramaccioni; Kirwan, Celeghin (76’ Carriero), Di Noia, Benedetti; Canotto (76’ Ciuferri), Fischnaller; Grandolfo.
A disp.: Sposito, Moie, Motoc, Podrini, Palmieri, Marcolini.
All.: Aronica
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini; Casasola, Di Tacchio, Corbari (74’ Quaini), Celli (64’ Donnarumma); Lunetta, Cicerelli (86’ Jimenez); Forte (74’ Stoppa).
A disp.: Bethers, Bottaro, Allegretto, Raimo, Quiroz, Forti.
All.: Toscano
Arbitro: Mattia Drigo
Ammoniti: Corbari, Casasola, Celeghin, Stramaccioni, Grandolfo, Canotto, Aronica, Quaini, Carriero.
Spettatori: 5.259
Calcio
Mercoledì 24 settembre alle 20.30 il Provinciale ospita la sfida più attesa. Il Prefetto blocca la vendita dei biglietti agli ospiti per ragioni di sicurezza, ma le tifoserie restano unite dal gemellaggio. Aronica chiama il pubblico: “Serve la vostra energia”.
Trapani – L’attesa è finita. Domani sera, mercoledì 24 settembre, alle 20.30, lo stadio “Provinciale” sarà il cuore pulsante del derby di Sicilia: Trapani-Catania, valido per la sesta giornata del Girone C di Serie C.
A dirigere la partita sarà il signor Mattia Drigo di Portogruaro, coadiuvato da Simone Della Mea di Udine e Giovanni Boato di Padova. Quarto ufficiale Enrico Gemelli di Messina, mentre Mario Chichi di Palermo ricoprirà il ruolo di Operatore Football Video Support.
Il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Catania. Una misura preventiva presa in accordo con Questura e Comitato per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, nonostante il rapporto di amicizia e gemellaggio storico tra le due tifoserie. L’atmosfera sugli spalti resterà comunque serena e di rispetto reciproco, con una cornice tutta granata pronta a spingere i padroni di casa.
I granata arrivano dal pareggio di Altamura (1-1), che ha portato a cinque la striscia positiva. Una stagione iniziata in salita, con la penalizzazione di 8 punti che sembrava un macigno, ma che è già stata azzerata in meno di un mese. Adesso il Trapani guarda avanti con fiducia.
Il Catania si presenta con l’assenza di Mimmo Toscano, squalificato per due turni dopo l’espulsione di domenica. L’allenatore, che ha appena rinnovato il contratto fino al 2027, seguirà la gara dalla tribuna.
Dall’altra parte, mister Giovanni Aronica carica i suoi: «Abbiamo recuperato energie e lavorato sui dettagli. Ora serve l’energia della nostra gente: queste partite si vincono anche con la forza del pubblico».
La dirigenza granata ha chiamato a raccolta i tifosi: riempire gli spalti del Provinciale per vivere una notte che può diventare simbolo della rinascita. L’obiettivo è trasformare il derby in una festa e in un trampolino verso il traguardo che tutta la città sogna: la promozione in Serie B.
Non solo una sfida di classifica, ma un crocevia di emozioni. Trapani sogna la Serie B, Catania vuole riprendere quota. In campo ci saranno intensità e orgoglio, sugli spalti l’abbraccio di una città intera. Perché questo derby, al di là del risultato, resta soprattutto una festa di calcio siciliano.
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Trapani – Il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Catania in occasione dell’incontro di calcio F.C. Trapani 1905 – Catania” valevole per il Campionato di Serie C- Girone C in programma presso lo Stadio Provinciale di Erice Casa Santa il 24 settembre prossimo.
Il provvedimento è stato adottato, sentito il Questore e in linea con le determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, a tutela dell’ordine pubblico, in considerazione della contrapposizione tra le due tifoserie anche alla luce degli atti di intemperanza posti in essere in occasione delle precedenti trasferte.
Il derby Trapani-Catania sarà trasmesso in diretta su RaiSport mercoledì 24 settembre dal Provinciale.
La partita è valevole per la sesta giornata del campionato di serie C.