• Mazara del Vallo
    Nascondevano la droga nei succhi di frutta: “giro di vite” della polizia nel contrasto allo spaccio
    Redazione21 Settembre 2026 - Cronaca
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  • Cronaca

    Mazara del Vallo  – Agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Mazara del Vallo hanno arrestato arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino di Mazara del Vallo, incensurato, ed un tunisino, regolare sul territorio nazionale, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi precedenti proprio con riguardo a reati in materia di stupefacenti.

    Nel corso di un servizio di pattugliamento del territorio svolto a Castelvetrano, gli agenti, lungo la S.S. 115, sono riusciti a  bloccare l’autovettura sulla quale viaggiavano i due giovani i quali, dopo aver tentato di eludere un ordinario controllo di polizia, contravvenendo all’ “Alt”, procedevano a velocità sostenuta fino a raggiungere un incrocio stradale regolato da una rotatoria.

    Qui, violando gli obblighi di precedenza, tentavano di superare i veicoli in transito nella rotatoria ed effettuavano manovre particolarmente rischiose. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, nella disponibilità dei due fermati sono stati trovati 150 grammi di crack e 4 grammi di cocaina, droga che, avvolta in involucri di cellophane, i due avevano
    nascosto all’interno di due distinte confezioni in brik di succhi frutta svuotati del loro contenuto.

    L’attività di ricerca dei poliziotti, estesa all’abitazione dei due fermati, ha permesso di sequestrare 36 grammi di hashish, rinvenuti presso il domicilio del tunisino, insieme ad un bilancino di precisione ed un coltello da cucina lungo 21 centimetri, dalla lama intrisa di residui di hashish. Lo stupefacente, dopo la pesatura, è stato sequestrato.

    Il cittadino mazarese,  è stato arrestato anche con l’accusa di Resistenza a Pubblico Ufficiale, aggravata dalle lesioni riportate da due operatori di polizia rimasti feriti in seguito all’accaduto.

    Dopo l’udienza di convalida degli arresti, i due sono finiti ai domiciliari con il braccialetto elettronico.

    L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Trapani, in collaborazione con il Commissariato di
    P.S. di Mazara del Vallo, si inquadra nell’ambito di una strategia di contrasto allo spaccio di sostanze
    stupefacenti condotta in questa provincia, in particolare nei territori di Castelvetrano e Mazara del Vallo.
    Si precisa che il procedimento penale si trova, tutt’ora, nella fase delle indagini preliminari e pertanto, nel
    rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, le eventuali responsabilità penali
    saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia dell’Autorità Giudiziaria di una sentenza di
    condanna irrevocabile.

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