Attualità
Trapani – “Un altro passo avanti nel solco delle dichiarazioni programmatiche. Gli interventi – oggi è stata definita la consegna dei lavori – sulla Strada Provinciale 75 di Magione non sono soltanto un dovere amministrativo che punta a rendere la viabilità secondaria sicura ed in sicurezza, ma rappresentano anche un impegno concreto alla partecipazione ed alla condivisione dell’evento “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea”.
E’ quanto ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci.
Il Libero Consorzio comunale è e si sente in prima linea in questo ampio ed articolato progetto di rilancio culturale, con confini nazionali ed internazionali.
Nell’ambito delle competenze dell’Ente – dice Quinci – saranno discusse e realizzate le opere necessarie a non perdere questa grande occasione di sviluppo e di crescita. Gibellina Nuova e Gibellina Vecchia non sono soltanto una indicazione che rimanda ad un collegamento stradale. Sono l'anima di una realtà che non può essere spezzata, ancor meno da una viabilità insufficiente che, nel tempo, si è interrotta ed è franata come viene sottolineato dalla scheda dei lavori. Gibellina 2026 è una sfida per tutto il territorio trapanese, ma è soprattutto una prova di maturità. L’unità d’azione e di pensiero deve essere la nostra cifra politica e culturale. La Fondazione “Orestiadi”, il nostro punto di riferimento, il nostro contenitore d’idee e di sintesi”.
Politica
Trapani – Il consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha approvato all’unanimità la seconda variazione di bilancio. Per il presidente Salvatore Quinci si tratta di “una risposta concreta alle esigenze del nostro territorio. La variazione punta infatti ad interventi strategici che investono tutta la provincia”.
“La politica del confronto e la sintesi amministrativa hanno posto un nuovo tassello nel rilancio del Libero Consorzio Comunale di Trapani. La seconda variazione di bilancio, approvata all’unanimità dal Consiglio, è una risposta concreta alle esigenze del nostro territorio. Una variazione corposa ed articolata, oltre 14 milioni di euro di avanzo d’amministrazione libero e vincolato per investimenti, che conferma l’impegno di tutte le forze politiche e consiliari a seguire un percorso unitario nell’interesse esclusivo della comunità trapanese. La variazione punta ad interventi in settori strategici: patrimonio edilizio dell’Ente, Scuole e Viabilità secondaria. Un emendamento tecnico degli uffici ed un altro, firmato da tutti i consiglieri (circa un milione di euro, ancora per edilizia patrimoniale, scuole e viabilità), hanno consolidato lo strumento finanziario focalizzando l’attenzione dell’Aula sulle priorità amministrative definite nell’atto deliberativo. Nella variazione, discussa e condivisa, sono presenti anche nuovi fondi per gli studenti diversamente abili e per le Riserve naturali di competenza provinciale. Il dibattito consiliare è stato ancora una volta di qualità e non posso che ringraziare l’intera Aula per il clima politico di assoluto rispetto. Condizione che deve essere considerata un valore aggiunto per costruire la Casa dei Comuni che il Libero Consorzio ha il diritto-dovere di essere e rappresentare”.
Attualità
Trapani – Per la provincia di Trapani sono solo tre le arterie considerate importanti e che necessitano di interventi di manutenzioni straordinarie da parte del Libero consorzio comunale. Eccole: SP 16 (Custonaci, tratto tra via ex ASI e SS 187); SP 59 del Belice Destro (Poggioreale); SP 30 Santa Ninfa – Castelvetrano.
Tutte le altre strade provinciali che da anni attendono l’attenzione della politica e quindi una straordinaria manutenzione possono attendere così come possono attendere quei cittadini di questa provincia costretti giornalmente ad attraversare le tante strade provinciali ma è meglio chiamarle “trazzere” per raggiungere i loro terreni e quindi i luoghi di lavoro.
Queste tre arterie beneficierianno dei 7,6 milioni, somma destinata al Libero consorzio comunale di Trapani, nell’ambito di un più ampio finanziamento di ben 32 milioni di euro che la Regione ha destinato alle strade provinciali di tutta la Sicilia.
L’Accordo istituzionale in questa prima fase assegna 2,5 milioni alla Città metropolitana di Palermo per un intervento; 600mila euro per un intervento alla Città metropolitana di Catania; 4,6 milioni per un progetto del Libero consorzio comunale di Agrigento; 6,4 milioni per 4 interventi al Libero consorzio comunale di Caltanissetta; 3,7 milioni per un’opera del Libero consorzio comunale di Enna; 5 milioni per tre interventi del Libero consorzio comunale di Ragusa; 1,6 milioni per un progetto del Libero consorzio comunale di Siracusa; e per finire come detto – 7,6 milioni per tre manutenzioni straordinarie al Libero consorzio comunale di Trapani per le tre arterie di cui sopra.
«La decisione del governatore Renato Schifani di ridare agibilità politica alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi ha avuto un primo effetto operativo con la firma dell’Accordo istituzionale tra l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, e i presidenti di Città metropolitane e Liberi consorzi comunali, che integra l’Accordo sui Fondi Fsc del 24 maggio 2024 fra la premier Giorgia Meloni e il governatore Schifani, e che mette in piedi una struttura tecnica e finanziaria in grado di affrontare il disastroso stato delle strade provinciali della Sicilia con un primo stanziamento di 32,2 milioni per finanziare ben 15 interventi strategici di manutenzione straordinaria».
Lo dichiara il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, che spiega: «L’Accordo istituzionale prevede che l’Assessorato svolga le funzioni di Centro di responsabilità e di Ufficio competente per le operazioni; il Dipartimento regionale tecnico quella di stazione appaltante; e gli enti territoriali il ruolo di soggetti beneficiari e attuatori. Questo schema di collaborazione rappresenta di fatto un nuovo modello operativo sinergico e di rete, grazie al quale la Regione metterà a disposizione di quegli enti intermedi che soffrono carenze di personale le proprie strutture tecniche per accelerare i tempi di redazione, approvazione e trasmissione al Dipartimento regionale tecnico dei progetti e dei documenti necessari ad espletare le procedure di affidamento dei lavori. E’ un’integrazione operativa che, secondo noi, potrà garantire efficacia e rapidità della spesa. Infatti, l’assessore Aricò si è spinto al punto da prevedere l’avvio dei lavori entro la fine di quest’anno e la loro conclusione entro il 2026».
Politica
Trapani – “Domani, martedì 17 giugno 2025, alle 11:00, si riunirà il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani presso l’Aula Consiliare ‘Piersanti Mattarella’, al Palazzo di Governo in Piazza Vittorio Veneto.
Politica
Trapani – Arrivano le prime reazioni all’elezione del nuovo presidente della provincia di Trapani, Salvatore Quinci.
La Consulta Giovanile Comunale di Mazara del Vallo, per voce dei coordinatori Antonino Signorello e Benedetta Bianco, esprime le più vive congratulazioni al sindaco Salvatore Quinci per la sua elezione a Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani.
Siamo certi che questa nuova responsabilità rappresenterà un’importante opportunità per il nostro territorio, in particolare per i giovani e per il mondo della scuola. Con l’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale, sarà finalmente possibile affrontare e risolvere questioni fondamentali per la vita degli studenti, a partire dalla manutenzione e valorizzazione degli istituti scolastici superiori.
In particolare, auspichiamo che tra le priorità venga posta la situazione del Liceo “Adria-Ballatore” di Mazara del Vallo, affinché si possa giungere presto a una soluzione definitiva per la sede scolastica, garantendo agli studenti e al personale ambienti adeguati.
Rinnoviamo dunque i nostri auguri di buon lavoro al Presidente Salvatore Quinci, certi che saprà guidare il Libero Consorzio con impegno e visione, ponendo al centro i bisogni delle nuove generazioni.

Politica
Trapani – Dopo la candidatura del sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini, arriva anche quella del sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci per la poltrona di presidente della provincia.
Dopo oltre cinque anni di governo alla guida di Mazara del Vallo, il sindaco Salvatore Quinci annuncia ufficialmente la sua candidatura alla Presidenza del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Una scelta motivata dall’esperienza amministrativa maturata sul campo, al fianco dei cittadini, e da una visione chiara per il futuro: costruire una provincia più solida, unita e giusta.
“Abbiamo restituito credibilità a Mazara, dimostrando che è possibile governare bene. Ora è il momento di alzare lo sguardo e portare questa esperienza al servizio della nostra provincia”, afferma Quinci.
Questa candidatura nasce dall’impegno costante e dalla volontà di proseguire su una scala più ampia un modello amministrativo attento, moderno e inclusivo.
“In questi anni – dichiara il sindaco di Mazara – abbiamo dimostrato che un’altra Mazara è possibile. Ora voglio provare a dimostrare che un’altra provincia lo è altrettanto. È il momento di mettersi al servizio di un’idea più grande, che unisca territori e persone attorno a un progetto esclusivamente civico e condiviso, che faccia rete tra i tanti amministratori che giornalmente si spendono in modo instancabile per la propria comunità. A mio sostegno, infatti, ci sarà una lista dal nome ‘Salvatore Quinci Presidente’ pronta ad accogliere chiunque abbia come unico obiettivo il buon governo e la buona amministrazione”.
“Con la mia candidatura – sottolinea Quinci – voglio rivolgermi a tutte le forze politiche e civiche che desiderano lavorare con spirito libero per il bene della provincia di Trapani. Decliniamo insieme la visione strategica del nostro territorio costruendo un percorso di dialogo con i diversi Comuni e territori, ciascuno dei quali ha una sua specificità – penso, ad esempio, al Belice o all’Agro Ericino – garantendo una gestione equa ed efficiente delle risorse”.
“Ancora una volta – aggiunge il sindaco di Mazara del Vallo – siamo davanti ad una competizione che richiede il bene di un territorio che necessita di competenze consolidate e di una profonda conoscenza delle dinamiche amministrative e non necessariamente di schieramenti ideologici che invece hanno le sedi naturali per essere espressi e difesi”.
“Credo in una provincia che torni a ricoprire un ruolo autentico, in grado di fare sintesi tra i bisogni dei Comuni e le aspettative dei cittadini. È il momento di avviare un percorso coraggioso, trasparente e condiviso, che ripristini dignità, fiducia e offra reali opportunità a questo straordinario territorio”, conclude Quinci.