Cronaca
Erice – “Sarò alla camera ardente, che è stata allestita presso l’Arciconfraternita dei Siciliani di Santa Maria Odigitria, e parteciperò ai funerali che si terranno venerdì, alle ore 16.00, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica. Ci andrò con la fascia tricolore e con il Gonfalone della nostra Città, accompagnata da un vigile urbano. Non per protocollo, ma perché è giusto che Erice sia presente in modo chiaro, visibile, composto. Vado a Roma a nome di una comunità che sa cosa ha ricevuto e non lo dimentica”. Lo scrive il sindaco di Erice Daniela Toscano.
E poi prosegue: “Il Professore ha legato il suo nome alla nostra città per oltre sessant’anni. In un momento come questo che riunirà il nostro Paese attorno ad un uomo così straordinario, Erice, la sua Città, non può esserci soltanto distanza. Le sue ceneri torneranno poi ad Erice. La famiglia mi ha preannunciato una commemorazione solenne aperta alla partecipazione. E quando accadrà, sarà un altro passaggio importante per tutti noi”.
Intanto Il Comune di Erice, ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 13 febbraio 2026, in occasione dei funerali del Prof. Antonino Zichichi, che si terranno a Roma alle ore 16.00. Per l’intera giornata le bandiere sugli edifici comunali saranno esposte a mezz’asta, quale segno di cordoglio e partecipazione della comunità ericina.
Alle ore 16.00, in concomitanza con la celebrazione delle esequie, il sindaco Daniela Toscano ha invitato gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche in segno di rispetto, le parrocchie del territorio a far risuonare le campane, e le istituzioni scolastiche a osservare un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle lezioni.
«Come ho già avuto modo di sottolineare, la proclamazione del lutto cittadino non è un atto formale – dichiara Daniela Toscano -. È invece un modo per rendere grazie, per riconoscere ciò che il Professore Zichichi ha fatto per Erice, per la comunità scientifica e per tutti noi. Ha scelto questa città e l’ha resa un punto di riferimento internazionale, senza chiedere nulla in cambio. Fermarsi per qualche minuto, abbassare una saracinesca, ascoltare il suono delle campane o osservare un minuto di silenzio nelle scuole: si tratta di gesti semplici che hanno però un peso notevole. Ci aiutano a ricordare, a essere uniti, a sentirci parte di qualcosa di più grande, e a trasmettere alle nuove generazioni il valore del pensiero, della conoscenza e della responsabilità. Venerdì, anche se lontani, Erice sarà lì, unita nel rispetto e nella memoria di chi ha reso questa città più grande».
Cronaca
Erice – A poche ore dalla diffusione della notizia sulla decisione del Tar che ha respinto i ricorsi dell’ex direttore generale della srl Funierice, arriva la nota della sindaca di Erice Daniela Toscano.
“Per troppo tempo si è parlato – dice la sindaca – Si è gridato allo scandalo, si sono fatte conferenze stampa, comunicati, dirette video fiume, durante “trasmissioni” Facebook, senza alcun contraddittorio. Si è detto tutto e il contrario di tutto, anche gettando fango, per sostenere che il Comune di Erice e il Libero Consorzio Comunale di Trapani avessero agito male, fuori dalle regole. Lo hanno fatto in tanti. Lo hanno fatto anche alcuni consiglieri comunali di opposizione che, semplicemente, dovrebbero chiedere scusa. Oggi, infatti, le opinioni non contano più. Conta solo la sentenza del TAR Sicilia – Sezione IV, n. 210/2026, che è pubblica e che respinge i ricorsi del dott. Germano Fauci perché infondati in ogni loro punto. Non in parte, non per cavilli, ma semplicemente perché infondati”.
La sindaca ericina evidenzia: “Il Tribunale lo scrive senza alcuna ambiguità nelle delibere impugnate non si apprezzano macroscopiche e gravi carenze motivazionali tali da giustificarne l’annullamento. Tradotto: gli atti erano solidi, motivati e legittimi. Nessuna irregolarità. Nessun illecito. Nessun abuso. Il TAR smonta poi uno dei pilastri della narrazione costruita in questi anni, chiarendo che le modifiche statutarie non erano arbitrarie né punitive, ma rispondevano a un’esigenza precisa e legittima e cioè garantire un controllo effettivo e strutturale da parte dei due enti pubblici soci, più pregnante di quello previsto dal vigente Statuto. Una scelta politica e amministrativa chiara, assunta alla luce del sole e nel rispetto degli iter amministrativi e formalmente autorizzata dal Comune di Erice con la delibera n. 41 del 15 marzo 2021, per rafforzare il controllo pubblico su Funierice”.
Infine: “Senza giri di parole l’impianto accusatorio che per anni è stato propinato è assolutamente infondato, le accuse sono smentite nel merito, le scelte degli enti pubblici sono coerenti, motivate e legittime, senza forzature né manovre occulte. Eppure, nel tempo, soprattutto io e l’allora Commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, il compianto dott. Raimondo Cerami, siamo stati esposti al pubblico ludibrio e descritti per quello che non eravamo e che non siamo. Oggi, però, questa sentenza mette le cose al loro posto. Il Tar scrive nero su bianco, per ben cinque volte, una parola che pesa come un macigno, infondato”.
Il Comune di Erice è pronto ad agire: “Dinanzi alle chiarissime motivazioni di questa sentenza, che reputo dirimente, emergono le basi per adire vie legali nei confronti di tutti coloro i quali, a più livelli, hanno danneggiato l’immagine dell’ente e di chi lo rappresenta, a tutela di Erice e di voi cittadini. Lo stesso – immagino – farà anche il Libero Consorzio Comunale. Dopo anni di inutile clamore, resta una domanda semplice: cosa vi racconteranno adesso?”.
Attualità
Erice – Ieri pomeriggio, al centro sociale polivalente “Peppino Impastato”, si è svolta un’adunanza straordinaria del Consiglio comunale dedicata all’emergenza idrica.
Il sindaco Daniela Toscano ha illustrato una relazione tecnica sulla situazione attuale e ha fatto il punto sull’incontro che i 25 sindaci della provincia e il presidente dell’ATI Idrica di Trapani, Francesco Gruppuso, hanno recentemente avuto col vice presidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, e col dirigente della Protezione Civile regionale, Salvatore Cocina, chiarendo anche le richieste presentate alla Regione dagli stessi sindaci.
Sono intervenuti i consiglieri comunali Alberto Pollari, Simona Mannina e Vincenzo Maltese. Il sindaco e il vice sindaco Paolo Genco (assessore con delega alla rete idrica) hanno risposto alle domande e fornito chiarimenti. Presente anche il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, autore di un intervento, insieme ad alcuni consiglieri comunali di Trapani.
La seduta consiliare ha permesso di mettere a fuoco criticità, responsabilità e azioni in corso, aprendo uno spazio di confronto con la comunità utile a fare chiarezza e a delineare i prossimi passi da compiere.
«Quella di ieri è stata una seduta intensa, lunga, a tratti complessa, ma davvero importante. Parlare dell’emergenza idrica non è semplice. Però il confronto aperto che si è creato è stato utile e, almeno per me, anche necessario. Voglio ringraziare tutti i consiglieri che hanno partecipato, di maggioranza e di minoranza. Ognuno ha portato il proprio punto di vista, le proprie preoccupazioni e anche proposte che ho ascoltato con attenzione. Questo tipo di scambio, anche quando è critico, aiuta a ragionare meglio e a non perdere di vista nulla. Un grazie sincero anche ai cittadini che sono intervenuti. Abbiamo avuto modo di parlarci, di chiarire alcuni dubbi e di ascoltare le esperienze dirette delle famiglie. Non è mai facile farlo in un contesto così pubblico, quindi lo apprezzo doppiamente. Ringrazio i consiglieri che hanno richiesto la convocazione di questa seduta e in particolare la consigliera Sabina Bonfiglio, prima firmataria. È giusto riconoscere quando una richiesta nasce con l’obiettivo di dare spazio al confronto e alla trasparenza. Un ringraziamento anche al sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e ai consiglieri del Comune di Trapani che hanno partecipato e sono intervenuti. Il fatto che ci si ritrovi insieme, come territorio, dà forza alle nostre richieste. Voglio ribadire una cosa: io non mollo. Non lo farò adesso e non lo farò finché questa situazione non troverà risposte adeguate. Con gli altri 24 sindaci continuiamo a mantenere un dialogo diretto con la Regione, con fermezza e senza giri di parole. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro: ci hanno garantito aggiornamenti e ulteriori chiarimenti. Li aspettiamo, e li pretenderemo. È stata una giornata impegnativa. Parlando apertamente, abbiamo fatto un passo avanti. Restiamo uniti».
Attualità
Roma – Lunedì nella cornice del 37° Gala ACES Europe/ACES Italia, al Salone d’Onore del CONI a Roma, il Comune di Erice ha partecipato alla cerimonia nazionale dedicata alla consegna delle benemerenze e delle designazioni per gli anni 2025-2027.
Nel corso dell’evento sono stati accolti e premiati sindaci, assessori, dirigenti sportivi e atleti provenienti da tutta Italia, insieme ai rappresentanti del Movimento Sportivo Popolare (MSP Italia). Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, Gian Francesco Lupattelli, presidente ACES Europe e MSP Italia, il senatore Marco Scurria, presidente della Consulta Nazionale MSP Italia, e Luciano Buonfiglio, in rappresentanza del CONI. Presenti anche gli enti firmatari dei protocolli con ACES Italia, oltre a numerosi parlamentari italiani ed europei. La cerimonia è stata arricchita, inoltre, da un intervento di Giovanni Malagò, membro permanente del CIO.
Durante la manifestazione sono state consegnate le onorificenze agli enti designati come Capitale, Regione, Città, Isola e Comunità Europea dello Sport per il triennio 2025-2027. Per la Città di Erice erano presenti la sindaca Daniela Toscano e l’assessora alle politiche sportive, Rossella Cosentino, che hanno rappresentato ufficialmente il Comune nel momento in cui è stata confermata Erice quale “Città Europea dello Sport 2027”.
«Partecipare alla cerimonia del CONI, nel tempio dello sport, è stato un momento di grande emozione, di onore e responsabilità. Il titolo di Città Europea dello Sport 2027 rappresenta un riconoscimento che premia l’impegno della nostra comunità e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Sancisce un impegno che abbiamo assunto e che onora l’intero territorio. Lo sport è educazione, benessere e inclusione, e intendiamo continuare a investire su questi valori per il futuro dei nostri giovani e dell’intero territorio. Il nostro lavoro non si ferma qui: la partecipazione al Gala di Roma, un momento altissimo, ci dà il coraggio di affrontare con ancora più determinazione il percorso che ci condurrà al 2027, rafforzando le reti con associazioni, scuole e realtà sportive locali. Siamo già al lavoro da tempo e abbiamo già intavolato un dialogo con la Città di Ragusa dal momento che questo doppio riconoscimento rappresenta un motivo di vanto per l’intera Sicilia. Auspichiamo per questo un sostegno da parte della Regione Siciliana, con cui ci confronteremo, nel segno della promozione del territorio e dello sport in generale».
«Essere presenti al Salone d’Onore del CONI è stato motivo di orgoglio e di conferma del grande lavoro portato avanti in questi anni. Erice ha ottenuto questo riconoscimento perché ha dimostrato impegno, progettualità e una forte coesione tra istituzioni e associazioni sportive. La designazione non è un punto d’arrivo. Ora si apre una fase nuova, fatta di programmazione, investimenti e coinvolgimento della comunità, oltre che di collaborazione con la Città di Ragusa, anch’essa premiata come Città Europea dello Sport. Il nostro obiettivo è quello di fare rete e creare un network di relazioni, così da rendere lo sport sempre più accessibile e centrale nella vita della città».
Politica
Erice – Entro la prossima settimana il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione in favore di alunni con disabilità in situazione di gravità, riconosciuta dall’Inps ai sensi dell’art 3, comma 3, della legge 104/92, frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di I° grado in tutto il territorio comunale di Erice per l’a.s. 2025/26, verrà erogato per ciascun alunno mediante l’assegnazione di un monte ore settimanale di servizio Asacom pari a quello indicato nel PEI.
Dopo la delibera della GM dello scorso 17 ottobre, anche il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri, con deliberazione n. 100 ha dato il proprio bene stare attraverso una variazione di 80.000,00 euro al bilancio di previsione che consentirà di adeguare il monte ore alle previsioni del PEI.
“Ringrazio il consiglio comunale che all’unanimità ha votato la variazione al bilancio di previsione proposto dall’amministrazione comunale. Si tratta di un atto di assestamento con il quale integriamo le risorse che in larga parte erano già state stanziate, utilizzando anche i maggiori trasferimenti dello Stato, come peraltro avevamo già fatto nelle precedenti annualità in questo periodo dell’anno.
Dopo questo assestamento lo stanziamento annuale del capitolo passa a 470.000,00, risorse che verranno integrate con i fondi che i sindaci del distretto D50 hanno destinato al servizio nell’ambito dei fondi FNA Stato – annualità 2016 e 2017 che per il nostro comune ammontano ad oltre 130.000,00 euro, per una spesa complessiva di oltre 600.000 euro. Un atto che non è certamente un punto di arrivo – ha aggiunto la sindaca – perché nei prossimi giorni approfondiremo ulteriormente la situazione che si è creata in tutti quei casi in cui la valutazione effettuata dall’INPS sulla gravità della disabilità si è discostata dalle valutazioni dell’ASP per meglio capire se anche in questi casi ci sarebbero i margini per un possibile intervento dell’amministrazione nonostante la normativa farraginosa”.
Attualità
Erice – Un gesto di riconoscenza per ricordare l’impegno e l’eredità morale del dott. Luigi Nacci, già presidente del Consiglio comunale di Erice.
Si è svolta questa mattina (20 ottobre 2025), presso la sede di Rigaletta – Comune di Erice, la cerimonia di scopertura della targa dedicata al dott. Luigi Nacci, già presidente del Consiglio comunale, scomparso nel mese di marzo dello scorso anno. In suo onore, l’ufficio di Presidenza del Consiglio comunale porterà da oggi il suo nome, come segno di riconoscenza e memoria per l’impegno civile, umano e istituzionale che ha sempre contraddistinto la sua attività pubblica.
Alla cerimonia erano presenti i familiari, il sindaco di Erice, assessori, consiglieri e funzionari del Comune. Tutti hanno voluto rendere omaggio alla figura del dott. Nacci, ricordato per la competenza e il senso delle istituzioni che lo hanno accompagnato lungo tutto il suo percorso.
Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Girolamo Turano, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, il già presidente del Consiglio comunale di Erice, avv. Giovanna Millocca.
La scopertura della targa è avvenuta in un clima di commozione e partecipazione. I presenti hanno voluto testimoniare con un applauso l’affetto e la stima verso una persona che ha lasciato un segno importante nella vita politica e civile della città di Erice.
«Come ho già avuto modo di affermare in altre circostanze, Luigi è stato innanzitutto un uomo per bene. È stato al servizio delle istituzioni nel senso più alto del termine, prendendosene cura come ha fatto, nella sua vita lavorativa, coi propri pazienti. La sua attività politica è stata contraddistinta dalla passione e dall’impegno, anche nei momenti più difficili dell’ultima battaglia che ha combattuto. Le nostre strade si sono incrociate nell’ultima parte della sua vita e posso dire di aver avuto al mio fianco un alleato leale, un punto di riferimento, un amico capace di dispensare consigli preziosi. Ci manca, ci mancherà, lo dico sinceramente e col cuore. Abbiamo subìto sposato la proposta del Consiglio comunale di intitolargli l’ufficio di Presidenza, è davvero il minimo che avremmo potuto fare. Non è solo un gesto simbolico, ma un modo concreto per tenere viva la sua eredità morale e istituzionale».
Politica
Erice – Entro la fine del mese di ottobre il monte ore settimanale di servizio Asacom assegnato a ciascun alunno con disabilità in situazione di gravità, riconosciuta dall’INPS ai sensi dell’art 3, comma 3, della legge 104/92, frequentante le scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di I° grado in tutto il territorio comunale di Erice per l’a.s. 2025/26, verrà adeguato al monte ore settimanale indicato nel PEI definitivo di ciascun alunno.
Lo ha stabilito la Giunta Municipale di Erice con un proprio atto deliberativo con cui è stata modificata la precedente delibera della Giunta approvata lo scorso 17 settembre. Dopo il passaggio di mercoledì prossimo in consiglio comunale per il via libera definitivo il Comune procederà quindi con il ripristino del monte ore settimanale previsto dal PEI.
“Voglio quindi rassicurare tutti~ dice il sindaco Daniela Tiscano ~ che ancora una volta il Comune di Erice sta facendo di tutto per garantire i diritti dei più deboli, perché l’assistenza Asacom non è un servizio accessorio ma uno strumento fondamentale per garantire il diritto allo studio agli alunni e alle alunne con disabilità. Passando alla programmazione futura, abbiamo richiesto la partecipazione del Comune di Erice ai lavori dei GLO per la redazione del PEI come figura esterna al contesto scolastico – come peraltro previsto dalle norme – attraverso le assistenti sociali che metteranno a disposizione la loro competenza professionale in ambito sociale, facilitando la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali e ci auguriamo che anche l’ASP, che negli anni passati in molte occasioni spesso è stata assente, voglia fornire il proprio contributo attraverso gli UVM”.
E poi continua: “Dispiace constatare che una parte dell’opposizione, dopo aver votato negativamente il bilancio di previsione, che prevedeva anche , le somme necessarie per il servizio Asacom e al solo scopo di colpire quest’amministrazione, abbia scelto di utilizzare questo tema in modo strumentale, preferendo la visibilità a un confronto costruttivo. Alcune dichiarazioni e iniziative pubbliche, addirittura video selfie di pessimo gusto, sono apparsi dettati più dal desiderio di polemica che da un reale interesse per la questione. Eppure era già noto a tutti che la delibera di adeguamento fosse in fase di definizione: lo avevo dichiarato io stessa lo scorso 7 ottobre (https://www.comune.erice.tp.it/it/news/servizio-asacom-per-lanno-scolastico-2025-26-dichiarazione-della-sindaca-daniela-toscano). Evidentemente costoro non si saranno informati, come non si sono informati con gli uffici del fatto che la delibera fosse in lavorazione da giorni.
E poi conclude: “In questa sede voglio poi accodarmi all’appello fatto poche ore fa dal Partito Democratico che ha denunciato con forza il rimpallo di responsabilità tra Governo regionale e nazionale sull’argomento, perché serve chiarezza, risorse certe e una normativa organica che garantisca questo servizio in modo uniforme su tutto il territorio. Le Amministrazioni comunali sono lasciate sole, e a pagarne il prezzo sono gli studenti, le loro famiglie e gli operatori e le operatrici del settore, costretti a lavorare nell’incertezza. Chiediamo pertanto stabilità, valorizzazione del personale, continuità educativa e un modello inclusivo che non sia emergenziale, ma strutturato, equo e condiviso tra tutti gli attori coinvolti: Regione, Comuni, ASP, scuole, famiglie, terzo settore”.
Cronaca
Erice – Nel pomeriggio di martedì 29 luglio si è sviluppato un incendio di natura dolosa all’interno del Giardino degli Aromi. Le fiamme hanno interessato una porzione del versante di viale Europa.
Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari di Protezione Civile, prontamente allertati grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza, l’incendio è stato domato evitando conseguenze più gravi.
Le immagini registrate dal reparto ambientale della Polizia Municipale sono già state acquisite e saranno messe a disposizione delle autorità competenti, così da individuare i soggetti responsabili, ben identificati tramite i filmati.
«Si tratta di un gesto vile, insensato e inaccettabile. Si tratta di un attacco ad una struttura pubblica che è il simbolo della partecipazione e dell’aggregazione civica. Esprimo forte indignazione per quanto accaduto e, al contempo, piena fiducia nelle forze dell’ordine, che mi auguro riescano a fare chiarezza sulla vicenda. Ringrazio i vigili del fuoco e i volontari della Protezione Civile per essere prontamente accorsi e aver domato le fiamme, e annuncio che l’Amministrazione si costituirà parte civile allorquando saranno identificati i responsabili».
Attualità
Erice – Si sono concluse nei giorni scorsi le attività dell’anno sociale 2024, organizzate dai rispettivi comitati, all’interno dei centri polivalenti di San Giuliano (“Peppino Impastato”), Napola (“Giuseppina Cammarata”) e Casa Santa (“Antonio Rosmini”).
Le iniziative realizzate hanno spaziato in una varietà di ambiti: ballo, giochi di carte, musicoterapia, corsi di cucito e attività di supporto logistico a numerosi eventi e momenti di sensibilizzazione, rivolti a scuole, associazioni, forze dell’ordine e club service. Particolare attenzione è stata data a tematiche sociali di rilievo, come la lotta alle dipendenze, i femminicidi, la povertà educativa, la sicurezza domestica e la tutela degli anziani da truffe e raggiri.
Rimangono invece attive le iniziative del centro sociale sito a Erice centro storico, dove si sono svolte attività culturali e ricreative come cineforum, tornei di biliardo, giochi da tavolo e momenti di accoglienza per i visitatori.
«I centri polivalenti rappresentano realtà preziose per il nostro territorio: sono luoghi di aggregazione, partecipazione e cura delle relazioni umane. Vedere i nostri anziani protagonisti attivi della vita sociale, impegnati in momenti di condivisione, è motivo di profondo orgoglio per l’amministrazione. Desidero ringraziare tutti coloro che, con discrezione e spirito di servizio, contribuiscono ogni giorno a rendere questi spazi vivi e accoglienti. Grazie ai componenti dei direttivi dei tre centri per l’impegno costante e la dedizione con cui hanno animato le attività, collaborando con gli uffici dei servizi sociali che hanno garantito autorizzazioni, presenza e supporto continuo».
«I risultati ottenuti nel corso di quest’anno testimoniano la bontà del lavoro di rete tra amministrazione, comitati di gestione, volontariato e cittadinanza attiva. Nel corso del 2024 sono stati realizzati interventi di riqualificazione nei locali dei centri “Impastato” e “Rosmini”, con opere di ripristino degli intonaci, tinteggiatura, rinnovamento dei tendaggi e miglioramento degli impianti di climatizzazione, così da rendere gli spazi più funzionali e accoglienti per la cittadinanza. Continueremo a investire in queste progettualità, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini, in particolare ai più fragili, occasioni di socialità, inclusione e crescita personale. Un particolare ringraziamento va alle associazioni di volontariato – Alfasoccorso, Amico Soccorso, Angeli del Soccorso, Humanitas e Paceco Soccorso – per la loro presenza settimanale e la disponibilità dimostrata nel garantire assistenza sanitaria e gestione delle emergenze durante tutto l’anno».
Attualità
Erice – Un fatto increscioso quello accaduto ad un fruitore della funivia giusto ieri 23 luglio 2025, e che fa a pugni con la volontà di chi amministra che cerca di rendere il borgo medievale quanto più accogliente possibile. Di seguito vi lasciamo alla lettura della nota che il lettore ha fatto arrivare alla nostra redazione.
Buongiorno voglio porgere all’attenzione mediatica una situazione che rende poco onore alla meravigliosa città di Trapani, e che potrebbe scoraggiare il turismo locale.
Sto parlando della funivia Trapani – Erice con partenza da Trapani, e da un fatto accaduto sia a me che a molteplici coppie con bambini e passeggini.
Giorno 23/07/25 alle ore 17:30 circa arrivato davanti la funivia con due bimbi e un passeggino gemellare, cerco l’ingresso per salire sulla funivia, non so magari un ascensore. Ecco! Trovo la rampa per disabili che sale fino al piano delle cabine! Imbocco la rampa, arrivo su, e trovo uno del personale della funivia che con un fare poco cortese, mi dice che col passeggino non potevamo salire dalla comoda rampa per disabili, ma dovevamo salire dalle scale, tant’è vero che ci hanno fatto tornare indietro quando ormai imboccato autonomamente la rampa, bastava che aprissero un cancelletto, e questione di qualche metro eravamo dentro la cabina. Invece no! Dopo una breve discussione col personale che è stato irreprensibile e ligio alle proprie regole interne, se pur discutibili. Ci hanno fatto tornare indietro e siamo dovuti salire dalle scale con bambini e passeggini caricati a spalla!! Fortunatamente eravamo con amici che ci hanno aiutato, altrimenti avrei dovuto desistere e rinunciare al tour in funivia.
Io penso che tutta questa situazione sia davvero vergognosa e poco onorevole per una città del calibro di Trapani e per lo sforzo che sta facendo negli ultimi anni per emergere in prima linea come prima attrazione turistica in Sicilia. Spero che il mio messaggio possa smuovere qualche animo e cambiare una piccola regola che possa rendere il soggiorno in città più gradevole per tutti. Saluti un turista che ama la vostra città.
Fin qui la nota inviataci dal nostro lettore. Così come prevede la deontologia professionale abbiamo chiesto al sindaco Daniela Toscano una dichiarazione … attendiamo.