Attualità
Trapani – La vicenda dell’acqua inquinata riapproda in prefettura. Convocato dal Prefetto Daniela Lupo, si è tenuto un incontro, di seguito alla riunione dello scorso 10 agosto, per un aggiornamento sulla riscontrata contaminazione dell’acqua distribuita dal comune di Trapani presso alcune utenze di una zona del Capoluogo.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Presidenza della Regione Siciliana, dei Dipartimenti regionali dell’Acqua e dei Rifiuti e della Protezione civile, dell’A.S.P. di Trapani, dell’Assemblea Territoriale Idrica (A.T.I.), del Genio Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’Aeronautica Militare, nonché delle Forze dell’ordine e della D.I.A.
Il Sindaco di Trapani ha confermato che si tratta di un fenomeno rilevato in un’area circoscritta ad alcune strade della città, individuate in due ordinanze sindacali e che sono in corso continui accertamenti da parte di ASP per verificare l’efficacia degli interventi intrapresi dall’Amministrazione comunale. Ha inoltre riferito di aver formalizzato in data odierna la costituzione del C.O.C. quale punto di riferimento per il coordinamento del servizio sostitutivo a mezzo autobotte.
Dopo ampia discussione e intervento di tutti gli enti competenti, si è convenuto di interessare – tramite l’A.T.I. – gli altri Comuni della provincia e l’Amministrazione Regionale per un ulteriore supporto di mezzi e uomini per potenziare il servizio sostitutivo, nelle more che gli interventi dell’Amministrazione comunale sulla rete idrica assicurino il completo superamento delle criticità riscontrate.