Politica
Trapani – La decisione del Governo regionale guidato da Renato Schifani di rinunciare alla sospensiva nel ricorso contro la nomina di Annalisa Tardino a commissaria straordinaria dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia Occidentale continua a far discutere.
Ad intervenire con durezza è l’on. Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, che da settimane contesta la scelta del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: “La retromarcia del Governo regionale è un atto che lascia l’amaro in bocca. Si rinuncia a difendere fino in fondo la legalità e la competenza, aprendo la strada a una nomina che appare dettata più da equilibri politici che da criteri di merito. I porti della Sicilia sono infrastrutture strategiche per lo sviluppo e non possono diventare terreno di scambio tra partiti”.
Il caso si apre lo scorso 18 agosto, quando il Ministero delle Infrastrutture ha affidato all’ex deputata europea leghista Annalisa Tardino la guida dell’Autorità portuale della Sicilia Occidentale. Una decisione subito contestata dalla Regione, che aveva impugnato l’atto davanti al TAR chiedendo la sospensione. Oggi però la scelta di rinunciare a quella misura cautelare sposta la partita al merito, con la prima udienza fissata a gennaio 2026.
Il deputato trapanese non nasconde la sua preoccupazione: “Il Governo regionale deve chiarire perché ha cambiato rotta e spiegare ai cittadini le motivazioni reali. Il rischio è che la Sicilia paghi il prezzo di un accordo politico che nulla ha a che fare con il futuro dei nostri porti”.
Politica
Palermo – E’ stata rinviata a gennaio la decisione del Tar sul ricorso contro la nomina di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità portuale del mare di Sicilia occidentale, presentato dalla Regione Siciliana.
La nomina, decisa dal ministro delle Infrastrutture Salvini aveva provocato uno scontro tra il presidente della Regione Renato Schifani e la Lega.
Oggi si attendeva la decisione che è stata, invece, rinviata. Palazzo d’Orléans ha scelto di non insistere sulla sospensione cautelare dell’atto ministeriale, “ritenendo più utile un giudizio completo e approfondito piuttosto che un intervento limitato e sommario.- fa sapere l’ufficio stampa – La decisione risponde alla volontà di garantire la piena legittimità nella direzione di un ente pubblico strategico per lo sviluppo della Sicilia occidentale. La Regione ribadisce inoltre la propria convinzione che le contestazioni mosse al provvedimento ministeriale siano fondate e destinate a trovare conferma in sede di merito”.
Attualità
Trapani – Sulla nomina di Annalisa Tardino alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale, interviene il deputato Dem, il trapanese Dario Safina che ancora una volta così come aveva fatto a giugno, dissente su questo affidamento.
“Definisco senza mezzi termini una vergogna la nomina di Annalisa Tardino alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale. Non si può pensare che un ruolo strategico per lo sviluppo dei nostri territori venga affidato a chi non ha alcuna esperienza in materia di portualità, logistica e infrastrutture. È inaccettabile che si pieghino le istituzioni a logiche di mera appartenenza politica, mortificando anni di lavoro e di progetti avviati con competenza e visione”.
A parlare è il deputato regionale siciliano del Partito Democratico, Dario Safina, che ricorda come già lo scorso mese di giugno avesse formalmente chiesto un’audizione in Commissione Trasporti all’ARS per chiarire i criteri e le motivazioni di una scelta che oggi si rivela ancora più grave.
“Con Pasqualino Monti – prosegue Safina – il porto di Trapani e l’intero sistema della Sicilia Occidentale hanno imboccato un percorso di rilancio ambizioso, basti pensare al progetto del waterfront, simbolo di una visione moderna e strategica. Non possiamo permettere che tale cammino venga compromesso da nomine calate dall’alto, che nulla hanno a che vedere con il merito e la professionalità”.
Safina aggiunge: “Ma dov’è finita la determinazione del presidente della Regione Schifani, che più volte aveva rivendicato la necessità di evitare nomine prive delle caratteristiche di adeguata professionalità? È legittimo chiedersi perché, in questa occasione, abbia scelto di piegarsi a logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse della Sicilia”.
Il deputato del PD annuncia la volontà di chiedere con urgenza la convocazione della IV Commissione ARS, alla quale intende sollecitare anche la presenza dei sindaci dei territori interessati.
“Chiederemo risposte chiare – conclude Safina – su quali siano i progetti e le reali intenzioni della nuova presidente. La Sicilia non può permettersi passi indietro. La guida dell’Autorità Portuale deve essere garanzia di competenza, continuità e trasparenza, non terreno di spartizione politica”.
Attualità
Roma – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il decreto che designa Annalisa Tardino, parlamentare europea della Lega, come nuovo commissario dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale. La nomina arriva in una fase di transizione, in attesa della definizione della nuova governance dell’ente, dopo la conclusione del mandato di Pasqualino Monti.
L’Autorità portuale ha competenza su alcuni degli scali strategici più rilevanti del Mezzogiorno: Palermo, Trapani, Porto Empedocle e Termini Imerese. Infrastrutture considerate centrali per la logistica e per la crescita del sistema economico del Sud Italia. Con questo provvedimento, Salvini affida la guida dell’ente a una figura che ritiene avere adeguata esperienza, consolidata a livello europeo. A Bruxelles, infatti, Tardino è già stata impegnata sui principali dossier riguardanti trasporti e infrastrutture. La decisione viene letta come un segnale di attenzione e discontinuità, che mette il sistema portuale siciliano nelle mani di un profilo istituzionale fortemente legato al territorio.
Nei mesi scorsi il nome della Tardino era già circolato tra i contendenti più accreditati a prendere il posto che è stato di Pasqualino Monti.
“Accolgo con emozione e senso di responsabilità la nomina a Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale. Un incarico che mi onora e che affronterò con dedizione assoluta, spirito di servizio ed eleganza istituzionale. Ringrazio il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per aver scelto di valorizzare: la rappresentanza di un territorio che ha voglia di riscatto, le competenze maturate nel corso della mia esperienza professionale e istituzionale, finanche in Commissione Trasporti del Parlamento Europeo, ed una donna. Ed è a nome di tante donne, cui viene ingiustamente ed illegittimamente impedito il raggiungimento di posizioni di vertice, che non posso esimermi dal sottolineare la visione di un Ministro che infrange un altro soffitto di cristallo, senza necessità di uno specifico obbligo di legge che preveda quote rosa in materia. Rivolgo un sentito ringraziamento al Presidente uscente Pasqualino Monti per il lavoro svolto e per il contributo essenziale dato alla modernizzazione del sistema portuale siciliano. In un contesto strategico come quello portuale, crocevia di sviluppo, occupazione e sostenibilità, lavorerò per garantire continuità amministrativa, efficienza gestionale e sviluppo del territorio, senza compromessi né scorciatoie. La Sicilia occidentale merita infrastrutture moderne, aperte al mondo e capaci di valorizzare appieno le sue potenzialità economiche e culturali”.
I porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Sciacca, Porto Empedocle, Licata e Gela, ciascuno con importanti virtualità geografiche nel Mediterraneo, contribuiranno, in linea con gli obiettivi europei, allo sviluppo armonico del territorio e strategico nell’economia della nostra Regione e del sistema Italia.
Ruggero Razza è tra i primi a commentare la nomina di Annalisa Tardino.
“La scelta di Annalisa Tardino come commissario dell’Autorita portuale della Sicilia occidentale assicura continuità alla irripetibile gestione di Pasqualino Monti. Annalisa è una professionista seria e competente. So di essere di parte per la nostra antica amicizia, ma sono certo che saprà essere una risorsa per il territorio. A lei buon lavoro”.
Il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia. “La nomina di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale è una scelta che valorizza competenza e preparazione. Già da parlamentare europea, Annalisa Tardino si è distinta per impegno e grande dedizione. Il ministro Matteo Salvini le ha affidato una grande responsabilità per la quale sono richiesti rigore, visione e grande impegno, utili alla crescita e allo sviluppo del sistema portuale siciliano, che già negli ultimi anni ha sperimentato performance rilevanti riconosciute da tutti. Ad Annalisa Tardino rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”
Attualità
Palermo – «È ora di dire basta al baratto sistematico dello sviluppo della Sicilia con le poltrone di prestigio da garantire agli amici e ai trombati della politica. La crescita dell’isola non può essere sistematicamente mortificata dai giochi di partito, specie se si affidano incarichi fondamentali a persone che nel settore che andranno a guidare non hanno la benché minima competenza specifica».
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars commentando la notizia del possibile arrivo dell’exeuroparlamentare della Lega Annalisa Tardino ai vertici dell’Autorità Portuale del mare della Sicilia Occidentale.
«Schifani – dicono i parlamentari – non può obbedire passivamente ai diktat romani solo per fare un favore a Salvini, specie se si considera che lo stesso presidente, a più riprese, ha pubblicamente affermato di puntare a una figura di esperienza e competenza specifica che garantisse continuità al lavoro fatto da Pasqualino Monti, caratteristiche che ci sembrano lontane anni luce da quelle di Annalisa Tardino».
«L’Autorità Portuale del mare della Sicilia Occidentale – sostengono – è fondamentale nell’economia dello sviluppo di questa area dell’isola, visto che dovrà decidere del futuro di porti come Palermo, Termini Imerese, Trapani, Licata, Gela e Porto Empedocle, pertanto è inammissibile che se ne decidano le sorti solo per bassi giochi di partito. È ora di dire basta. Schifani, per una volta, smetta la casacca della coalizione e indossi quella della Sicilia, mettendosi di traverso a una nomina sicuramente inaccettabile. Cosa che non ha fatto in tantissime occasioni, non ultima quella che ha visto depredare la Sicilia di 1,3 miliardi di fondi pubblici, dirottati verso un ponte che con tutta probabilità, e per fortuna, non vedrà mai la luce».
«La Sicilia – concludono i deputati M5S – non può permettersi di trasformare un’istituzione così strategica in un banco di prova per inesperti. L’altezza della sfida che i nostri porti devono affrontare richiede visione, competenza e autorevolezza. Qualsiasi passo diverso da questo rappresenterebbe un danno grave e difficilmente giustificabile».
Economia
Trapani – La città capoluogo si conferma meta preferita non solo di visitatori che arrivano con aerei e mezzi privati ma anche per i croceristi. E’ ormeggiata, al porto la ventesima nave da crociera della stagione “Le Boungainville” proveniente da Porto Empedocle e in partenza per Palermo con 147 passeggeri più 119 di equipaggio.
L’accosto della nave da crociera “Le Boungainville” risulta essere la ventesima toccata della stagione che, per l’anno 2025, prevede attualmente l’arrivo di 70 navi grazie all’attività di programmazione posta in essere dall’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale.
Il porto di Trapani si conferma anche per quest’anno punto di riferimento per il traffico crocieristico della Sicilia Nord Occidentale in virtù della sua favorevole posizione rispetto al tessuto cittadino; le attuali caratteristiche tecniche del porto, in termini di profondità di fondali e di lunghezza delle banchine, consentono un ormeggio in piena sicurezza delle navi con un pescaggio massimo di 7 mt grazie anche al fondamentale lavoro svolto dai servizi tecnico nautici (piloti, ormeggiatori, rimorchiatori) coordinati dalla Capitaneria di Porto di Trapani.
La conformità del porto e le sue caratteristiche tecniche hanno già permesso inoltre di ospitare contemporanemente, lunedì scorso, due navi da crociera per un numero complessivo di passeggeri pari a 800 più 500 di equipaggio oltre a garantire tutti i collegamenti di linea con le isole delle Egadi, con l’Isola di Pantelleria nonchè tutto il traffico commerciale che, come di consueto, impegna le
banchine del molo Isolella nel lato di levante del porto.
La presenza in contemporanea di due navi da crociera in porto è già stata programmata per i giorni 10 giugno, 9 luglio, 09 ottobre e 13 ottobre, mentre per il giorno 29 settembre sono previste in arrivo 3 navi.