Attualità
Trapani – Secondo Assoearoporti lo scalo aereo del Vincenzo Florio di Trapani Birgi, nel mese di luglio ha registrato un calo del 13,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: 125.000 passeggeri contro i 144.000 del 2024. I sei mesi di gennaio-luglio registrano oltre 576.000 passeggeri, -4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una diminuzione che va in controtendenza rispetto ad altri aeroporti siciliani.
“Sono numeri coerenti con la stagione in corso che ha visto una riduzione delle rotte. Benché il -14% circa si riferisca solo al confronto tra luglio 2024 e luglio 2025 e sull’intero periodo si riduca al 4%. Il dato positivo è che il coefficiente di riempimento dei voli è sempre stato alto. Grazie all’incessante lavoro fatto nell’ultimo anno e alle decisioni prese dalla Regione Siciliana, che ha condiviso il nostro progetto industriale sostenendolo economicamente, tra poco sarà possibile annunciare novità che renderanno la prossima stagione più che positiva”.
A fine settembre i vertici di Ryanair saranno a Trapani per annunciare incrementi nelle rotte. Ci saranno buone novità per lo scalo. Poi partiranno gli investimenti su Trapani con 13 milioni di euro.
Economia
Trapani – Non si è fatta attendere la risposta ufficiale di Ryanair, compagnia aerea irlandese leader nel settore delle low cost in Europa, alla notizia che la Regione Siciliana si sia risolta ad eliminare la tassa o addizionale comunale sui biglietti aerei, già per gli aeroporti di Trapani Birgi, Comiso, Pantelleria e Lampedusa. Un comunicato stampa diffuso dal vettore aereo mette nero su bianco l’intenzione di investire, così come preannunciato nei mesi scorsi in occasione di una conferenza stampa, in nuove rotte in particolare sull’aeroporto di Birgi e anche sulla possibilità di tornare ad avere una propria base operativa a Trapani.
“La decisione del presidente Schifani di abolire l’addizionale municipale porterà un reale valore a tutti i siciliani, che ora vedranno i benefici che una maggiore connettività durante tutto l’anno porta in termini di maggiore turismo, più posti di lavoro e tariffe più basse. Ryanair annuncerà la sua risposta a questa iniziativa nelle prossime settimane, ma assicura ai residenti della Sicilia e, in particolare, a coloro che volano dall’aeroporto Trapani-Marsala Vincenzo Florio, che avranno più destinazioni e voli a basso costo tra cui scegliere”. Infine, nel virgolettato di Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair si legge: “Ryanair risponderà all’abolizione dell’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli della Sicilia aggiungendo più voli sull’aeroporto Trapani-Marsala Vincenzo Florio, oltre ad aprire una discussione sul potenziale di una nuova base”.
“Una battaglia quella dell’eliminazione dell’addizionale comunale che portiamo avanti da oltre cinque anni, considerandola un importante motore di sviluppo, finalmente è stata accolta e la reazione del principale vettore del nostro scalo è stata quella auspicabile di plauso alla Regione e propositi di investimenti ulteriori. Non avevamo dubbi che Ryanair reagisse in maniera positiva e ringraziamo sempre il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e gli assessori Alessandro Dagnino e Alessandro Aricò per le decisioni illuminate che hanno preso e portato avanti con risolutezza. Confidiamo adesso che l’iter normativo regionale e poi nazionale prosegua senza ostacoli e nel più breve tempo possibile, per poter arrivare all’obiettivo di eliminare la tassa comunale e che ciò porti, come annunciato, non solo ad un aumento delle rotte ma anche, e finalmente, al ritorno di una base su Trapani, che sarebbe il vero e forte impulso allo slancio del Vincenzo Florio e di tutto il territorio trapanese”.