• Sicilia, fino a 5.000 euro di contributi per mobili ed elettrodomestici: ecco come richiederli
    Sicilia, fino a 5.000 euro di contributi per mobili ed elettrodomestici: ecco come richiederli
    Redazione9 Maggio 2025 - Economia
  • regione siciliana Aula ARS Economia

    Da oggi online il bando regionale: chi, cosa, dove, quando e come richiedere i contributi. Domande al via dal 15 maggio sulla piattaforma Irfis Sicilia.

    Palermo – La Regione Siciliana ha pubblicato giovedì 8 maggio 2025 il nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati a sostenere l’acquisto di beni durevoli attraverso prestiti al consumo. L’iniziativa, finanziata con 30 milioni di euro in due anni, è rivolta ai cittadini residenti nell’Isola con un Isee inferiore a 30.000 euro.

    Cosa prevede il bando

    Il contributo coprirà il 70% degli interessi pagati su prestiti accesi tra il 1° gennaio e il 18 giugno 2025, con un rimborso compreso tra i 150 e i 5.000 euro per ciascun beneficiario. I prestiti devono essere finalizzati all’acquisto di beni durevoli non di lusso, come mobili, elettrodomestici e dispositivi tecnologici, ma anche protesi e strumenti medici.

    Restano esclusi i beni di lusso, come gioielli, opere d’arte, antiquariato, barche, automobili sopra i 1.200 cc e moto superiori a 125 cc.

    Chi può presentare domanda

    Per partecipare è necessario:

    • essere residenti in Sicilia;
    • possedere un Isee 2025 inferiore a 30.000 euro;
    • aver acceso un prestito al consumo per beni durevoli nel periodo indicato;
    • non avere condanne o misure di prevenzione in corso.

    Ogni richiedente potrà presentare una sola domanda riferita a un solo prestito, anche se ha acquistato più beni.

    Come e quando fare domanda

    Le domande potranno essere presentate esclusivamente online sul sito di Irfis – FinSicilia, dal 15 maggio alle ore 12.00 fino al 18 giugno alle ore 17.00. L’accesso alla piattaforma avverrà tramite Spid di livello 2 o Carta nazionale dei servizi (Cns).

    Andranno allegati i seguenti documenti:

    • contratto del prestito;
    • fattura o scontrino del bene acquistato;
    • certificazione Isee 2025;
    • documento di identità;
    • eventuale documentazione del tutore o rappresentante legale.

    Le richieste saranno valutate in base all’Isee più basso. In caso di parità, si terrà conto dell’ordine cronologico di invio. La graduatoria ufficiale sarà pubblicata sul sito Irfis.

    Dichiarazioni istituzionali

    «Questa misura – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – è un segnale concreto di sostegno ai cittadini siciliani. In un periodo segnato dall’inflazione, offriamo un aiuto mirato per le famiglie, stimolando allo stesso tempo i consumi e l’economia locale».

    Anche la presidente dell’Irfis, Iolanda Riolo, ha sottolineato l’importanza del provvedimento: «Dopo gli interventi sui mutui, Irfis sostiene per la prima volta la spesa per i consumi. Vogliamo immettere risorse reali nel tessuto economico siciliano e affrontare questa sfida con determinazione».

    Strumenti di supporto

    Per assistere i cittadini nella compilazione, Irfis mette a disposizione:

    • una sezione FAQ;
    • un call center dedicato;
    • un indirizzo email di supporto.

    Tutti i dettagli, la guida alla compilazione e la modulistica sono disponibili sul sito ufficiale di Irfis FinSicilia.





  • Palermo
    Siccità, ristori per 35 milioni
    Barbagallo: «La Regione è al fianco degli agricoltori»
    Redazione9 Aprile 2025 - Economia
  • siccita Economia

    Palermo – Contro i danni causati dalla siccità via libera a ristori da 35 milioni di euro. La Regione Siciliana dà attuazione, per l’anno 2025, agli interventi previsti nel Programma di sviluppo rurale 2014-2022 per aiutare le aziende che hanno subito danni a causa degli eventi di severa siccità verificatisi nel 2024. La dotazione finanziaria del bando (misura 23 “Assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da calamità naturali” (articolo 6, lettera a, del Regolamento Ue 2020/2220) è pari a 35 milioni di euro, interamente a carico del Feasr. La somma è così ripartita: 18 milioni per il comparto agrumicolo, 11 milioni per quello dell’olivo e 6 milioni per i comparti del mandorlo e del pistacchio.

    L’assessore Barbagallo

    «La Regione è al fianco degli agricoltori come dimostra questa misura. Il sostegno previsto mira a garantire il recupero di competitività e redditività delle imprese – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – concentrando le risorse disponibili sui soggetti maggiormente colpiti dalle calamità naturali sulla base di criteri oggettivi. Un’altra misura che arriva dopo gli aiuti forniti al comparto cerealicolo e a quello dell’apicoltura, il bonus fieno per lo zootecnico, gli aiuti alla viticoltura e lo sgravio delle cartelle esattoriali per le aziende colpite da siccità».

    Chi sono i beneficiari

    I beneficiari sono gli imprenditori, singoli o associati, che esercitano attività agricola, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile. L’importo massimo del ristoro per singolo beneficiario è fissato a 25 mila euro. Il contributo in forma forfetaria sarò erogato entro il 31 dicembre 2025, in base alle domande di sostegno/pagamento ammesse entro il 30 giugno 2025 ed in funzione della dotazione finanziaria assegnata ad ogni comparto colturale. La presentazione della domanda deve avvenire per via telematica, utilizzando la funzionalità on-line messa a disposizione da Agea attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian). Il bando con le info e i dettagli è consultabile a questo link.




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