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Mazara del Vallo – Il 24 novembre a 20 miglia a ponente da Marettimo, mentre infuria il maltempo, i motori del motopesca “BocciaVM” si fermano. In soccorso giunge il motopesca “Regina” e il suo equipaggio, in supporto anche la guardia costiera di Trapani.
Stamane il sindaco Salvatore Quinci ha conferito un encomio solenne all’armatore Nicola Arena, al comandante Matteo Asaro e ai membri dell’equipaggio del motopesca Regina. Un riconoscimento è stato inoltre conferito al comandante del motopesca Boccia, Gaspare Castano. Alla cerimonia insieme ai protagonisti del salvataggio ed alle loro famiglie è intervenuto il Sottotenente di Vascello Vincenzo Montano in rappresentanza del Comandante della Capitaneria di Porto.
“Oggi – ha detto il sindaco Salvatore Quinci – è una giornata importante nella quale celebriamo il coraggio, lo spirito altruistico e solidaristico dei nostri uomini di mare che inorgogliscono non solo la marineria di Mazara del Vallo ma l’intera comunità”.
L’equipaggio del motopesca Regina (il comandante Matteo Asaro, il primo ufficiale Giuseppe Sciuto, il direttore di macchina Giovanni Di Vita, il secondo direttore di macchina Emmanuel Hhovyi) insieme all’armatore Nicola Arena hanno espresso il compiacimento ed il ringraziamento al sindaco ed all’amministrazione comunale per gli encomi ricevuti.”Abbiamo fatto solo ciò che era giusto – ha detto il capitano Matteo Asaro – cioè andare in soccorso di colleghi che erano in difficoltà”.
Parole umili e discrete che non rendono però pienamente il valore di una vera impresa di solidarietà: con il mare molto mosso il moto pesca Regina non ha esitato a lasciare gli ormeggi e dirigersi nella zona di mare dove il motopesca Boccia era alla deriva rischiando la sicurezza dell’equipaggio e del natante.
Un gesto apprezzato oltre che dai partecipanti alla cerimonia anche dal capitano del motopesca Boccia Gaspare Castano al quale il Sindaco ha conferito un crest cittadino per l’abilità e senso del dovere con cui ha deciso di governare e mettere in sicurezza il natante con la collaborazione dei soccorritori nonostante la tempesta, onde alte oltre sei metri. Il comandante Castano, infatti, si è rifiutato di lasciare la nave in elicottero e per oltre 40 ore ha evitato il peggio in attesa dei soccorsi che lo hanno poi trainato nel porto di Mazara del Vallo.
Una bella pagina per la marineria e per tutta la Città di Mazara del Vallo