Attualità
Marettimo (Favignana) – Il mare come destino, la subacquea come innovazione. L’Associazione CSRT “Marettimo”, presso il Museo del Mare delle Attività e Tradizioni Marinare e dell’Emigrazione, annuncia un evento speciale per ricordare Benedetto “Nitto” Mineo (1934-2018), figura iconica che ha lasciato un segno indelebile nella storia della subacquea e del Mediterraneo.
L’evento, parte del ciclo “Ulissidi Egadini”, si terrà nell’ultima settimana di giugno 2026 e ripercorrerà le tappe di una vita vissuta tra le onde: dalla nascita a Marettimo al fatidico e casuale incontro con un gruppo di subacquei palermitani nelle acque di Levanzo, fino alle stagioni vissute come “sommozzatore” nelle tonnare di Favignana e Formica e alle sfide nel Canale di Sicilia al comando del motopeschereccio d’altura “Lo Sparviero”. Un uomo in più: il subacqueo “vistutu com’un marzianu”.
La visione di Nitto Mineo cambiò per sempre nel 1963, quando indossò per la prima volta un paio di bombole. Ebbe la geniale intuizione di portare la tecnologia subacquea all’interno del sistema millenario e arcaico della pesca del tonno, diventando “l’occhio” indispensabile per le grandi reti. Questa sua unicità fu celebrata nel 1968 dal pluripremiato documentario di Pippo Cappellano, “Un Uomo In Più”, vincitore dell’Oscar del Mare di Pegli, che verrà proiettato durante le celebrazioni.
Il Programma dell’evento
L’iniziativa prevede un viaggio emozionale fatto di immagini, racconti e testimonianze:
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Favignana – Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta- Isole Egadi.
Il Mare come Eredità
Fino alla sua scomparsa, avvenuta nel gennaio 2018 all’età di 84 anni, Nitto Mineo non ha mai distolto lo sguardo dal suo mare. Quel mare che gli ha dato tutto e che oggi lo celebra come uno dei suoi figli più illustri.
“Nitto è stato un Ulisside nel senso più puro del termine: un uomo che non ha avuto paura di sfidare l’ignoto sotto la superficie per portare il futuro tra le reti di una tradizione millenaria.”
Pippo Cappellano
INFO E CONTATTI
Foto allegata di Pippo Cappellano : FAVIGNANA – ISOLE EGADI, fine anni ’60 . Pippo Cappellano, Rais Giacomo “Jaco” Rallo, e Nitto Mineo. Per la realizzazione di un servizio giornalistico per il mensile “Nautica”. Alla tonnara di Favignana, in attesa di immergersi nella camera della morte prima della mattanza, con 470 tonni e due pescespada.