Cronaca
Trapani – Caos e disagi all’aeroporto di Trapani per centinaia di passeggeri dei voli diretti a Catania e dirottati sul “Florio”. La cenere vulcanica dell’Etna che ha provocato la chiusura dello scalo di Fontanarossa ha provocato il dirottamento degli aerei su Palermo e su Trapani trasformato nel principale punto di gestione dell’emergenza. Nella notte, quasi millequattrocento passeggeri della compagnia Ryanair, a bordo di numerosi voli dirottati, si sono ritrovati nello scalo trapanese, determinando una situazione di eccezionale sovraffollamento e forti tensioni interne.
L’afflusso di viaggiatori com’era prevedibile ha congestionato la struttura e questo per via della scarsità iniziale di pullman sostitutivi per il trasferimento verso Catania dei passeggeri costretti a trascorrere la notte all’interno dell’aerostazione, in sistemazioni di fortuna. La criticità della situazione e la prolungata attesa hanno generato momenti di esasperazione tra i presenti, richiedendo anche il monitoraggio da parte delle forze dell’ordine per prevenire disordini.
Il presidente di Airgest Salvatore Ombra appena scattata l’emergenza ha provveduto ad allertare Regione, Protezione civile e Ast. La Protezione civile regionale è intervenuta presidiando lo scalo e distribuendo ai passeggeri bottigliette d’acqua e coperte termiche. Sul posto anche tre ambulanze per garantire assistenza medica d’urgenza e supportare i viaggiatori con specifiche necessità terapeutiche mentre tutto il personale di terra dell’aeroporto di Trapani ha garantito il supporto informativo e i servizi di pulizia continui per gestire l’impatto del flusso straordinario.
Tutto si è concluso alle 9 di stamane. Intorno alle sei di stamane è giunta a Birgi la flotta di autobus straordinari che hanno finalmente assicurato il trasferimento a Catania.