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    Buon “25 Aprile” nel nome della libertà
    Un fine settimana ricco di appuntamenti
    Redazione25 Aprile 2026 - Attualità
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  • 25 Aprile tricolore festa della liberazioneAttualità

    Trapani – Il messaggio del presidente del Libero Consorzio comunale Salvatore Quinci.

     

    Quinci Presidente

    Quinci Presidente

    “Il 25 Aprile è storia, memoria, identità di un popolo che ha riassaporato lo spirito della libertà. Ma è tuttavia anche presente, viva ed intensa attualità. Abbiamo infatti bisogno di un nuovo 25 Aprile, da condividere e da sostenere per segnare la fine dei conflitti bellici che stanno segnando il nostro tempo. Sentiamo il peso di una violenza che è ormai entrata in una spirale pericolosa. Ma è altrettanto forte la volontà di mettere a tacere le armi per far parlare la ragione, la collaborazione ed il rispetto del diritto internazionale. La guerra non è uno strumento di lotta: è soltanto un’aberrazione. Mortifica l’uomo e la sua stessa natura. Ottantuno anni fa la democrazia tornava ad avere dignità e futuro. La nostra democrazia oggi è sicuramente più solida, più consapevole del suo valore, ma è tuttavia un bene sempre a rischio, che va tutelato e salvaguardato”.

    Il Gruppo consiliare “Noi per Custonaci”

    In un silenzio che non può passare inosservato da parte dell’amministrazione comunale, noi del gruppo Noi per Custonaci, con un gesto semplice ma significativo, vogliamo richiamare l’attenzione sull’importanza di questa giornata.

    Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: memoria, libertà e impegno perché certi valori non vengano mai dimenticati!

    Dove andare e cosa fare

    Per oggi sabato 25 aprile la Regione Siciliana aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura: ingresso gratuito in musei, parchi archeologici e luoghi storici dell’isola. In provincia di Trapani riguardano: il Parco archeologico di Selinunte, il Parco Archeologico di Segesta, le Cave di Cusa e Pantelleria, il Parco Lilibeo-Marsala con l’Area di Capo Boeo, il Museo del Satiro a Mazara del Vallo, il Castello Grifeo a Partanna e l’Ex Stabilimento Florio a Favignana. Accanto a questi acessibili anche: Naxos e Taormina, Isole Eolie e Tindari, Siracusa, Eloro, Valle del Tellaro e Akrai, Leontinoi, Catania e Valle dell’Aci, Morgantina e Villa Romana del Casale, Himera, Solunto e Iato, Kamarina e Cava d’Ispica, oltre al Parco Archeologico di Gela.

    A Calatafimi Segesta, si potranno visitare tutte le Mostre realizzate dai Ceti che stanno preparando la Festa dedicata al SS Crocifisso. Mostre dislocate lungo tutto il centro storico. L’1, 2 e 3 Maggio la città si prepara ad ospitare uno degli eventi religiosi e popolari più significativi della Sicilia.

    Ad Alcamo in piazza della Repubblica, Alcamo è in programma il ventinovesimo Capitolo Francescano dei Giovani — “Chiamati a cose grandi! con Francesco verso la santità” — organizzato dalla Pastorale Giovanile dei Frati Minori di Sicilia. Evento aperto a tutti i giovani siciliani, con messa conclusiva in Chiesa Madre alle 12.30.

     

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