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    Incidente sul lavoro a Palermo. Crolla il cestello di una gru morti due operai
    In ospedale in gravi condizioni una terza persona
    Redazione10 Aprile 2026 - Cronaca
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    Palermo – Tragedia attorno alle 11,20 in via Ruggero Marturano a Palermo. Due operai sono morti. Si trovavano sul cestello di una gru che è improvvisamente crollato sul negozio di pneumatici Gammicchia. Nell’incidente è rimasto ferito anche una terza persona trasportata in gravi condizioni all’ospedale di Villa Sofia.

    Nei pressi del civico 8, stanno operando alcune squadre dei vigili del fuoco. Le vittime sono un cinquantenne e un quarantunenne, che lavoravano su questa gru. Sono deceduti a seguito della rottura di un braccio del mezzo. Nel crollo della gru è stata interessata una tettoia di un’attività sottostante e uno degli operai dell’attività è rimasto ferito ed è stato portato in ospedale. Il personale VVF sta intervenendo per mettere in sicurezza l’area. Sul posto: i sanitari del 118 e agenti della polizia.

    Le reazioni

    Cisl Trapani-Palermo. “Stanchi e avviliti, oggi a Palermo piange tutto il mondo del lavoro”

    “Siamo avviliti, stanchi, con un dolore immenso e con il pensiero rivolto ai familiari, ai colleghi di questi due lavoratori morti in un modo assurdo e inaccettabile, e al terzo ferito. Non riusciamo a comprendere come un’emergenza nazionale di questa portata, che ogni giorno conta feriti e spesso, come accaduto oggi anche vittime, non sia la priorità per tutti, come dovrebbe essere invece la tutela della salute e della vita dei lavoratori. Siamo dell’idea che un’emergenza come questa vada combattuta con strumenti emergenziali”.

    Lo affermano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese, dopo aver appreso del grave incidente sul lavoro accaduto stamani a Palermo in via Marturano, il crollo del braccio meccanico della gru.

    “Il bilancio del gravissimo incidente poteva anche essere ancora più tragico. Devono essere chiarite le responsabilità, perché non possiamo più accettare che accadano questi gravissimi incidenti e che ci siano, anche oggi, famiglie che non vedranno più i loro cari fare ritorno dal lavoro”. “Controlli a tappeto sull’uso dei dispositivi di sicurezza, l’applicazione delle normative e dei giusti contratti che tutelano i lavoratori, un maggior numero di ispettori, una costante programmazione sul tema della prevenzione e della formazione rivolte sia ai lavoratori che ai datori di lavoro, un impegno comune tra le istituzioni e parti sociali per fermare la scia di sangue. Serve tutto questo, ma oggi non riusciamo a dire altro, oggi a Palermo a piangere è tutto il mondo del lavoro” concludono i segretari.

    Incidente sul lavoro a Palermo, Schifani: «Cordoglio alle famiglie degli operai deceduti»

    «Esprimo il cordoglio di tutto il governo regionale, e il mio personale, alle famiglie dei due operai deceduti questa mattina a Palermo, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo. Si tratta, purtroppo, di un’ennesima tragedia che evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la  sicurezza sui luoghi di lavoro. Su questo tema è massima l’attenzione dell’esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell’ordine, nonostante i nostri Ispettorati del lavoro siano decisamente sotto organico. Per questo lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unità di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell’ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel più breve tempo possibile».

    Operai morti. Barbagallo: “Troppe morti bianche, pochi ispettori del lavoro in Sicilia”

    “Esprimo profondo cordoglio per la morte dei due operai, avvenuta stamattina a Palermo. Siamo di fronte all’ennesimo incidente sul lavoro su cui è necessario individuare subito la catena di responsabilità ma anche i mancati controlli sui presidi di sicurezza nei cantieri. E’ una emergenza continua quella delle cosiddette morti bianche, di fronte alla quale occorre intervenire con estrema urgenza. Per questo ancora una volta chiediamo alla Regione di rimpolpare l’organico degli ispettori del lavoro, appena una sessantina quelli in servizio, troppo pochi per un territorio vasto come la Sicilia”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

    Crollo gru a Palermo, Cisal: “Morti inaccettabili, servono controlli severi”
    “La morte di due operai a Palermo e il ferimento di un terzo, a causa del crollo di una gru, sono inaccettabili. Esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e alla famiglia del lavoratore ferito. Non è pensabile che in Italia si possa ancora morire sul lavoro: è un’emergenza nazionale su cui servono interventi forti e controlli severi da parte dell’Inail e dell’Ispettorato del lavoro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino di Cisal.
    Notizia in aggiornamento

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