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    Marsala, violenta aggressione in uno stabile abbandonato: fermati tre uomini
    Redazione6 Novembre 2026 - Cronaca
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    Marsala –  Tre cittadini tunisini, di 26, 28 e 31 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Marsala in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale liljbetano, su richiesta della Procura. I tre sono gravemente indiziati del reato di lesioni personali aggravate, commesso in concorso con altri due soggetti al momento non identificati.

    I fatti risalgono alla notte tra il 3 e il 4 ottobre scorso e si sono verificati all’interno di uno stabile abbandonato in contrada Cuore di Gesù, a Marsala. Secondo una ricostruzione investigativa, gli aggressori si sarebbero introdotti nell’edificio nel corso della notte, scagliandosi contro quattro connazionali e colpendoli ripetutamente con calci e pugni, bastoni di ferro e di legno e persino un’accetta.

    Gravi le conseguenze per i malcapitati: una delle vittime ha riportato lesioni con una prognosi di 10 giorni, mentre per le altre tre sono stati prescritti 30 giorni di prognosi.

    L’intervento della Polizia è scattato dopo una segnalazione relativa a una violenta lite tra cittadini stranieri, accompagnata dal rumore di vetri infranti proveniente dall’edificio abbandonato. Gli agenti della Volante, giunti sul posto, hanno trovato due uomini a terra, con evidenti ferite agli arti. I due sono stati trasportati dal personale del 118 all’ospedale di Mazara del Vallo, dove i sanitari hanno individuato anche una terza persona ferita nello stesso episodio.

    Sono scattati gli accertamenti investigativi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili. Fondamentale l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, il sopralluogo effettuato dalla Polizia Scientifica e le prime testimonianze raccolte dalle vittime.

    Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Marsala sotto il coordinamento della Procura, hanno consentito di individuare in tempi rapidi tre dei presunti aggressori.

    Al termine degli accertamenti, i tre uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e successivamente raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere.

    La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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