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    Mercantile Amisos. La procura di Marsala dispone l’autopsia sui corpi dei due ufficiali
    Ieri a bordo i vigili del fuoco del nucleo specializzato in analisi batteriologiche, chimiche e radiologiche (Nbcr)
    Laura Spanò23 Luglio 2026 - Cronaca
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    Marsala – (Fonte Giornale di Sicilia)  -Procura di Marsala e investigatori della capitaneria di porto di Mazara del Vallo indagano sul “giallo” che ha provocato la morte di due ufficiali, entrambi di nazionalità turca, rinvenuti a bordo della nave mercantile Amisos, battente bandiera maltese. Dalla nave martedì era stato chiesto alla capitaneria di Porto di Mazara, la presenza di medici a bordo per una emergenza sanitaria urgente.

    L’allarme è stato raccolto dalla guardia costiera. Il mercantile ha così lasciato le acque internazionali lungo le quali in quel momento navigava, e si è avvicinato alla costa marsalese. A largo del porto di Marsala è avvenuto l’avvicinamento di una motovedetta con a bordo personale sanitario del 118. Quando gli operatori sanitari sono saliti sulla nave però non hanno potuto fare altro che constatare la morte dei due ufficiali. Poi il trasferimento a terra, a Marsala, dei due marinai deceduti. Da ieri mattina invece la nave, un general cargo che proveniva dalla Germania ed era diretta in Turchia, è ormeggiata al molo Ronciglio del porto trapanese, sotto sequestro amministrativo e a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha avviato immediatamente le indagini. Secondo il racconto fatto dal comandante del mercantile, sentito dagli investigatori, i due marittimi sono morti, dopo essere entrati in una parte della stiva per alcuni controlli. Morti quindi per asfissia.

    La procura di Marsala ha aperto comunque, un fascicolo per duplice omicidio colposo e nel pomeriggio di ieri, il procuratore di Marsala, Ferdinando Asaro, ha disposto le due autopsie per fugare ogni dubbio e accertare le reali cause della morte degli ufficiali. L’indagine però potrebbe finire addirittura a Malta. I due marittimi infatti sono morti mentre il mercantile si trovava a navigare in acque internazionali, e quindi la competenza in questi casi è dell’autorità giudiziaria del paese al quale il mercantile appartiene. Il mercantile Amisos, batte bandiera maltese.

    Ieri intanto sul mercatile ormeggiato a Trapani, controllato a vista dai militari della capitaneria di porto, sono saliti i vigili del fuoco del nucleo specializzato in analisi batteriologiche, chimiche e radiologiche (Nbcr). Dovranno accertare se il trasporto del rifiuto speciale a bordo del mercantile, rispondeva alle misure di sicurezza che sono imposte dalle norme sulla navigazione. Verificare cioè se l’emergenza sanitaria sia legata ad eventuali irregolarità e soprattutto se anche l’equipaggio tutto composto da marinai di nazionalità turca, non corra pericoli. In ogni caso al momento sembra che nessun altro membro sia stato fatto sbarcare dal mercantile per problemi sanitari.

    In attesa di sapere se le indagini passino per competenza ad un’altra autorità giudiziaria, le indagini degli investigatori proseguono. Si vuole ricostruire effettivamente cosa è accaduto nelle ore antecedenti e fino alla richiesta dell’emergenza sanitaria giunta alla sala operativa della capitaneria di porto di Mazara del Vallo da parte del comandante del mercantile, ed individuare eventuali responsabilità. Si vuole insomma capire se erano stati eseguiti altri controlli del genere nel corso della navigazione e se vi erano stati altri avvisaglie. La morte dei due membri dell’equipaggio dell’Amisos, al momento appare come una morte sul lavoro.

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