• Trapani
    “Un copione politico per fuggire dalle responsabilità”
    Trapani, Palazzo D’Alì e la maggioranza consiliare che sostiene la Giunta Tranchida, rispondono all’”adunata” in piazza delle opposizioni
    Redazione3 Novembre 2026 - Politica
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • consiglio comunalePolitica

    Trapani – Un passaggio di autocritica poi l’attacco. Maggioranza consiliare e assessore della Giunta Tranchida, rispondono così alla manifestazione indetta sabato pomeriggio dalle opposizioni con la plateale sottoscrizione in piazza della mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino. Le firme occorrenti per protocollarla ci sono, ne servono 10, le opposizioni dovrebbero arrivare a quota 12, ma per l’approvazione in aula servono 15 voti.

    “Non hanno fatto chiarezza e reso verità – dicono dalla maggioranza di governo cittadino contro le opposizioni – le firme per la mozione di sfiducia ci sono da mesi, se davvero c’è questa irrefrenabile voglia di mandare a casa il sindaco non si capisce perché non è stata presentata”.

    Passo indietro. Rispetto alla manifestazione di piazza la maggioranza è netta: “iI nostro impegno nei confronti della cittadinanza non è negoziabile né può essere ridotto a tatticismi da palazzo o a manovre di facciata. Le recenti mobilitazioni e le piazze animate ci consegnano un segnale che abbiamo il dovere di ascoltare. Rispettiamo chi ha scelto di manifestare il proprio dissenso e sentiamo la responsabilità di dare risposte concrete, serie e trasparenti alle istanze del territorio. A loro, così come alla moltitudine di cittadini che non era presente, dobbiamo attenzione, ascolto e fatti.Riteniamo, tuttavia, che il rispetto per la partecipazione democratica debba necessariamente accompagnarsi alla chiarezza e alla verità dei fatti. Sempre”.

    La critica nei confronti degli organizzatori

    Alla verità di giudizio esposta dalla maggioranza rispetto alla gente in piazza, si aggiunge la critica nei confronti degli organizzatori: “Ancora una volta, abbiamo assistito ad un copione politico fatto di dichiarazioni, annunci e iniziative pubbliche che sembrano rispondere più all’esigenza di costruire un alibi politico e alimentare contrapposizioni che a una reale volontà di assumersi le proprie responsabilità. Chi oggi invoca la necessità di sfiduciare il sindaco ha da tempo la possibilità di farlo, utilizzando gli strumenti previsti dalle regole democratiche e istituzionali. Se davvero esisteva una volontà politica di mandare a casa il sindaco, nulla impediva di presentare la mozione. Eppure, quella mozione, tanto annunciata ed invocata, non è stata ancora depositata. La domanda, allora, è inevitabile: perché non è stata ancora presentata? È legittimo chiedersi se dietro questa continua rappresentazione della sfiducia non si nasconda, piuttosto, la difficoltà di assumere fino in fondo una decisione politica, rinunciando a ruoli, posizioni e prerogative che evidentemente non si ha intenzione di abbandonare. Non si può chiedere alla piazza di supplire ai numeri che mancano in Consiglio comunale né di coprire l’assenza di una propria volontà politica”.

    La piazza merita rispetto

    Per la maggioranza l’opposizione ha grandi difficoltà, “la comunità trapanese, il suo dissenso e la sua partecipazione non possono diventare il paravento dietro il quale nascondere una difficoltà tutta politica e consiliare. La piazza merita rispetto e non può essere utilizzata come copertura di una strategia che non trova riscontro nelle decisioni di chi siede in Consiglio comunale. Il problema, evidentemente, non è mai stato trovare le firme per presentare la mozione, ma dimostrare di avere la caratura, la compattezza politica ed i numeri necessari per sostenerla e approvarla in Aula. Sono due cose profondamente diverse, che non possono essere confuse. Ecco perché il continuo rinvio, gli annunci e il richiamo alla piazza rischiano di trasformarsi in un alibi: si cerca di nascondere dietro alla pubblica piazza l’incapacità di costruire una valida alternativa. Di fatti, la bocciatura del PEF sul servizio rifiuti – pur consapevoli del grave danno arrecato alla comunità trapanese- che rischia di lasciare la città sporca e di vanificare i sacrifici dei tanti trapanesi che fanno correttamente la raccolta differenziata, l’inerzia sul PUG, con rischio di nuove speculazioni edilizie e ed esposizione a vulnerabilità idrogeologica, i ritardi nell’approvazione del bilancio di previsione, con intervento del Commissario per evitare conseguenti ricadute sui servizi scolastici e sociali, sono il chiaro esempio dell’inadeguatezza politica che contraddistingue questa opposizione, troppo impegnata con annunci spot e proclami, totalmente disinteressata alla crescita della città”.

    La maggioranza

    La maggioranza riconosce che c’è un solo modo per rispondere. Lo ribadisce adesso, ma dovrebbe dirlo da mesi. E’ sotto gli occhi di tanti come l’amministrazione spesso si è impantanata, la vicenda della mancata approvazione ancora del rendiconto 2025 è la spina al fianco, c’è una promessa chiara: “Continuiamo a lavorare senza sosta e a testa alta, mentre assistiamo al paradosso di un’opposizione che, nei fatti, da mesi partecipa alle dinamiche della maggioranza in Consiglio comunale, votando anche atti strategici per la città, ma continua a presentarsi pubblicamente come estranea alle responsabilità delle scelte compiute. La città ha bisogno di coerenza, lealtà istituzionale e amministratori capaci di anteporre l’interesse pubblico alla salvaguardia delle proprie posizioni e alla propaganda. Noi continueremo a fare la nostra parte, con la schiena dritta, senza sottrarci al confronto e senza confondere il rumore della polemica con il dovere di amministrare, nella speranza che un giorno, da quei banchi, arrivi una proposta alternativa su cui confrontarci. Perché la politica non si misura dagli annunci, ma dalla coerenza tra ciò che si dichiara e ciò che si è disposti concretamente a fare”.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione





  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • ALTRE NOTIZIE DI Politica