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    Natale, tornare in Sicilia costa sempre di più: voli fino a 427 euro. Per risparmiare si passa da Valencia e Tirana
    Il Codacons denuncia il caro biglietti per le festività: Milano-Reggio Calabria raggiunge 427 euro, Milano-Trapani 383 e Torino-Catania 354. Ma con scali all'estero si può risparmiare fino al 54%
    Redazione2 Novembre 2026 - Cronaca
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  • aeroporto Trapani-Birgi a Misiliscemi TpCronaca

    Trapani – Sarà un Natale davvero difficile da affrontare per le migliaia di siciliani che vivono e lavorano al Nord. Tornare a casa per le feste infatti  avrà un costo proibitivo, le tariffe aeree per raggiungere il Sud durante le festività natalizie raggiungono cifre elevate, mettendo in difficoltà soprattutto studenti universitari, lavoratori fuori sede e famiglie.

    A lanciare l’allarme è il Codacons, che ha analizzato i prezzi dei voli nazionali ipotizzando una partenza il 23 o 24 dicembre e un rientro il 6 gennaio. Dalla rilevazione emerge un quadro particolarmente pesante per i collegamenti con la Sicilia.

    Le tariffe

    Tra le tratte più costose figura la Milano-Trapani, con un biglietto di andata e ritorno a partire da 383 euro. Per volare da Torino a Catania servono almeno 354 euro, mentre la Milano-Catania e la Torino-Palermo partono da 342 euro. La Firenze-Palermo raggiunge invece i 345 euro. Da Verona, Bologna e Venezia a Catania le tariffe minime si attestano intorno ai 340 euro.

    Il primato dei rincari spetta alla Milano-Reggio Calabria, dove il costo del viaggio arriva a 427 euro. Si tratta di prezzi minimi rilevati, ai quali possono aggiungersi i supplementi per bagagli e servizi accessori. Secondo il Codacons, con l’avvicinarsi delle festività e l’aumento della domanda, le tariffe potrebbero salire ulteriormente.

    Il paradosso: conviene passare dalla Spagna e dall’Albania

    A rendere ancora più evidente il problema è il cosiddetto fenomeno del «ping pong dei cieli»: per risparmiare, alcuni viaggiatori scelgono itinerari indiretti, passando persino da altri Paesi europei.

    Secondo un’analisi di RimborsoAlVolo, rinunciare ai collegamenti diretti può consentire risparmi medi tra il 30 e il 40%, con punte superiori al 60%.

    L’esempio più significativo riguarda la Milano-Catania. Per viaggiare il 23 dicembre e rientrare il 6 gennaio, il volo diretto costa almeno 342 euro. Scegliendo invece uno scalo a Valencia all’andata e uno a Tirana al ritorno, il prezzo scende a 157 euro. Il risparmio è di 185 euro, pari al 54% della tariffa iniziale.

    Anche sulla Torino-Catania il passaggio da Tirana permette di ridurre la spesa del 47%, con 167 euro risparmiati a passeggero. Per la Firenze-Palermo, invece, una coincidenza a Roma Fiumicino può garantire un risparmio del 40,6%.

    Una soluzione economicamente interessante, ma non priva di rischi. Come sottolineato da Giuseppe Conversano, amministratore delegato di RimborsoAlVolo, ritardi, cancellazioni e coincidenze perse possono compromettere il viaggio, soprattutto quando i biglietti vengono acquistati separatamente presso compagnie diverse. In questi casi, infatti, non è detto che il secondo vettore sia tenuto a garantire la prosecuzione del viaggio.

    Rispetto al 2025 alcune tariffe sono diminuite

    Il confronto con il Natale dello scorso anno mostra una riduzione dei prezzi su alcune tratte. Secondo i dati Assoutenti relativi al 2025, la Torino-Palermo costava almeno 505 euro, contro i 342 euro individuati quest’anno dal Codacons. La Torino-Catania è passata da 422 a 354 euro, mentre la Milano-Catania è scesa da 406 a 342 euro.

    Un confronto da considerare con cautela, perché le rilevazioni provengono da fonti e condizioni differenti. Il problema, tuttavia, resta evidente: anche con tariffe inferiori rispetto allo scorso anno, il costo del rientro continua a pesare sensibilmente sui bilanci delle famiglie.

    Basta fare qualche calcolo. Una coppia che vola da Milano a Catania spenderebbe almeno 684 euro per andata e ritorno. Per una famiglia di quattro persone il conto salirebbe a 1.368 euro, senza considerare bagagli e altri supplementi.

    Per tanti siciliani lontani da casa, dunque, il Natale si avvicina con una domanda sempre più difficile: quanto costa tornare a riabbracciare la propria famiglia? E per alcuni la risposta passa persino da un viaggio attraverso Spagna e Albania pur di riuscire a risparmiare.

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