Attualità
È rimasto l’unico gruppo Scout Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) presente a Trapani, l’unico baluardo in città di quel movimento associativo e culturale che negli anni ha coinvolto milioni di ragazze e ragazzi in tutto il mondo. Più di cento anni di campi estivi, tende nei boschi, canti allegri e attività civiche di grande valore. Il gruppo Trapani 6 è attivo da più di 25 anni.
Nato nel 2000, ha attraversato un quarto di secolo sotto il segno del motto più celebre dello scautismo: “Estote Parati” (siate pronti). Pronti a servire, sotto il segno di una celebre promessa che incita al rispetto degli altri e della natura, oltre che delle regole di vita e sociali. Oggi, questa comunità trapanese conta 15 capi, 59 educandi (dagli 8 ai 21 anni) e un assistente ecclesiastico.
L’Agesci, ha infatti unito lo stile scout a quello cattolico, prevedendo un percorso pronto a formare non soltanto dei cittadini onesti e consapevoli, ma anche dei buoni cristiani. La proposta educativa è fondata sui 4 punti di Robert Baden-Powell (fondatore dello scoutismo) che sono: la formazione del carattere, la salute e forza fisica, l’abilità manuale e il servizio al prossimo.
Fondamentale è dunque l’apporto degli educatori, donne e uomini che decidono (e riescono con successo) di trovare del tempo libero (nonostante i loro molteplici impegni familiari, lavorativi e di ogni altro genere) e ad essere presenti, impegnandosi, affinché l’attività scoutistica possa continuare: <<L’essere capi per noi è un’esperienza che viviamo ogni giorno con grande entusiasmo, mettendoci in gioco con la consapevolezza che educare significa, prima di tutto, credere nei ragazzi e nelle loro potenzialità>> – affermano i capi – <<Attraverso il gioco, l’avventura, la vita all’aria aperta e la condivisione, cerchiamo di trasmettere loro i valori dello scoutismo, aiutandoli a diventare persone autonome, responsabili, attente agli altri e pronte a mettersi al servizio della comunità. Crediamo profondamente nel progetto educativo scout e nella sua capacità di lasciare un segno concreto nella vita delle nuove generazioni. È proprio nei sorrisi dei bambini e dei ragazzi, nelle loro piccole conquiste quotidiane e nella loro capacità di stupirsi davanti al mondo che ritroviamo il senso del nostro servizio. Come capi educatori, guardiamo al futuro con fiducia, convinti che investire nell’educazione significhi contribuire a costruire una società più giusta, solidale e accogliente. Il nostro desiderio è quello di accompagnare ogni Lupetto e Lupetta, ogni Esploratore e Guida, ogni Rover e Scolta lungo il proprio cammino, rispettandone i tempi e valorizzandone le unicità, affinché ciascuno possa scoprire i propri talenti e imparare a metterli a disposizione degli altri. Perché, in fondo, essere capi non significa soltanto indicare una strada, ma avere il coraggio e la gioia di percorrerla insieme, crescendo con loro e continuando a credere, ogni giorno, nella forza dell’educazione>>.
Quello che si vede dall’esterno, come queste file di ragazzi in divisa che cantano allegri, non è frutto di un caso, ma di un lavoro educativo perseverante, portato avanti ogni giorno da gente appassionata. Una vera e propria Realtà Virtuosa del nostro territorio.