Basket
Esordio amaro per la formazione di coach Valerio Napoli, che paga un pesante passivo nei quarti centrali. Nell’ultima frazione i trapanesi segnano 39 punti, riaccendendo una partita che sembrava ormai compromessa.
L’Automondo Virtus Trapani comincia il nuovo campionato di Serie C con una sconfitta casalinga, cedendo alla Dierre Reggio Calabria per 71-79. Davanti a un PalaVirtus gremito, la formazione allenata da Valerio Napoli paga soprattutto le difficoltà incontrate nel secondo e terzo quarto, quando gli ospiti costruiscono un vantaggio che arriva fino a 28 punti. Nel finale, però, arriva una reazione di grande carattere: i trapanesi realizzano ben 39 punti negli ultimi dieci minuti, sfiorando una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso.
A pesare sulla prestazione dei padroni di casa anche le assenze di Francesco Genovese e Giorgio Gentile, che hanno ridotto le possibilità di rotazione contro una formazione particolarmente attrezzata sul piano fisico.
La partita si apre con un sostanziale equilibrio. Batalskyi si mette subito in evidenza per gli ospiti, mentre Trapani risponde attraverso le iniziative di Lazzari, Fomba e Lorenzo Genovese. Al sesto minuto il punteggio è di 8-11, con la Virtus che riesce a rimanere a contatto nonostante i primi tentativi di allungo della formazione calabrese.
Nel finale di frazione sono i tiri liberi di Lazzari a fissare il risultato sul 14-18.
Il secondo periodo si apre con una buona reazione dei padroni di casa. Frisella, Lazzari e Pace riportano la Virtus fino al 18-20, ma è proprio in questo momento che la Dierre cambia marcia.
Marcone, Indelicato, Batalskyi, Petrovic e Miljanic confezionano un pesantissimo parziale di 14-0, sfruttando anche la maggiore presenza sotto i tabelloni. Trapani interrompe il digiuno con una tripla di Pace, ma all’intervallo gli ospiti conducono 40-24.
Al rientro dagli spogliatoi Fomba e Lazzari provano a riportare energia nell’attacco trapanese, riducendo momentaneamente lo svantaggio sul 28-41.
La reazione, tuttavia, dura poco. La Virtus incontra crescenti difficoltà nella costruzione del gioco, perde diversi palloni e concede troppi rimbalzi offensivi agli avversari, permettendo alla Dierre di costruire seconde opportunità.
Marcone e Miljanic guidano un nuovo allungo dei calabresi, che chiudono il terzo periodo sul 60-32. Con 28 punti da recuperare e soltanto dieci minuti da giocare, la partita sembra ormai indirizzata.
È proprio quando la gara sembra compromessa che arriva la reazione più significativa della formazione trapanese.
I giovani Davide Rizzo e Antonino Di Genova imprimono una svolta all’atteggiamento della squadra, aumentando l’intensità difensiva e contribuendo a recuperare palloni preziosi. La Virtus ritrova velocità, aggressività e soprattutto una continuità offensiva mancata nei due periodi precedenti.
Il risultato è un ultimo quarto da 39-19, un parziale che consente ai padroni di casa di recuperare ben 20 punti e riportare il divario a sole otto lunghezze.
La Dierre riesce comunque a difendere il vantaggio accumulato, conquistando i primi due punti stagionali con il risultato finale di 79-71.
Per Trapani resta il rammarico per quanto concesso nei quarti centrali, ma anche il segnale positivo di una squadra che, nonostante un passivo pesantissimo, ha continuato a lottare fino alla sirena.
Sul piano individuale, Vittorio Lazzari chiude come miglior marcatore trapanese con 16 punti, seguito da Lorenzo Genovese con 11 e Ariel Svoboda con 9. Otto punti ciascuno per Antonino Di Genova e Issa Fomba.
Tra gli ospiti spiccano invece i 16 punti realizzati da Miljanic e Marcone, seguiti dagli 11 di Batalskyi.
La Virtus dovrà adesso ripartire proprio dalla determinazione mostrata nell’ultima frazione, lavorando per trovare maggiore continuità nell’arco dei quaranta minuti.
Automondo Virtus Trapani – Dierre Reggio Calabria 71-79
Parziali: 14-18; 10-22; 8-20; 39-19.
Progressivi: 14-18; 24-40; 32-60; 71-79.
Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 4, Rizzo 3, Genovese L. 11, Svoboda 9, Serse ne, Frisella 7, Lazzari 16, Pace 5, Dagdoug ne, Di Genova 8, Fomba 8. Allenatore: Valerio Napoli.
Dierre Reggio Calabria: Pes, Giorgino 2, Petrovic 9, Vozza 4, Miljanic 16, Batalskyi 11, Marcone 16, Natalini 7, Misolic 5, Indelicato 9. Allenatore: Dario Lo Storto.
Arbitri: Giorgio Palazzolo di Partinico (PA) e Marco Guzzardi di Palermo (PA).