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    Virtus Trapani, seconda vittoria consecutiva: Gravina battuto 68-63 al PalaCardella
    La formazione di coach Valerio Napoli supera una delle squadre ancora imbattute del campionato di Serie C. Successo sofferto nella nuova casa di Erice, in una settimana segnata anche dal caso Issa Fomba.
    Niki Mazzara11 Ottobre 2026 - Basket
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    L’Automondo Virtus Trapani batte Gravina per 68-63 e conquista la seconda vittoria consecutiva nel campionato di Serie C. Una serata da ricordare per la formazione di coach Valerio Napoli, che inaugura il PalaCardella di Casa Santa Erice con un successo importante contro una delle squadre protagoniste di questo avvio di stagione. Una partita combattuta, risolta soltanto negli ultimi secondi, nella quale i trapanesi hanno saputo reagire ai momenti di difficoltà.

    Dopo l’affermazione esterna contro la Cestistica Gioiese, la Virtus trova dunque continuità, portandosi a quattro punti in classifica dopo tre giornate. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando le assenze e le vicende che hanno accompagnato la preparazione della partita.

    Il Gravina arrivava a Erice forte delle due vittorie ottenute contro Cus Palermo e PGS Sales, ma ha dovuto arrendersi alla determinazione dei padroni di casa, capaci di difendere il vantaggio anche nei momenti più delicati.

    Partenza in salita, poi la Virtus trova il ritmo

    L’avvio è favorevole agli ospiti, che sfruttano le iniziative di Farruggio e Railans per portarsi rapidamente sul 9-3. La Virtus, però, non si lascia sorprendere e risponde con Lorenzo Genovese, Antonio Pace e Vittorio Lazzari, trovando il primo sorpasso sul 15-14.

    La partita diventa subito vivace, con entrambe le squadre particolarmente efficaci dalla lunga distanza. Le triple di Genovese, Farruggio, Quartuccio e Marletta mantengono il confronto in equilibrio, fino al 24-24 con cui si conclude il primo quarto.

    Nel secondo periodo Trapani prova a cambiare passo. Frisella e Genovese colpiscono da tre punti, mentre Rizzo contribuisce all’allungo che porta i padroni di casa sul 36-29.

    Il tecnico ospite Marchesano corre ai ripari, disponendo una difesa a zona 3-2 che mette in difficoltà l’attacco trapanese. Gravina recupera parte dello svantaggio e all’intervallo il punteggio è di 40-37.

    Trapani allunga, Gravina non si arrende

    Al ritorno dagli spogliatoi la Virtus sembra poter prendere definitivamente il controllo della partita. Pace e Lazzari guidano un nuovo allungo fino al 48-37, mentre Svoboda e il neoacquisto Nicolò Abrignani contribuiscono a portare il vantaggio sul 55-42.

    Per Abrignani, arrivato dalla Nuova Pallacanestro Marsala, si tratta dei primi punti con la nuova maglia.

    Ancora una volta, però, la difesa a zona degli ospiti rallenta il gioco della formazione trapanese. Il Gravina riesce a ridurre il distacco e chiude il terzo quarto sotto di sette lunghezze, sul 57-50.

    Gli ultimi dieci minuti si annunciano così particolarmente delicati.

    Cinque minuti senza segnare, poi le triple decisive

    L’ultimo quarto si apre nel peggiore dei modi per la Virtus, che rimane senza segnare per oltre cinque minuti. Il Gravina ne approfitta e, possesso dopo possesso, torna a una sola lunghezza di distanza, sul 57-56.

    Il PalaCardella assiste a una fase di grande tensione, con gli ospiti che sembrano poter completare la rimonta.

    È in questo momento che arrivano le giocate decisive. Lorenzo Genovese e Ariel Svoboda trovano due triple pesantissime, restituendo ossigeno ai trapanesi e riportando il punteggio sul 63-56.

    La partita, tuttavia, non è ancora finita. Corselli e Barbera rispondono al canestro di Lazzari e riportano Gravina sul 66-63 a un minuto dalla sirena.

    Nel finale è proprio Vittorio Lazzari a mettere il sigillo sulla vittoria, trasformando i due tiri liberi che fissano il risultato sul definitivo 68-63.

    La Virtus può così festeggiare il secondo successo consecutivo, al termine di una partita nella quale ha mostrato carattere e capacità di resistere alla pressione degli avversari.

    Lazzari e Genovese protagonisti, Abrignani subito a referto

    Vittorio Lazzari chiude come miglior realizzatore trapanese con 15 punti, seguito da Lorenzo Genovese con 14 e Simone Quartuccio con 11.

    Importante anche il contributo di Pace, autore di 8 punti, e di Rizzo, che ne mette a segno 7. Svoboda chiude a quota 6, Frisella a 5 e Abrignani a 2.

    Tra gli ospiti il miglior realizzatore è Railans con 17 punti, seguito da Corselli con 14 e Barbera con 13.

    Il caso Issa Fomba scuote la Virtus Trapani

    La vittoria contro il Gravina arriva al termine di una settimana particolarmente complicata per la società trapanese, già alle prese con l’infortunio al menisco di Giorgio Gentile e con l’indisponibilità di Antonino Di Genova.

    A rendere ancora più delicata la situazione è stata la vicenda che ha coinvolto Issa Fomba, protagonista di un episodio sul quale la società è intervenuta attraverso un comunicato ufficiale.

    Secondo quanto reso noto dall’Automondo Virtus Trapani, il giocatore si sarebbe allontanato dalla città senza alcuna autorizzazione da parte del club e del proprio procuratore, Francesco De Rosa, venendo meno agli impegni assunti con la società.

    Fomba era stato regolarmente convocato per la partita contro il Gravina, ma non figura nel tabellino dell’incontro.

    La Virtus ha espresso il proprio rammarico per l’accaduto, sottolineando di aver rispettato gli accordi assunti con il giocatore e riservandosi la possibilità di adottare provvedimenti nelle sedi competenti.

    Particolarmente dura anche la presa di posizione del procuratore Francesco De Rosa, che ha definito ingiustificabile il comportamento del proprio assistito, esprimendo le proprie scuse alla società e offrendo collaborazione per tutelarne le ragioni.

    Una vicenda che rischia di avere ulteriori sviluppi e che, inevitabilmente, ha accompagnato l’avvicinamento alla partita contro il Gravina.

    Sul parquet, però, la Virtus ha trovato la forza di isolarsi dalle difficoltà e conquistare una vittoria preziosa.

    PalaCardella, buona la prima ma non tutti riescono a entrare

    La partita ha segnato anche l’esordio della Virtus nel nuovo impianto di Casa Santa Erice, scelto dalla società per ospitare le gare interne del campionato.

    Il pubblico ha risposto all’invito della società, che per l’occasione aveva disposto l’ingresso gratuito, sostenendo la squadra durante tutte le fasi dell’incontro.

    Non sono mancati, tuttavia, alcuni disagi. La Virtus ha infatti rivolto le proprie scuse agli appassionati che non hanno potuto assistere alla partita a causa delle limitazioni previste dalle disposizioni di sicurezza e ordine pubblico.

    Un aspetto che la società dovrà affrontare in vista dei prossimi appuntamenti casalinghi, anche alla luce dell’interesse mostrato dal pubblico.

    Intanto, sul campo, la nuova casa porta bene. Dopo tre giornate la Virtus Trapani conta due vittorie e una sconfitta, con la possibilità di guardare ai prossimi impegni con maggiore fiducia.

    Il tabellino

    Automondo Virtus Trapani – Sport Club Gravina 68-63

    Parziali: 24-24; 16-13; 17-13; 11-13.

    Progressivi: 24-24; 40-37; 57-50; 68-63.

    Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 11, Rizzo 7, Genovese L. 14, Svoboda 6, Serse ne, Frisella 5, Lazzari 15, Pace 8, Dagdoug ne, Abrignani 2, Genovese F. ne. Allenatore: Valerio Napoli.

    Sport Club Gravina: Marcenò 2, Farruggio 9, Strano ne, Barbera 13, Lodato ne, Spina 3, Marletta 3, Zambataro 2, Corselli 14, Railans 17, Sarcià, Urzì ne. Allenatore: Marchesano.

    Arbitri: Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG) e Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG)

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