Cronaca
Campobello di Mazara – Giovanna Messina Denaro era “Ciliegia «, la sorella Bice «Uva» e «Uvetto», il marito Gaspare Como. Patrizia Messina Denaro, la maggiore delle donne della famiglia, era «Ananas» e «Ananasso» il marito Vincenzo Panicola, “Cocco» il fratello Salvatore, «Fragolona» la sorella Rosalia e “Il complicato» il marito Filippo Guttadauro.
Il codice di comunicazione di Matteo Messina Denaro, arrestato dai carabinieri del Ros il 16 gennaio del 2023, dopo 30 anni di latitanza, è stato svelato dai magistrati della Dda di Palermo coordinati dal procuratore Maurizio De Lucia. Emerge dall’inchiesta, del pm Gianluca e Leo, sulle sorelle del padrino Bice e Giovanna per le quali la Procura ha chiesto l’arresto.
Per evidente prudenza il capomafia in tutte le sue comunicazioni usava soprannomi per indicare interlocutori e conoscenti.
Una delle sue storiche amanti, Maria Mesi, era «Coca Cola», il boss Giuseppe Guttadauro «Mela», il figlio della sorella Rosalia, Francesco Guttadauro era «Fragolino», mentre «Noce e Nocino» erano Lorenzo Cimarosa e il figlio Michele. Vito Nicastri, il «re dell’eolico», l’imprenditore ritenuto vicinissimo al boss era «W,» la figlia naturale del latitante Lorenza Alagna era «Sciacqualattuga o Pinokkia». Mentre per parlare di sè più volte il ricercato ha usato il nome di “Reparto». (Fonte Ansa)