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Trapani – Entrano nella fase finale i lavori di restauro di Palazzo d’Alì, sede del Comune di Trapani, finalmente tolte le impalcature.
I lavori di recupero architettonico sono stati possibili grazie anche al finanziamento di 3 milioni e 955mila euro ottenuto attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Includono il restyling completo dell’edificio, l’installazione di un’illuminazione scenografica, il restauro degli infissi in legno e l’aggiornamento degli impianti tecnologici e di climatizzazione per garantire maggiore efficienza energetica.
Restauratori e tecnici hanno operato all’interno con grande attenzione sugli affreschi, sui dettagli decorativi e sugli elementi architettonici che raccontano il valore storico del palazzo. Un progetto importante e necessario, che restituirà a Trapani una sede istituzionale rinnovata, più funzionale e accogliente.
“Il restauro di Palazzo D’Alì – sulla cui candidatura ha lavorato al tempo l’ex Assessore Andreana Patti, poi spostato sul PNRR – è un progetto fondamentale per la nostra città, che ci permetterà di recuperare un pezzo importante del nostro patrimonio storico. Stiamo lavorando con grande attenzione e dedizione per garantire un risultato eccellente.
Voglio sottolineare che questo progetto è anche il frutto del nostro impegno nel cercare finanziamenti per la città. Siamo riusciti a intercettare fondi importanti, e questo ci permette di realizzare opere che miglioreranno la Città e questo è un risultato di cui siamo orgogliosi”.
Secondo i dati Ifel, Trapani è risultata prima in Italia per quantità di finanziamenti ottenuti in rapporto alla popolazione e al ruolo di capoluogo