Cronaca
Trapani – Gli investigatori del Nucleo P.S.C. (Port State Control) della Capitaneria di porto di Trapani, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, venerdì sera, hanno fermato un nave di bandiera straniera ormeggiata presso la Banchina “Isolella” del porto di Trapani in quanto non conforme agli standard previsti dalla normativa internazionale in materia di sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino.
La nave battente bandiera panamense proveniente dal porto di Sousse (Tunisia) ed impegnata in sbarco ed imbarco container presso il porto di Trapani è stata ispezionata dal team specializzato “Port Stat Control” della Capitaneria di porto di Trapani, un’aliquota selezionata di militari della Guardia Costiera.
L’ispezione, condotta secondo i rigorosi standard del Paris Memorandum of Understanding, ha portato alla luce una situazione di estrema criticità, rilevando 13 deficienze, molte delle quali giudicate dagli ispettori della Capiteneria talmente da gravi da precluderne, al momento, la partenza dal porto di Trapani.
Oltre al fermo amministrativo immediato della nave, il team ispettivo ha elevato albordo nave una sanzione amministrativa pari ad euro 14.000 euro in quanto l’equipaggio ha mostrato di non essere adeguatamente formato per la gestione di situazioni di emergenza. Il team ispettivo ha rilevato anche criticità relative al mancato funzionamento di alcune luci d’emergenza, necessarie per il lancio delle zattere di salvataggio, nonché altre mancanze relative all’applicazione della nomativa internazionale in materia ambientale e sicurezza a bordo dell’equipaggio.
La nave, la seconda fermata dall’inizio di quest’anno da parte degli uomini della Capitaneria di porto di Trapani, dovrà ora rettificare tutte le irregolarità sotto la sorveglianza dell’Autorità di bandiera e degli ispettori del registro di classifica e solo,
successivamente, una volta ispezionata nuovamente dal team della Guardia Costiera, sarà autorizzata a riprendere il mare lasciando il porto di Trapani. Le attività ispettive (come quella svolta nella giornata di venerdì) poste in essere dal
personale specializzato della Guardia Costiera rientrano nell’ambito dei controlli sul rispetto delle convenzioni internazionali applicabili alle navi mercantili e “commercial vessel” sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati nonché alla protezione dell’ambiente
marino dagli inquinamenti.