Cronaca
Messina – Arriva a sentenza dopo 10 anni il processo che costò la vita a tre persone a causa dell’esalazione di sostanze tossiche. La prima sezione penale del tribunale monocratico, presieduto dal giudice Alessandra Di Fresco ha condannato Luigi Genchi e Domenico Ciccio’ a due anni e 4 mesi di reclusione ciascuno.
Assolti con la formula‘per non aver commesso il fatto’: Fortunato De Falco e Giosuè Agrillo.
Il giudice ha infine disposto non doversi procedere nei confronti Genchi, Cicciò e De Falco in relazione ad alcuni reati essendo, nel frattempo, intervenuta la prescrizione.
I pm Accolla e Conte, avevano invece chiesto per De Falco 5 anni di reclusione; per Genghi 4 anni e 6 mesi; per Cicció 4 anni; per Agrillo l’assoluzione per non avere commesso il fatto; infine per la Caronte&Tourist Isole Minori, 300mila euro di sanzione pecuniaria.
La vicenda
La tragedia il 29 novembre del 2016. Il traghetto Sansovino della compagnia Caronte&Tourist Isole Minori era ormeggiato al molo Norimberga del porto, si dovevano svuotare le casse di raccolta delle acque di garage della stiva numero 1, la “stivetta”. Ma i tre marittimi che ci stavano lavorando vennero investiti dal gas “killer” che si sprigionò durante le operazioni, esalazioni altamente tossiche che purtroppo si rivelarono fatali. Dopo l’allarme e l’intervento dei vigili del fuoco vennero estratti i corpi senza vita di Cristian Micalizzi di Messina, Gaetano D’Ambra di Lipari e Santo Parisi di Terrasini.