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    Pantelleria: collegamenti aerei e marittimi, serve intervento immediato di Regione e Governo
    Pantelleria non è una realtà marginale. È un presidio strategico alle frontiere meridionali del Paese - dice il sindaco Fabrizio D'Ancona
    Laura Spanò5 Marzo 2026 - Attualità
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    Pantelleria  – Il sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona assieme all’Amministrazione comunale lancia l’allarme sulla grave situazione che sta interessando i collegamenti da e per l’isola, chiedendo un intervento immediato di Regione e Governo.

    Il sindaco Fabrizio D’Ancona

    “Il fermo tecnico di due aerei impiegati nel servizio di continuità territoriale – evidenzia D’Ancona – unito alle criticità che nelle ultime settimane hanno coinvolto anche i collegamenti marittimi, sta provocando pesanti disagi alla popolazione. Numerosi cittadini non riescono a rientrare sull’isola, mentre altri sono impossibilitati a raggiungere la terraferma per sottoporsi a cure sanitarie, per motivi di lavoro o per necessità urgenti”. E poi continua: “Per un’isola, la continuità territoriale non è un’opzione né un servizio accessorio: è lo strumento attraverso cui si garantisce il diritto alla mobilità, l’accesso alla sanità, la stabilità delle attività produttive e la tenuta del sistema turistico. È per questo che il servizio è sostenuto da risorse pubbliche e regolato da precisi obblighi”.

    Se quei collegamenti non risultano affidabili e garantiti, il rischio è che l’investimento pubblico perda efficacia e si trasformi in uno spreco che penalizza due volte i cittadini: come contribuenti e come utenti di un servizio che dovrebbe essere certo.

    “Quanto sta accadendo – dice D’Ancona – dimostra una fragilità strutturale del sistema dei collegamenti. Un sistema che non può fermarsi al verificarsi di guasti tecnici, perchè proprio la natura insulare del territorio impone una programmazione capace di prevedere mezzi sostitutivi, flotte adeguate e soluzioni immediate”.

    Nelle sedi opportune è stata rappresentata la necessità di rafforzare l’assetto dei collegamenti aerei e marittimi, evidenziando l’esigenza di garantire continuità operativa anche in presenza delle normali condizioni meteomarine che caratterizzano un’isola nel cuore del Mediterraneo.

    “Pantelleria non è una realtà marginale. È un presidio strategico alle frontiere meridionali del Paese – dice D’Ancona – una comunità che vive di turismo, impresa e lavoro, e che contribuisce all’economia regionale. L’isolamento, anche temporaneo, produce ritardi nelle cure mediche e blocco delle attività economiche e produttive. Un territorio di frontiera non può essere lasciato solo.

    “L’Amministrazione continuerà a operare in ogni sede istituzionale perchè venga garantito in modo concreto e definitivo il diritto alla mobilità della comunità pantesca”.

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