Cronaca
Trapani – Il tribunale di Palermo – sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e dei sequestri – ha annullato l’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Trapani, giudice Massimo Corleo, che riguardava il divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi di imprese o persone giuridiche, nei confronti di Alessandro Forino, presidente del CdA di Liberty Lines e Anna Alba, funzionaria della medesima compagnia di navigazione trapanese, assistiti entrambi dall’avvocato Marco Siragusa.
Si tratta di due delle sette persone cinvolte nell’operazione eseguita dalla guardia di finanza, e che ha colpito la compagnia di navigazione Liberty Lines. La decisione del collegio composto dal presidente, giudice Simona di Maida, a latere i giudici Luisa Trizzino e Francesco Gallegra è arrivata ieri mattina, nel corso della prima delle udienze fissate dal Tribunale del Riesame di Palermo e relative ai ricorsi presentati dai legali dei sette indagati.
La misura interdittiva riguarda anche Gennaro Cotella, Gianluca Morace, Marco Dalla Vecchia, Giancarlo Licari e Nunzio Formica, tutti con incarici dirigenziali ed amministrativi. A dicembre il riesame aveva annullato le misure cautelari dei divieti di dimora a Trapani e Milazzo, per mancanza dei gravi indizi.
Il prossimo 28 gennaio si discuterà la posizione di Giancarlo Licari, comandante d’armamento Liberty Lines, assistito dagli avvocati, Vito e Salvatore Galluffo e saranno discussi anche i rimanenti appelli degli avvocati Filippo Dinacci e Luca Romano per Marco Dalla Vecchia, dirigente operativo flotta Liberty Lines e Gianluca Morace, direttore generale e degli avvocati Renato Canonico e Fabrizio Formica, rispettivamente, per Carlo Cotella, amministratore delegato e, Nunzio Formica dirigente operativo flotta. Le decisioni dell’appello non saranno immediate con ogni probabilità si sapranno a febbraio.
Il tribunale del riesame di Trapani aveva già disposto il dissequestro del complesso aziendale e di tutte le azioni della Liberty Lines.