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    Tardino salta l’incontro a Trapani, preferisce l’assemblea di Assoporti
    Trapani e il suo porto, oggi pomeriggio seduta straordinaria del Consiglio comunale. Ma non ci sarà lac commissaria dell’Adsp
    Rino Giacalone5 Dicembre 2025 - Politica
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    Trapani – di Rino Giacalone – Ieri sera mentre in Consiglio comunale, a Palazzo Cavarretta, si faceva festa, una giusta festa, in onore della band degli “Ottoni Animati”, ai quali è stato attribuito il riconoscimento di ambasciatori della cultura trapanese, il primo della serie, mai prima consegnato, la voce che girava insistente era quella del quasi sicuro forfait della commissaria straordinaria dell’Autorità portuale di sistema alla seduta straordinaria fissata per oggi pomeriggio.

    Consiglieri dell’opposizione

    Se per alcuni, consiglieri dell’opposizione, il problema politico è quello della presunta decadenza di nove consiglieri della maggioranza, cosa che non sta in piedi da nessun punto di vista, e che comunque non darebbe risultati alcuni per l’amministrazione cittadina, la verità assoluta è quella che restano sullo sfondo vere tematiche per cercare di far risalire la città dalle posizioni di crisi conclamate e che per la maggiorparte non trovano ragioni di esistere a Palazzo D’Alì, ma spesso fuori dal Municipio. In altre istituzioni. Invece di creare fronti unici, c’è chi preferisce creare spaccature in nome di una ricercata corsa verso il voto anticipato per il rinnovo dell’amministrazione e del Consiglio comunale.

    Diciamolo chiaramente, una battaglia persa in partenza.

    La Tardino da forfait

    E così accade che in assoluto silenzio rischia di passare il forfait annunciato per la seduta straordinaria di oggi pomeriggio del Consiglio comunale, dedicato ad iscutere non tanto dello sviluppo del porto, come recita l’ordine del giorno, ma perché lo sviluppo avviato si è fermato. L’aula, su iniziativa dell’amministrazione e della maggioranza che la sostiene, voleva confrontarsi con la neo commissaria straordinaria Alessandra Tardino, che ha sostituito Pasqualino Monti. La prima al vertice dell’Adsp, autorità di sistema portuale (Palermo, Trapani, Porto Empedocle, Licata, Gela) con una precisa casacca politica, leghista indicata dal ministro Salvini, il secondo un tecnico diventato indigesto per la maggioranza romana e siciliana di centrodestra e quindi promosso a far altro.

    Ma Alessandra Tardino ha fatto sapere che non ci sarà e che il confronto deve essere rinviato al 2026. Pare che si sia giustificata dicendo che ancora non si sente pronta, non ritiene sufficiente l’incarico di commissario per discutere dei problemi portuali, pare dire che vuole attendere la nomina a presidente (ma il Governatore Schifani pare non voglia concedere in Sicilia ancora nuovi spazi alla Lega di Salvini), ma intanto lontano dalla Sicilia la Tardino a proposito di porti non sta in silenzio.
    La sua ultima presenza in pubblico è appena di 24 ore addietro quando ha preso la parola all’assemblea nazionale di Assoporti, tenutosi a Roma.

    Ha anche rilasciato una intervista dove però ha preferito parlare solo di Gela, Licata e Porto Empedocle.
    Noi abbiamo provato a contattarla, e a chiedere una intervista, ma non ci è stata data risposta. Ci riproveremo. Intanto oggi pomeriggio a Trapani seduta straordinaria determinata a non portare a nulla, mentre i lavori al porto di Trapani, dragaggio fondali, waterfront, e altro, sono fermi. Un cantiere che rischia di rimanere clamorosa incompiuta.

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