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Trapani – Proseguono le operazioni di gestione e contenimento dell’emergenza idrica nel territorio trapanese coordinate dalla Cabina di regia regionale d’intesa con ATI i comuni e Siciliacque. Le ultime verifiche restituiscono un quadro in sensibile miglioramento, grazie al ripristino di più fonti di approvvigionamento e al coordinamento tra gli enti coinvolti.
Il dissalatore di Trapani ha ripreso a funzionare a pieno regime già dalla serata di domenica, garantendo una produzione stabile di 100 litri al secondo. Contestualmente è stato riattivato anche il pozzo Staglio 3, che aggiunge ulteriori 24 litri al secondo alla rete.
Nel pomeriggio, Siciliacque ha completato il collegamento tra gli acquedotti Montescuro (proveniente dall’invaso Garcia) e la condotta Bresciana che consentirà di mitigare la crisi del Garcia.
La condotta di Bresciana è attualmente in fase di riempimento e riprenderà ad alimentare nelle prossime ore i comuni di Trapani e Misiliscemi. Le verifiche sull’invaso Garcia confermano inoltre una situazione regolare per quanto riguarda la fauna ittica.
Tra sabato e domenica, grazie alle piogge degli ultimi giorni, nell’invaso sono affluiti circa 150.000 metri cubi d’acqua, un apporto che equivale a una settimana aggiuntiva di autonomia rispetto alle stime precedenti.
Sul fronte dell’emergenza, il capo del dipartimento regionale della Protezione civile ha attivato il Centro di coordinamento regionale presso la propria sede di Trapani e, parallelamente, 12 Coc comunali. La richiesta complessiva di 17 autobotti formulata dai Comuni è stata soddisfatta interamente: dei 21 mezzi già schierati, 4 risultano attualmente disponibili come riserva operativa, cui si aggiungono 56 autobotti pronte all’impiego su base regionale. Sicilacque ha predisposto ulteriori punti di prelievo idrico dedicati alle autobotti, mentre per la giornata di domani i Coc hanno confermato lo stesso fabbisogno odierno.
Alla luce dei progressi registrati, l’emergenza risulta al momento mitigata e sotto controllo