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    Un lutto che non è solo della magistratura
    Marsala, la prematura scomparsa della gip Annalisa Amato, la donna, la compagna, la madre, l’ex poliziotta, la giudice…l’amica
    Rino Giacalone16 Luglio 2026 - Cronaca
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  • Logo Trapani Oggi con fiocco nero in segno di luttoCronaca

    Marsala -di Rino Giacalone  – Era una notizia che si attendeva, come spesso si commenta, la fine dell’esistenza per fermare la sofferenza. Ma per Annalisa Amato, giudice cinquantenne a Marsala, avendola da sempre conosciuta per la sua testardaggine ad essere “Viva”, malattia a parte, sempre presente, partecipe, donna gioviale ma strettamente legata al dovere di “donna delle Istituzioni”, la Polizia prima e la Magistratura dopo, c’era sempre la speranza che riuscisse a tornare nelle aule di giustizia, a vederla alle iniziative, a prendersi cura dl marito e dei suoi figli. E a sorridere alle amiche e agli amici quando li incontrava. Come è accaduto anche con chi scrive. Una volta che lei abbandonò la Polizia per entrare in magistratura, le occasioni di vederci si erano affievolite, ma quando accadeva era sempre come se ci si era visti appena la sera prima.
    Non è retorica e non sono parole di circostanza. Ma autentiche e sincere. Annalisa meritava ancora di più di queste poche righe, ma ci sono momenti in cui elaborare un pensiero da trasferire sulla carta è davvero difficile, e si preferisce lasciare spazio al cuore che custodisce il vero affetto.
    Oggi diciamo ai suoi familiari, al marito, ai tre suoi figli, che anche tanti altri hanno perduto annalisa, è un lutto che unisce tanti, tantissimi.
    Ciao Annalisa

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