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    Un incendio doloso manda in fumo quasi cento alberelli di cipresso nell’area del Castello di Calatubo
    Laura Spanò18 Settembre 2026 - Cronaca
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  • Cronaca

    Alcamo – Un incendio la cui natura sembra essere dolosa, ha devastato ieri mattina 17 Settembre l’area circostante la Rocca di Calatubo ad Alcamo, a fuoco cento piccolo alberelli di cipresso. A darne notizia sono i referenti dell’Associazione culturale “Salviamo il Castello di Calatubo”.

    “Le fiamme, appiccate alle prime ore del mattino da ignoti – scrive Stefano Catalano dell’Associazione Salviamo il Castello di Calatubo –  hanno mandato in fumo tutto quanto sitrovava attorno alla rocca e il Viale Principe Pape’ di Valdina, riuscendo persino a penetrare all’interno delle corti del Castello, distruggendo l’impianto di illuminazione e bruciando oltre la metà dei 100 cipressi che con tanto amore e sacrificio avevamo piantumato e protetto. È un dolore profondo. Per tutta l’estate, a nostre spese e con enorme spirito di servizio, avevamo accudito questi alberelli garantendo loro l’acqua necessaria. Oggi vediamo il nostro lavoro andare in fumo per l’ennesima volta”.

     

    Non è la prima volta che l’associazione subisce danni immensi

    ​”Lo scorso anno, oltre la metà degli alberi era stata distrutta dal pascolo abusivo, costringendoci a riacquistare le piante e a installare protezioni a nostre spese. ​Anni fa, le greggi avevano devastato gran parte dei frutti antichi alla Cuba delle Rose, obbligandoci anche lì a riacquistare gli alberi e a recintare l’area per bloccare i transiti illegali. Nei giorni scorsi, c’era già stato un tentativo d’incendio notturno, sventato solo grazie al nostro tempestivo intervento e all’arrivo dei Vigili del Fuoco. ​Ieri – scrive ancora Catalano – la mano criminale ha agito di mattina. Nonostante i viali parafuoco realizzati dalla nostra associazione, le fiamme non si sono fermate. ​È un schema drammatico che puntualmente si ripete ogni settembre, subito prima delle piogge”.

    L’appello dell’Associazione alle Istituzioni

    “Chiediamo con forza di non essere lasciati soli. Chiediamo al Comune di Alcamo di farsi parte civile per i gravi danni subiti al patrimonio comunale e all’impianto di illuminazione. ​Chiediamo alle autorità competenti di avviare indagini approfondite per individuare e punire i responsabili di questo gesto vigliacco e intenzionale. ​Siamo stanchi di vedere i sacrifici di anni andare in fumo. Chiediamo LEGALITÀ, TUTELA E GIUSTIZIA!”

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