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    Trapani, resta in vigore divieto di utilizzo dell’acqua per usi idropotabili
    Entro questa settimana il responso di altri esami importanti
    Laura Spanò24 Marzo 2026 - Attualità
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  • autobotte acquaAttualità

    Trapani – Rimane ancora in vigore fino a nuovo ordine, il divieto di utilizzo dell’acqua per usi idropotabili così come disposto dal sindaco, Giacomo Tranchida lo scorso 12 marzo, nel perimetro che comprende: Via N. Fabrizi; Via L. Bassi tra la Via N. Bixio e la Via Dei Mille; Via Dei Mille; Via Nausicaa da Via N. Bixio a Via Dei Mille; Via Dalmazia; Via Beltrami tra la Via S. Calvino e la Via Tunisi; Via S. Calvino tra la Via Archi e la Via Beltrami e Via Archi tratto compreso tra la Via Dei Mille e Via S.M. Di Capua a Trapani.

    Il sindaco Giacomo Tranchida

    “Il diviedo – ribadisce il sindaco Tranchida – è ancora in corso, nonostante alcune analisi cominciano a dare risultati positivi. Cioè di negatività di inquinamento. Però il protocollo sanitario prevede che per almeno tre volte debbono essere fatti a distanza di 48 ore gli esami. Prevediamo che entro questa settimana possiamo avere il responso definitivo”. Quindi se tutti gli esami risulteranno finalmente nella norma il divieto potrà essere rimosso. Ma intanto i cittadini di questa vasta aerea della città capoluogo nelle more di un prossimo provvedimento, dovranno continuare ad approvviggionarsi attraverso le autobotti messi a disposizione dal Comune. Immediatamente dopo l’entrata in vigore della disposizione il 12 marzo scorso infatti l’amministrazione comunale ha predisposto un servizio sostitutivo di rifornimento idrico alternativo tramite autobotte e disposto interventi di bonifica e ripristino della rete idrica.

    Per ottenere l’autobotte i cittadini possono continuare a contattare: lo 0923/590730 o inviando una mail a: servizio.idrico.integrato@pec.comune.trapani.it o acquedotto@comune.trapani.it.

    Il divieto ad utilizzare l’acqua per usi idropotabili in questa vasta area del capoluogo era scattata a causa dei cattivi odori e della torbidità riscontrata nell’acqua distribuita attraverso la rete idrica comunale segnalata da molti cittadini. Il sindaco Tranchida aveva così disposto prudenzialmente l’immediato divieto ad utilizzare l’acqua per usi idropotabili in un perimetro definito della città, e che riguadavano le vie dove erano state segnalate le anomalie. A questo poi si erano aggiunti i risultati di alcuni esami di laboratorio effettuati dai tecnici del servizio idrico comunale su alcuni appresamenti che avevano evidenziato in taluni casi la presenza di parametri non conformi alla norma igienico sanitaria. Quindi per vedere rientrare l’emergenza nella zona bisognerà attendere la fine di questa settimana, quando dopo gli ulteriori controlli di laboratorio si saprà se finalmente non sussistono problemi, insomma l’acqua non risulta più inquinata.

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