• Trapani
    Giorgio Macaddino eletto segretario generale Uil Fp Trapani
    Al centro del mandato tutela dei lavoratori del pubblico impiego e della sanità
    Redazione13 Febbraio 2026 - Salute
  • Salute

    Trapani – Il mazarese Giorgio Macaddino è stato eletto segretario generale della Uil Fp Trapani, in occasione del primo congresso di categoria dal titolo “Uniti nel lavoro, diamo forza a chi ogni giorno sta vicino ai cittadini”.

    La Uil Fp nasce dall’unificazione nazionale tra la Uil Fpl e la Uilpa, che punta a creare un’unica, grande forza di rappresentanza capace di tutelare con ancora più incisività i lavoratori della sanità, degli enti locali e della pubblica amministrazione centrale.

    Sono stati eletti, inoltre, come parte della segreteria trapanese della Uil Fp Gioacchina Catanzaro, Giulia Di Giovanni, Carlo Asaro, Vincenzo Gerardi, Marilena Petruccelli e Donatella Fiorito.

    I lavori, presieduti dal segretario generale Tommaso Macaddino, hanno visto gli interventi di Alfonso Farruggia (segretario generale UILPA Sicilia) e Salvatore Sampino (segretario generale Uil Fpl Sicilia), i quali hanno analizzato le sfide macroscopiche del comparto pubblico e della sanità nell’isola, sottolineando l’urgenza di investimenti nel capitale umano e il ruolo cruciale della contrattazione territoriale per garantire dignità e sicurezza a tutti gli operatori del settore.

    “Accolgo la sfida di questo nuovo mandato con orgoglio e senso di responsabilità – afferma Giorgio Macaddino -. Il nostro territorio vive una stagione complessa: dalle carenze organiche croniche nelle nostre strutture ospedaliere, che mettono a dura prova medici e infermieri, alla necessità di valorizzare il personale degli enti locali, troppo spesso dimenticato. La UIL FP di Trapani continuerà a essere il presidio di legalità e dignità per ogni lavoratore. Non faremo sconti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla qualità dei servizi offerti alle persone. Saremo presenti capillarmente in tutta la provincia per ascoltare e dare risposte concrete a chi è in prima linea ogni giorno”.





  • Alcamo
    Via libera dalla giunta di governo della Regione Siciliana al completamento del finanziamento per il nuovo ospedale di Alcamo
    Risorse aggiuntive infatti sono state stanziate per i nuovi presidi di Alcamo e Siracusa
    Redazione30 Dicembre 2025 - Attualità
  • il nuovo ospedale alcamo Attualità

    Alcamo – La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Daniela Faraoni, ha approvato lo stanziamento di fondi integrativi per assicurare la piena copertura finanziaria di entrambe le opere: 34 milioni di euro per il presidio del trapanese e 47,8 milioni per quello siracusano, utilizzando le disponibilità residue dell’articolo 20 della Legge 67/88 destinate all’edilizia sanitaria.

    Il progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Alcamo, redatto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, ha già conseguito il parere favorevole espresso dalla Commissione regionale Lavori Pubblici.

    «Con questi stanziamenti dimostriamo l’impegno concreto del governo regionale nel garantire ai cittadini strutture sanitarie moderne ed efficienti – dice il presidente della Regione, Renato Schifani -. Stiamo portando avanti una profonda riforma del sistema: abbiamo rivoluzionato le modalità di selezione dei dirigenti sanitari per garantire il merito, abbiamo avviato un ambizioso piano di edilizia sanitaria che include il nuovo polo pediatrico di Palermo e oggi completiamo il finanziamento di opere strategiche come Alcamo e Siracusa».

    Nel dettaglio, il nuovo ospedale in provincia di Trapani, il cui progetto definitivo prevede un investimento complessivo di 55 milioni di euro, era già stato inserito nell’Accordo di programma sottoscritto dalla Regione con il ministero della Salute e il ministero dell’Economia nel marzo 2021, con uno stanziamento di 21 milioni di euro. Con la decisione della giunta vengono ora assegnati i restanti 34 milioni necessari (di cui 32,3 milioni di quota Stato e 1,7 milioni di quota Regione) completando così il quadro finanziario dell’opera. Dopo il decreto di ammissione a finanziamento da parte del ministero della Salute, ora possibile grazie al reperimento delle risorse mancanti, si potrà procedere all’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo presidio.

    L’intervento del deputato Cristina Ciminnisi

    «È certamente una buona notizia che si siano finalmente trovate le risorse mancanti per il nuovo ospedale di Alcamo, ma non possiamo ignorare i tempi lunghissimi con cui il governo regionale è arrivato a questo risultato. Parliamo di un’opera attesa da troppi anni dai cittadini di Alcamo e Castellammare, e rimasta finora solo sulla carta».

    «Ancora una volta – aggiunge il deputato – il governo regionale interviene mettendo le pezze, dopo anni di ritardi accumulati e occasioni perse. Adesso, però, servono atti concreti e tempi certi: continueremo a essere vigili, come lo siamo stati in passato con interventi in aula e interrogazioni, perché questa promessa, troppo a lungo non mantenuta, si traduca finalmente in realtà e in servizi sanitari reali per il territorio».

    «Siamo sempre stati sul pezzo su questa vicenda, seguendo passo dopo passo l’iter del nuovo ospedale – sottolinea Ciminnisi -, e proprio per questo aspettiamo e pretendiamo ancora una risposta ufficiale alla nostra interrogazione depositata mesi fa, con cui chiedevamo chiarimenti su stato dell’opera, tempi e coperture finanziarie».

    «I cittadini – conclude Ciminnisi – non possono più aspettare. Ora che le risorse ci sono, il governo regionale dimostri di saper passare dalle delibere ai fatti, senza ulteriori rinvii».
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  • Trapani
    Fp Cisl e Uil Fpl Trapani a sostegno dell’azione del commissario straordinario ASP
    Corrao e Macaddino: “La legalità ridisegna la sanità trapanese”
    Redazione1 Dicembre 2025 - Salute
  • Sabrina Pulvirenti Salute

    Trapani – Le segreterie provinciali di Cisl FP e Uil Fpl esprimono il loro fermo sostegno al Commissario straordinario dell’ASP di Trapani Sabrina Pulvirenti per “l’intenso e incisivo lavoro svolto nei suoi primi quattro mesi di mandato”.

    “In questo breve periodo – affermano i segretari generali di categoria Marco Corrao e Giorgio Macaddino -, il commissario ha rotto equilibri consolidati e smantellato status di privilegio, portando alla luce negligenze che hanno creato guasti alla nostra sanità. Ancora oggi c’è qualcuno che accusa la dottoressa Pulvirenti di creare l’immobilismo, ma questo blocco è in realtà un’azione di legalità. Questo si manifesta nel non aver proceduto al rinnovo di incarichi professionali arbitrariamente prorogati, nel velocizzare le procedure concorsuali dei direttori facenti funzioni per dare maggiore stabilità ai reparti, e tanto altro ancora. Sosteniamo il commissario per aver annullato l’affidamento di lavori presso il presidio ospedaliero di Castelvetrano non in linea con i dettami contrattuali e per aver imposto modifiche ai percorsi di accesso al pronto soccorso di Trapani per garantirne l’idoneità.”

    E aggiungono: “Nonostante le resistenze di soggetti nostalgici che rischiano di arrossire per gli irricevibili intendimenti che avevano tentato di propinare, sono stati raggiunti risultati tangibili. Sono in corso ristrutturazioni e realizzazioni ex novo di strutture su tutto il territorio provinciale, finanziate anche dal Pnrr. Sono stati acquisiti beni di diagnostica strumentale che mancavano da tempo ed è in atto una ricognizione propedeutica alla stabilizzazione di diverse tipologie professionali. Ovviamente permangono criticità come la necessità di ottimizzare le condizioni di lavoro e trovare soluzioni per le novelle mamme lavoratrici. Noi saremo vigili e verificheremo passo dopo passo ma è necessario concedere un congruo tempo per mettere in linea tutte le criticità accumulate. Giù le mani dalla Pulvirenti – concludo Macaddino e Corrao -, lasciamola fare, sosteniamola, non lasciamola sola a combattere scomode e complesse vicende amministrative”.





  • Trapani
    Approvato il progetto di ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate: c’è il reparto di Radioterapia
    “Un passo importante. attendiamo la gara di appalto”
    Redazione22 Novembre 2025 - Salute
  • Ospedale SantAntonio Abate Salute

    Trapani – Reparto di Radioterapia a Trapani. Finalmente è arrivato il parere favorevole della Commissione regionale Lavori Pubblici sul progetto di ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate, progetto che prevede anche la realizzazione del servizio di Radioterapia nell’area adiacente all’ospedale. Un parere molto atteso che speriamo possa portare – così come sottolineato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò – alla gara di appalto e finalmente all’avvio dei lavori.

    Sono stati lunghi ed estenuanti i passaggi burocrati e i cambi di direzione politica in questi 14 anni, da quando la comunità trapanese si è mobilitata per chiedere l’istituzione del reparto di Radioterapia all’ospedale provinciale. L’assenza di reparto ha causato e causa moltissime difficoltà per i pazienti costretti a recarsi all’ospedale di Mazara del Vallo o nelle strutture ospedaliere palermitane.

    Il parere favorevole della Commissione dovrebbe essere un passaggio che avvicina alla meta e che consente di avare una certa fiducia nella concreta realizzazione del progetto atteso da migliaia di pazienti di Trapani e della provincia.

    Ma il Comitato per la Radioterapia resta vigile affinché l’iter venga definitivamente completato.

    Il progetto complessivo prevede la costruzione di un nuovo edificio di quattro elevazioni, destinato ad accogliere il servizio di Radioterapia dotato di due bunker e l’unità di terapia subintensiva con 18 posti letto. Inoltre sarà realizzato un nuovo blocco operatorio con quattro sale ad alta specializzazione, i reparti di Chirurgia generale, vascolare e toracica e, al piano più alto, i reparti di Ortopedia e Chirurgia pediatrica. L’intervento prevede anche un collegamento interrato con il Pronto soccorso, la riorganizzazione delle centrali tecnologiche e un nuovo parcheggio da 102 posti auto.

    «Siamo fiduciosi che al più presto l’iter si possa concludere positivamente – affermano i rappresentanti del Comitato – ma non allentiamo il nostro impegno. Crediamo che questa sia una battaglia per la sanità e una battaglia di civiltà alla quale per molto tempo le istituzioni e la politica si sono sottratti».





  • Trapani
    Tavolo provinciale della sanità tra Asp e sindacati confederali
    Illustrate le iniziative intraprese dall'Ente in questi primi tre mesi con il commissario Pulvirenti
    Redazione22 Ottobre 2025 - Cronaca Salute
  • asp di trapani Cronaca Salute

    Trapani – Si è riunito ieri pomeriggio il Tavolo provinciale sulla sanità, costituito dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, rappresentata dal commissario straordinario Sabrina Pulvirenti, e dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, con i rispettivi segretari provinciali Liria Canzoneri, Federica Badami e Tommaso Macaddino, alla presenza anche dei segretari provinciali di categoria dei pensionati.

    Nel corso dell’incontro il commissario Pulvirenti ha illustrato le iniziative che l’Asp ha attivato in questi tre mesi, mettendo al centro i bisogni dei pazienti e dei cittadini. Più in generale: l’apertura delle strutture sanitarie il sabato e la domenica grazie ad “Ottobre Rosa” e l’istituzione dello sportello “Fast Track”, Codici priorità U e B, per l’abbattimento delle liste d’attesa delle prestazioni.

    Ottobre Rosa in particolare è una iniziativa speciale dedicata alla salute delle donne, già con oltre 1.300 richieste di adesione per la mammografia, attraverso la quale il personale sanitario dell’Asp assicura non solo l’ esame mammografico ma anche il pap-test, se necessita HPV test, il counseling e informazioni sui corretti stili di vita, ma senza dimenticare il benessere dei loro amici a quattro zampe, nell’ottica della filosofia “One Health” per le attività della lotta al randagismo e al benessere animale.

    Lo sportello Fast Track, invece, è stato dedicato alle prenotazioni delle prestazioni con classe di priorità Urgente (U) e/o Breve (B), questi ultimi da erogare entro 10 giorni. Inoltre è stata lanciata la campagna di vaccinazione con l’accesso diretto per sottoporsi alle vaccinazioni disponibili. L’anti influenzale ad esempio è fondamentale soprattutto per la popolazione più avanti con l’età.

    Il commissario straordinario Sabrina Pulvirenti

    “L’Azienda Sanitaria sta cercando di lasciarsi alle spalle un passato difficile – sottolinea Sabrina Pulvirenti – riprendendo il contatto con la cittadinanza, i nostri utenti, stando vicino a tutti i suoi dipendenti, perchè l’azienda è il luogo dove gli operatori trascorrono gran parte della giornata. La riunione del tavolo è stata un momento di confronto costruttivo, incentrato sui bisogni dei cittadini e sull’impegno dell’ASP per migliorare i servizi offerti. Adesso continueremo a lavorare per rafforzare la collaborazione con le organizzazioni sindacali. Il nostro obiettivo è costruire un sistema sanitario sempre più vicino alle esigenze delle persone di ogni fascia di età, compresi i pensionati, presenti all’incontro con i propri rappresentanti sindacali”.

    Dalla riunione del tavolo provinciale sulla sanità scaturisce la volontà di avviare una collaborazione fra l’Asp Trapani ed i sindacati per migliorare la comunicazione, ad esempio su come utilizzare al meglio i servizi offerti dall’ASP per la fascia di popolazione “Argento” over 70 anni, nell’ottica di non lasciare indietro nessuno e superare la solitudine o la difficoltà nell’uso delle tecnologie, come ad esempio lo smartphone o il sito aziendale.

    I sindacati

    “Questo incontro ha rappresentato l’occasione per conoscere il nuovo commissario dell’Azienda – è il commento dei tre segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Canzoneri, Badami e Macaddino –. Abbiamo gradito le iniziative già lanciate, e apprezzato la bontà e la forza con la quale si stanno portando avanti quelle nuove, per rinsaldare il rapporto tra l’azienda sanitaria e i cittadini. Quando si mettono in campo varie campagne, come sta facendo l’Asp di Trapani, vuol dire che c’è interesse per salvaguardare i pazienti”. Al termine dell’incontro è stato deciso di calendarizzare nuove riunioni del tavolo provinciale sulla sanità. “È un percorso nuovo e fattivo – concludono – che ci vedrà coinvolti nelle attività e nelle progettazioni che verranno realizzate, sempre con l’intento del sostegno ai pazienti”.





  • Trapani
    Asp liste d’attesa: istituiti presso i Cup aziendali lo sportello “Fast Track”
    Dedicato esclusivamente alla gestione delle prestazioni con classe di priorità U (urgenti) e B (brevi) ambulatoriali
    Redazione19 Settembre 2025 - Salute
  • asp di trapani Salute

    Trapani – Per il recupero delle liste di attesa e garantire un percorso dedicato e prioritario ai cittadini in possesso di prescrizioni, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha istituito, presso tutti i CUP aziendali, lo sportello “Fast Track”, dedicato esclusivamente alla gestione delle prestazioni con classe di priorità U (urgenti) e B (brevi) ambulatoriali.

    E’ una delle azioni attuate dal Commissario straordinario dell’ASP, Sabrina Pulvirenti, per l’abbattimento delle liste di attesa e descritte in una delibera emanata ieri. Gli sportelli Fast Track saranno operativi dall’1 ottobre 2025, con istruzioni attuative di accesso in progress. Sono sportelli che serviranno per indirizzare i pazienti, con prescrizione “codice B”, entro 10 giorni al corretto percorso che garantisca l’erogazione della visita o della prestazione strumentale.

    Indetto l’avviso interno di manifestazione di interesse per la formulazione di un elenco di Dirigenti medici ed un elenco del personale infermieristico, ostetrico e tecnico di radiologia, disponibile ad effettuare prestazioni aggiuntive. Hanno già aderito, su base volontaria, 130 medici, 88 tecnici, 663 infermieri e 6 ostetriche. Ora i medici dovranno indicare le date e gli orario di disponibilità.

    A monte è stato avviato un tavolo di confronto con l’Ordine dei Medici di Trapani e con le rappresentanze sindacali maggiormente rappresentative dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, per migliorare la comunicazione tra i diversi professionisti ospedalieri e territoriali. Prossimamente si attiverà il tavolo con medici specialisti ambulatoriali per coinvolgerli nell’erogazione delle prestazioni, basandosi sugli importi già contrattati per abbattimento liste di attesa. Si punta a snellire il percorso di prescrizione, con il medico che prende in carico il paziente alla prima visita che avrà cura, se lo ritiene, di prenotare direttamente la visita di controllo. In tale modo il paziente non dovrà più tornare dal MMG per avere la prescrizione della visita di controllo.

    L’Azienda mira inoltre ad erogare le prestazioni anche il sabato e la domenica, sempre basandosi su adesione volontaria dei medici al progetto, al fine di dare a tutti la disponibilità all’erogazione prestazione.

    Sabrina Pulvirenti Commissario straordinario Asp

    “Abbiamo infine istituito – spiega Sabrina Pulvirenti – una Task Force aziendale, che coordinerò direttamente, quale organismo tecnico-operativo di supporto alla Direzione Strategica, per garantire il rispetto delle scadenze e degli adempimenti previsti dalla normativa regionale e dagli atti dell’Assessorato alla Salute. Supporterà l’attuazione dei percorsi Fast Track dedicati, coordinerà le attività di ricognizione, bonifica e aggiornamento delle liste di attesa e assicurerà la coerenza dei flussi informativi con il sistema SovraCUP regionale”.





  • Trapani
    Riordino rete ospedaliera Trapani. Safina: “Questo non è un accordo, è l’abbandono del territorio”
    Il deputato interviene con durezza sulla questione
    Redazione21 Luglio 2025 - Salute
  • Dario Safina 26 Salute

    Trapani – Il deputato del PD Dario Safina è molto esplicito a proposito del cosiddetto riodino della rete ospedaliera nel trapanese, non le manda certamente a dire, ma le dice chiaramente.

    Ecco la nota

    “Leggo dalla stampa che si sarebbe trovato un accordo tra le istituzioni locali e l’assessorato regionale alla Sanità sul riordino della rete ospedaliera trapanese. Mi dispiace dirlo con tanta chiarezza, ma questo non è un accordo. È, piuttosto, la certificazione dell’abbandono di un intero territorio. Dopo settimane di incontri, trattative e confronti, ci troviamo davanti a un documento che non risolve i nodi principali, ignora le vere esigenze della provincia di Trapani e lascia irrisolte questioni di importanza cruciale.”

    Così il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina interviene con durezza sul piano di riordino sanitario presentato dalla Regione Siciliana, esprimendo forte preoccupazione per le ricadute che le recenti decisioni avranno sull’intero territorio provinciale.

    “La chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia a Pantelleria – prosegue Safina – è un atto gravissimo. Mi si dice che le future mamme non saranno lasciate sole, che ci sarà sempre un ginecologo reperibile. Ma come si può pensare che questo basti? Dove sono i percorsi di assistenza per le gravidanze? Chi seguirà le donne nei mesi più delicati della loro vita? Si può davvero credere che un consultorio – peraltro sottodimensionato – possa sostituire un reparto ospedaliero? È una scelta che condanna le partorienti a spostamenti difficili, quando non impossibili, e conferma che per la Regione le isole minori restano una periferia da sacrificare”.

    Il parlamentare trapanese denuncia anche l’episodio legato ai posti di terapia sub-intensiva previsti nel nuovo reparto di radioterapia a Trapani: “A Trapani, abbiamo dovuto constatare che perfino i 18 posti di terapia sub-intensiva destinati al nuovo reparto di radioterapia in via di realizzazione – che troveranno attualmente spazio all’ottavo piano dell’ospedale Sant’Antonio Abate – erano stati ‘dimenticati’ per un refuso. Eppure, ci si vuole far passare questa svista per un risultato. No, correggere un errore non è un merito. È il minimo sindacale”.

    Ma è sul caso di Castelvetrano che Safina esprime la sua più forte condanna: “Il punto più grave, e su cui non posso tacere, è la totale assenza di risposte sulla cancellazione del reparto di urologia oncologica a Castelvetrano. Parliamo di un presidio che la stessa Regione aveva individuato come riferimento per tutta l’area occidentale della Sicilia. E ora? Silenzio. Questo silenzio è un affronto non solo ai professionisti che vi lavorano, ma ai pazienti che vi si curano ogni giorno. Un’intera comunità che rischia di perdere un punto di eccellenza per miopia e inerzia”.

    Safina contesta anche l’impianto generale del piano presentato: “Ci viene detto che si è cercato un equilibrio. Ma io vedo solo tagli, rinunce e scelte che penalizzano le aree più deboli. Ci viene detto che si è fatto un lavoro di ascolto. Ma ascoltare non basta se poi non si agisce. E soprattutto, ci viene detto che tutto questo serve a garantire una sanità più efficiente. Ma l’efficienza non si misura in tabelle, si misura nella qualità delle cure, nell’accessibilità dei servizi, nella fiducia dei cittadini”.

    “Questo non è un piano sanitario. È un compromesso al ribasso. È una risposta burocratica a problemi che sono umani, urgenti, quotidiani. Non possiamo accettare che si continui a tagliare senza investire, a chiudere senza rilanciare, a promettere senza costruire. La provincia di Trapani non merita questo trattamento. Non siamo una provincia di serie B”.

    Safina conclude con un appello forte alla responsabilità delle istituzioni regionali: “Perché la sanità non è una spesa da contenere: è un diritto da garantire. Sempre. A tutti”.





  • Trapani
    Trapani Safina: “Siamo l’unica provincia in Sicilia dove si riducono i posti letto per acuti”
    È un dato grave, che va oltre le cifre e racconta una scelta politica precisa: quella di arretrare invece di investire
    Redazione13 Luglio 2025 - Salute
  • Dario Safina 26 Salute

    Trapani – I dati parlano chiaro. Nella provincia di Trapani si passa da 934 a 926 posti letto complessivi, con una perdita netta di 8 posti, ma la realtà è ancora più preoccupante se si guarda nel dettaglio.  Lo sottolinea il deputato del Pd Dario Safina.

    La situazione nel dettaglio

    All’ospedale di Trapani vengono tagliati 17 posti letto per acuti, proprio nel presidio centrale dell’ASP. A Castelvetrano si perdono altri 12 posti, di cui 10 in Chirurgia generale, e si compie una scelta incomprensibile: la cancellazione dell’Urologia oncologica, reparto altamente specializzato e riconosciuto come polo di riferimento regionale. Un danno enorme per il territorio e per i pazienti oncologici che dovranno spostarsi altrove, lontano dalla propria provincia, per curarsi. Sarà tagliata anche oculistica a Trapani.

    Sì, ci sono piccoli incrementi: +18 posti letto a Marsala, +20 a Mazara del Vallo, +16 a Salemi (ma solo per lungodegenza). Ma è un’illusione pensare che bastino a compensare il taglio complessivo e la disorganizzazione diffusa. A Pantelleria, ad esempio, si cancella il reparto di Ostetricia, negando un servizio essenziale a un’isola già penalizzata dalla distanza.

    L’altra parte di Sicilia intanto incrementa

    E mentre il resto della Sicilia rafforza i servizi – con un netto aumento di posti letto a Palermo, Enna, Siracusa e Caltanissetta – Trapani arretra. La media nazionale prevede 3,1 posti letto ogni 1000 abitanti. Con questi numeri, la nostra provincia, già ben lontana da questi coefficienti rischia ulteriormente di scivolare in un abisso, compromettendo la qualità e l’accessibilità delle cure.

    “In tutto questo – sottolinea Safina – non c’è traccia dei posti letto previsti per il nuovo reparto di Radioterapia a Trapani, annunciato, atteso, ma ancora oggi senza una collocazione chiara nella rete ospedaliera. È un’assenza grave, che solleva interrogativi: quei letti sono stati dimenticati o si sta tentando di posticiparne l’attivazione? Ho già chiesto un incontro urgente con la commissaria dell’ASP di Trapani, Sabrina Pulvirenti. Non possiamo accettare che Trapani venga trattata come una provincia di serie B. Serve chiarezza. Serve una visione. E serve adesso. La sanità pubblica non si taglia. Si rafforza. E Trapani merita molto di più”.

     





  • Trapani
    Asp: Pietro Curzio è il nuovo presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione
    Prende il posto di Ninni Sciacchitano
    Redazione23 Giugno 2025 - Salute
  • asp di trapani Salute

    Trapani – Pietro Curzio è il nuovo presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani.

    Lo ha nominato il direttore generale facente funzioni dell’Asp Danilo Palazzolo, scegliendolo dall’elenco degli idonei, dopo la revoca del precedente presidente Antonio Maria “Ninni” Sciacchitano, cessato lo scorso 13 giugno dall’incarico a seguito dell’ordinanza di applicazione di misure personali cautelari emessa dal G.I.P. del tribunale di Palermo, per il venir meno dei “requisiti specifici di integrità”. Sciacchitano era presidente dell’OIV dal 5 ottobre 2022.

    Il provvedimento si è reso necessario per ricostituire nella sua interezza l’Organismo Indipendente di valutazione, considerate le imminenti scadenze di competenza dell’organismo.

    “Il dottor Curzio possiede – scrive Palazzolo – una più che adeguata competenza professionale rispetto all’incarico da ricoprire. Peraltro, nel recente passato, lo stesso ha già rivestito il ruolo di presidente dell’O.I.V. di questa Azienda sanitaria, dimostrando grande competenza, professionalità ed equilibrio”.

     

    Già funzionario del ministero dell’Interno, con la qualifica di viceprefetto vicario, il nuovo presidente infatti ha ricoperto questo incarico dal 2013 al 2016 all’Asp e, dal 2001 al 2006, è stato presidente dell’OIV della Regione Emilia Romagna.

     





  • Trapani
    Asp Trapani, la direzione strategica riceve i sindacati confederali
    Concordato un Tavolo Permanente
    Redazione17 Aprile 2025 - Salute
  • asp di trapani Salute

    Trapani – Il sostituto del Direttore generale dell’Azienda Sanitaria provinciale di Trapani Danilo Palazzolo, questa mattina ha ricevuto i tre segretari delle confederazioni sindacali, Federica Badami, segretario generale Cisl Palermo Trapani, Liria Canzoneri. segretario generale Cgil Trapani e Tommaso Macaddino, segretario generale della Uil Trapani, che avevano convocato un sit in davanti la sede dell’Asp. Presente all’incontro anche il direttore sanitario aziendale Danilo Greco.

    I dirigenti sindacali non hanno affrontato il tema dei ritardi nella consegna dei referti istologici, visto che, come ribadito da Palazzolo, la processazione è già tornata regolare da settimane grazie agli interventi messi in campo, ma hanno voluto ragionare nel merito, ponendo in risalto una serie di criticità sanitarie e socio-sanitarie, dalle liste d’attesa alla mancanza di personale medico, alle difficoltà di interlocuzione dei soggetti anziani e fragili, evidenziate in un documento programmatico consegnato alla direzione strategica aziendale. 

    Palazzolo, sottolineando tutte le azioni messe in campo sia per l’abbattimento delle liste d’attesa che per il reclutamento d medici, ha concordato infine nell’avvio concreto di questo tavolo permanente tra l’azienda e i sindacati.

    Al termine i sindacalisti hanno sciolto il sit in e si sono recati in prefettura, dove ieri pomeriggio il direttore Palazzolo aveva incontrato il prefetto di Trapani Daniela Lupo.







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