Cronaca
Trapani – “Ancora una volta è servito l’intervento della magistratura, in questo caso del Tribunale di Trapani, per ristabilire le regole e riaffermare il principio di legalità. L’organizzazione Mediterranea Saving Humans, la cui nave è stata ferma al porto di Trapani dal 25 agosto scorso per un blocco amministrativo da parte del Ministero dell’Interno, ha agito nel pieno rispetto delle leggi e nell’esclusivo interesse dei naufraghi soccorsi in mare, adempiendo al dovere di tutela della vita umana sancito dal diritto internazionale e dalla nostra Costituzione. Non è accettabile che, per ripicca o mera propaganda politica, si tenti di imporre a una nave umanitaria di raggiungere porti lontani come Genova, ignorando il principio fondamentale secondo cui le persone salvate in mare devono essere condotte nel primo porto sicuro”.
A dichiararlo sono Valeria Battaglia e Valentina Villabuona, rispettivamente Segretaria e Presidente dell’Unione Provinciale del PD Trapani.
Che poi concludono: “Il Ministro Piantedosi e gli altri esponenti del Governo dovrebbero prendere atto che il diritto si applica sempre, non “fino a certo punto”. Salvare vite non può mai essere considerato un reato. La persecuzione delle ONG, concludono le due dirigenti Dem, rappresenta solo l’ennesimo tentativo di distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi che questo Governo si dimostra incapace di affrontare: la povertà, il lavoro, la sanità, i diritti”.
Politica
Gibellina – Il Partito Democratico della provincia di Trapani si prepara a un importante appuntamento politico e sociale con la Festa dell’Unità, che si terrà dal 26 al 28 settembre a Gibellina, presso il suggestivo Baglio Di Stefano in Contrada Salinella.
L’evento rappresenta un momento di profonda riflessione e rilancio per il partito, unendo la base militante, i simpatizzanti e la cittadinanza in un dibattito aperto sulle sfide che attendono la Sicilia e l’Italia.
L’agenda politica prenderà il via venerdì 26 settembre alle 18:00 con il comizio di apertura, seguiti dall’apertura della conferenza programmatica regionale alla presenza del segretario regionale del PD,
l’On. Anthony Barbagallo. La prima giornata si concentrerà anche sul tema cruciale della sanità, con un’intervista dedicata al futuro del servizio sanitario.
La giornata di sabato 27 settembre si aprirà con un dibattito alle 17:00 sulle strategie pubbliche per il settore vitale dell’agricoltura e la gestione della risorsa idrica. Alle 18:30, il Senatore Antonio Nicita presenterà il suo libro “Nell’età dell’odio”, un’occasione per analizzare le dinamiche sociali e politiche contemporanee.
La serata vedrà un focus sull’empowerment femminile con un talk su “Un’agenda femminista per la politica e i territori”, a cui parteciperà Cleo Li Calzi, presidente regionale del PD.
Domenica 28 settembre la Festa continuerà con momenti di cultura e socialità. Alle 11:30 si terrà la presentazione del libro “I miei sette padri” di Adelmo Cervi. Nel pomeriggio, alle 17:00, sarà la volta
della presentazione del libro di Camillo Oddo, “Sempre dalla stessa parte”. Alle 18:00, un talk esplorerà “Il valore della bellezza”, con la partecipazione delle deputate Valentina Chinnici e Giovanna Iacono, per discutere di arte e cultura come motori di crescita e democrazia.
La Festa si concluderà domenica sera con un’intervista all’ex ministro On. Beppe Provenzano, che affronterà i complessi scenari geopolitici tra Medio Oriente ed Europa, e un comizio finale alle 21:00 che segnerà il rilancio dell’azione politica del partito sul territorio.
L’evento vedrà la partecipazione di una nutrita rappresentanza politica, tra cui il deputato nazionale Nico Stumpo, e il deputato regionale Dario Safina, oltre a numerosi militanti e simpatizzanti che
animeranno le tre giornate di confronto e passione politica.
Valentina Battaglia“Questa Festa – sottolinea Valeria Battaglia, segretaria provinciale del PD Trapani – non è solo un tradizionale appuntamento politico, ma un momento di comunità e di appartenenza dal quale ripartire per riaffermare i valori di democrazia, solidarietà, partecipazione e giustizia sociale. In un momento così particolare per la politica, occasioni come questa ci ricordano che la democrazia vive solo se le persone partecipano, discutono e si appassionano”.
Politica
Trapani – Il Partito Democratico continua a lavorare con serietà per una Trapani più vivibile e giusta.
Alle polemiche dell’opposizione rispondiamo con proposte concrete, frutto del confronto quotidiano con cittadini, esercenti ed operatori del territorio.
«Le nostre proposte – dice Marzia Patti, segretaria del Circolo PD di Trapani – nascono dall’ascolto della comunità e dall’intento di contribuire concretamente a una città più accessibile, moderna e sostenibile. Confermiamo pieno sostegno alla Giunta e al programma di governo, nella convinzione che il buon governo si costruisca anche con il contributo dei cittadini e di tutti coloro che vogliono collaborare per una città pronta alle sfide».
Proposte che sono già all’attenzione dell’Amministrazione comunale, come dimostrato dall’intervento in Consiglio dell’assessore Emanuele Barbara, che ha confermato la volontà dell’Amministrazione di valutarle nell’interesse della comunità.
In particolare, sul fronte dell’approvvigionamento idrico, il Circolo ha proposto soluzioni immediate per le abitazioni del centro storico rispetto alle quali si rilevano criticità nonostante in questi anni amministrazione e maggioranza abbiano, con interventi mirati e specifici, garantito il miglioramento dell’erogazione idrica in città.
Nello specifico si è proposto l’acquisto di acqua da ditte autorizzate, da destinare alle civili abitazioni in cui l’erogazione idrica non è costante e/o sufficiente, e contributi per l’installazione di tubature esterne per rifornire anche quelle abitazioni sprovviste di strumenti di accumulo altrimenti raggiungibili dal medesimo servizio sostitutivo, a favore di utenti regolari con il pagamento del canone idrico.
Inoltre, è stato proposto un censimento delle attività turistiche nel centro storico, accompagnato da un regolamento che introduca standard minimi, come adeguati sistemi di accumulo idrico, per tutelare la qualità della vita dei residenti e garantire un’accoglienza efficiente. Si tratta di misure già adottate in molte città turistiche italiane e che possono rendere Trapani più ordinata e attrattiva, assicurando il giusto equilibrio tra esigenze dei residenti, dei turisti e degli esercenti.
Tra le altre proposte, al vaglio dell’amministrazione, l’impegno per una mobilità più sostenibile, valorizzando i parcheggi di Piazzale Ilio e Piazza Vittorio come snodi strategici collegati al centro tramite il servizio navetta gratuito, nonché quella di rendere gratuito il trasporto pubblico locale per i residenti, utilizzando gli introiti dei parcheggi della partecipata ATM, con l’obiettivo di ridurre il traffico urbano, l’inquinamento e favorire l’accesso ai servizi.
Il Circolo PD di Trapani conferma la propria volontà di contribuire in modo responsabile e costruttivo al buon governo della città, promuovendo politiche attente all’ambiente, alla coesione sociale e alla qualità della vita. Avanti con responsabilità e senso delle istituzioni, per dare risposte vere ai bisogni delle persone.
Politica
Trapani – L’assemblea congressuale provinciale del Partito Democratico, ha segnato l’inizio di una nuova fase politica per il territorio a Trapani.
Al termine dei lavori, Valeria Battaglia è stata eletta nuova segretaria provinciale, mentre la Presidenza è stata affidata all’uscente Valentina Villabuona.
Nel suo primo discorso da segretaria, Battaglia ha tracciato con fermezza la linea politica che intende seguire: apertura, unità, rigenerazione.
“Raccoglierò il meglio di ciò che è stato fatto e lavorerò per innovare ciò che non ha funzionato. Sarò la segretaria di tutte e tutti, anche di chi ha scelto di non partecipare a questo congresso. Il mio obiettivo è riconnettere il PD con le persone, restituendogli voce nei quartieri, nelle periferie, nei luoghi di lavoro”, ha dichiarato Battaglia, lanciando un messaggio chiaro: “È il tempo del coraggio, non del silenzio. Dobbiamo smettere di inseguire e tornare a guidare”.
La nuova segretaria ha parlato di un “anno zero” per il PD trapanese, un’opportunità da non sprecare per ricostruire fiducia nella politica, ripartendo dai circoli, dalla partecipazione e da un partito “che valorizzi le persone e non le usi, che sappia dialogare nelle differenze e fare delle regole una garanzia di comunità”.
L’assemblea si è chiusa con un forte segnale politico: il Partito Democratico trapanese si prepara a scrivere una nuova pagina, fondata sulla partecipazione, sul radicamento territoriale e sulla volontà di tornare a essere la prima scelta dei cittadini.