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Trapani – L’attesa è finita. Dopo mesi di preparazione, sudore e amichevoli, i Trapani Shark sono pronti a scrivere la prima pagina della nuova stagione di Serie A LBA. Il viaggio inizia da Trieste, dove Sabato 4 ottobre alle ore 20:00, al PalaTrieste, i granata affronteranno la squadra di casa nella sfida che apre il loro cammino nel secondo anno consecutivo della massima serie italiana..
C’è sempre qualcosa di speciale nel primo atto. I volti dei giocatori raccontano l’adrenalina di chi non vede l’ora di scendere in campo, mentre lo staff lavora sugli ultimi dettagli. Coach Jasmin Repeša lo ha detto chiaro: «Il debutto porta emozione e responsabilità, ma vogliamo trasformare questa energia in determinazione. Trieste è un campo difficile, ci serviranno coraggio e compattezza».
La Pallacanestro Trieste si presenta con un gruppo giovane, motivato e sospinto dal calore del proprio pubblico. Una partita che promette intensità e lotta su ogni canestro, il miglior battesimo possibile per una squadra che ha fame di conferme.
Trapani si prepara a seguire col fiato sospeso la gara d’esordio. Presumiamo che molti tifosi granata come al solito, saranno presenti sugli spalti del PalaTrieste, tanti altri incolleranno gli occhi agli schermi delle pay tv. In città, però, cresce soprattutto l’attesa per la prima al PalaShark, il momento in cui l’abbraccio del pubblico granata tornerà a farsi sentire forte.
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Trapani – Il PalaShark si conferma un fortino inespugnabile per la neopromossa Trapani Shark, che travolge senza pietà la Pallacanestro Trieste con un roboante 131-88. La squadra di Jasmin Repeša ha imposto fin dal primo minuto un ritmo infernale, colpendo con una precisione chirurgica dalla lunga distanza e soffocando ogni timida reazione degli avversari. Per Trieste, una serata da incubo in cui nulla ha funzionato, né in attacco né in difesa.
L’inizio di gara sembrava promettere equilibrio, con Robinson e Brown a rispondersi colpo su colpo. Ma ben presto la difesa giuliana ha iniziato a scricchiolare sotto i colpi dei siciliani: Petrucelli, nonostante qualche problema di falli, ha dato il via all’allungo con una tripla, seguito da un Notae in serata di grazia e da un Gabe Brown che ha infilato otto bombe su nove tentativi.
Trieste, incapace di reagire, ha concesso canestri facili in transizione e ha visto il divario aumentare rapidamente. A metà gara, il tabellone segnava 70-42 per Trapani, con i siciliani che tiravano con percentuali irreali dalla lunga distanza (oltre il 60%). Coach Christian ha provato a cambiare le carte in tavola, ma la sua squadra è apparsa spenta e senza idee.
Nel terzo quarto la musica non cambia: gli Shark continuano a martellare senza pietà. Alibegovic e Robinson affondano la lama, mentre il pubblico si infiamma per gli alley-oop di Horton. La tensione sale quando l’arbitro espelle coach Christian, esasperato per alcuni fischi contestati. Alla fine del terzo quarto, la partita è già ampiamente decisa: 101-69 per i siciliani.
L’ultimo periodo scivola via senza storia, con Trapani che amministra il vantaggio senza forzare, mentre Trieste non riesce a trovare neanche un guizzo d’orgoglio per rendere meno pesante il passivo. L’atteggiamento arrendevole dei biancorossi delude i tifosi ospiti, che si aspettavano una reazione almeno sul piano dell’intensità.
Per Trapani, questa vittoria è un segnale fortissimo al campionato: la squadra di Repeša è una realtà consolidata e punta con decisione ai playoff. Con un attacco così esplosivo e una difesa che sta crescendo, gli Shark possono sognare in grande.
Dall’altra parte, per Trieste è una battuta d’arresto durissima. La squadra di Christian dovrà rimettere insieme i pezzi in fretta, perché una prestazione del genere lascia segni profondi, soprattutto a livello mentale. Il recupero di Colbey Ross diventa ora cruciale per evitare altri crolli.
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Dopo il successo in trasferta contro UNAhotels Reggio Emilia per 94-89, i Trapani Shark tornano fra le mura amiche per la 22ª giornata di Serie A, ospitando Pallacanestro Trieste. La squadra di Jasmin Repeša punta a dare continuità ai risultati e a sfruttare il fattore PalaShark, dove il supporto del pubblico di casa, è stato spesso decisivo.
Trieste, dal canto suo, arriva in Sicilia con l’obiettivo di conquistare punti preziosi, rendendo la partita aperta a diversi scenari. Trapani dovrà approcciare la gara con intensità e concentrazione, consapevole dell’importanza di consolidare la propria posizione in classifica che la vede al terzo posto dopo Brescia al primo e Bologna al secondo.
Data: 15 marzo 2025
Orario: 20:30
Luogo: PalaShark, Trapani
Il turno si aprirà sabato 15 marzo con due partite:
Domenica 16 marzo, invece, si giocheranno gli altri incontri:
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Torino – Terminato il girone d’andata, è stato definito il tabellone della Frecciarossa Final Eight 2025, in programma dal 12 al 16 febbraio 2025 a Torino. Le squadre che si contenderanno la Coppa Italia sono nell’ordine: Germani Brescia, Trapani Shark, Dolomiti Energia Trentino, Virtus Segafredo Bologna, EA7 Emporio Armani Milano, UNAHOTELS Reggio Emilia, Pallacanestro Trieste e Bertram Derthona Tortona. Gli Squali di coach Jasmin Repeša se la vedranno con la Pallacanestro Trieste di Jamion Christian.
Di seguito il tabellone della Frecciarossa Final Eight 2025:
(1) Germani Brescia – Bertram Derthona Tortona (8)
(4) Virtus Segafredo Bologna – EA7 Emporio Armani Milano (5)
(2) Trapani Shark – Pallacanestro Trieste (7)
(3) Dolomiti Energia Trentino – UNAHOTELS Reggio Emilia (6)
I quarti di finale sono in programma mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio, le semifinali sabato 15 mentre la finalissima è prevista per domenica 16 febbraio.
All’andata gli Squali avevano espugnato il Pala Trieste con il punteggio di 93 – 98. Una partita, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni che non hanno mai lesinato energie. Trapani era riuscita ad imporre il proprio ritmo fin da subito e a mantenere il vantaggio per 33 minuti. Poi i padroni di casa avevano reagito fino a portarsi in vantaggio (85-81). Gli Shark, però, non hanno mollato e caricati dalle bombe di Notae e Yeboah avevano costruito il nuovo vantaggio poi sigillato da Robinson.