Cronaca
Noto (Siracusa) – Uomo morto da un mese. Era morto da un mese ma nessuno si era accorto di nulla. Dramma della solitudine in contrada Romanello, Noto, in provincia di Siracusa. Il corpo mummificato di n uomo di 46 anni è stato trovato casa. Il decesso risalirebbe a circa un mese fa.
ll cadavere del 46enne è stato rinvenuto all’interno dell’abitazione nella giornata di oggi, sabato 1 novembre, dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Palazzolo.
Pare che ad avvertirli sia stato un passante che, insospettito dal forte odore proveniente dall’abitazione, ha fatto la segnalazione.
Turismo
Sicilia – Settembre, in Sicilia, ha il passo delle cose fatte bene e senza fretta. Il mare conserva il calore dell’estate, il vento si fa educato, i paesi tornano ai loro ritmi. È il mese in cui l’isola si mostra per quella che è sempre stata: naturale, stagionale, poco incline alle mode. Qui sotto, dieci destinazioni dove godersi la Sicilia lontano dal caos, con un occhio di riguardo alla nostra provincia di Trapani.
Quando la folla si dirada, San Vito torna paese: i volti si riconoscono, i profumi si distinguono. La spiaggia respira, i bambini giocano senza intralci, e i tramonti sul faro sembrano più nitidi. Nei sentieri della Zingaro, il maestrale rinfresca la camminata e le calette – Tonnarella, Cala Marinella, Cala dell’Uzzo – si raggiungono con calma, come si faceva una volta: scarpe comode, borraccia, rispetto.
Il porto vecchio rimette il suo abito quotidiano: pescatori all’alba, chiacchiere a bassa voce, tavoli apparecchiati con quello che c’è. Settembre è ideale per godersi Guidaloca, i Faraglioni di Scopello e le piccole cale meno gettonate. Qui il turismo torna “di relazione”: si parla, si chiede consiglio, si aspetta il pesce giusto.
Il periplo del Cofano a settembre è una carezza: luce pulita, profumo di timo e finocchietto, mare che cambia colore a ogni curva. Custonaci ricorda che la Sicilia è anche pietra e lavoro antico: santuari, grotte, cave storiche. È un luogo per chi cerca silenzio e passi lenti.
Le Egadi si affidano al tempo, non alle mode. Favignana è bicicletta e cale trasparenti; Levanzo è cartolina di luce e case bianche; Marettimo è il rifugio dei camminatori, tra ginepri e grotte marine. A settembre le giornate si allungano di qualità: meno rumore, più voce del mare.
Isola di pietra e vento, dammusi che odorano di capperi e paglia, acqua calda nelle cale di lava. A settembre, la “figlia del vento” offre il meglio: bagni, passeggiate tra i muretti a secco, assaggi di passito. Lontana da tutto, come dev’essere.
Il barocco non ama il caldo feroce. Con l’aria gentile di settembre, scalinate e chiese si leggono con gli occhi giusti. Caffè in piazza, chiacchiere a bassa voce, una tavoletta di cioccolato “a freddo” da portare via. È una Sicilia di pietra lavorata e mani pazienti.
Palazzi color miele e colline di mandorli. La vendemmia porta odori antichi: mosto, conserve, frutta matura. Chi cerca un’estetica sobria e vera, qui la trova: strade secondarie, masserie, tramonti che non hanno bisogno di filtri.
Quando si spegne la confusione, il borgo torna intimo. La tonnara racconta storie di mare e stagioni, le saline di Vendicari ospitano fenicotteri e uccelli in migrazione. Le spiagge dorate si possono ascoltare: il rumore dei passi, lo sciabordio lento, il vento che gira.
A settembre la Cattedrale normanna si visita senza fretta, le strade del centro ridiventano cammino vero. Il lungomare riprende a essere passeggiata: gelato, panchina, due chiacchiere. La Sicilia, quando smette di urlare, si capisce meglio.
Per chi ama salire: sentieri freschi, cielo terso, lava che racconta. Le Gole, scolpite dall’acqua, restano un bagno rigenerante dopo la fatica. Qui la regola è semplice e antica: partire presto, rientrare al tramonto, ringraziare la montagna.
Turismo
Sognate una vacanza in Sicilia senza svuotare il portafoglio? L’isola offre tantissime destinazioni incantevoli dove è possibile godersi il mare, la cultura e la buona cucina a prezzi accessibili. Abbiamo selezionato per voi cinque mete perfette per un viaggio low cost in Sicilia, tra siti archeologici, borghi storici e spiagge mozzafiato.
Selinunte è uno dei parchi archeologici più suggestivi della Sicilia e dell’intera Europa. Qui potrete ammirare templi, acropoli e antichi resti di una delle più grandi città greche del Mediterraneo. Oltre alla storia, la zona offre spiagge incontaminate e riserve naturali, come la Riserva del Belice, ideali per chi cerca relax a costo zero.
Arroccato a oltre 700 metri d’altezza, Erice è un gioiello medievale con vicoli in pietra, botteghe artigianali e un panorama mozzafiato sul Golfo di Trapani. Passeggiare tra le sue stradine è gratuito, e con pochi euro potrete gustare la famosa Genovese ericina, un dolce tipico a base di crema pasticcera.
Questa rinomata località balneare è famosa per le sue spiagge dorate e le acque cristalline premiate con la Bandiera Blu. Nonostante la popolarità, Marina di Ragusa offre opzioni economiche per l’alloggio, soprattutto fuori stagione, e ottimi ristoranti di pesce con prezzi competitivi.
Situata in provincia di Messina, Tindari è una destinazione perfetta per chi vuole unire mare e storia. Il suo santuario dedicato alla Madonna Nera domina il panorama e il vicino sito archeologico offre un affascinante viaggio nel passato. A pochi passi, la Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello regala spiagge spettacolari a costo zero.
Inserita tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, Noto è famosa per il suo centro storico barocco e le sue spiagge paradisiache. Con una semplice passeggiata gratuita potrete ammirare la maestosità di Palazzo Nicolaci, la Cattedrale e il Teatro. A pochi chilometri, le spiagge di Calamosche e Vendicari offrono angoli di natura incontaminata senza costi di ingresso.
💰 Budget totale stimato per 5 giorni:
Pianificare una vacanza low cost in Sicilia è possibile: scegliendo le giuste mete, soggiornando in strutture economiche e approfittando delle bellezze naturali gratuite, potrete vivere un’esperienza indimenticabile senza sforare il budget. Quale di queste destinazioni vi attira di più? Fatecelo sapere nei commenti!
Cronaca
Noto (Siracusa) – Nelle prime ore di stamane, nell’ambito di una vasta operazione antidroga, agenti della Polizia di Stato hanno eseguito, nella città di Noto, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta della locale Procura, a carico di dieci soggetti (5 con custodia cautelare in carcere e 5 agli arresti domiciliari) tutti indagati, a vario titolo, per i reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, minaccia e porto abusivo di arma da fuoco e munizionamento.
A quattro indagati, già detenuti per altri reati, l’ordinanza è stata notificata in carcere.
Ad un’altra persona è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa ed articolata attività di indagine avviata nel 2023 dal Commissariato di Noto, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
Notizia in aggiornamento