Cronaca
Erice – Assolti con la formula “perché il fatto non sussiste” dalla Corte d’Appello di Palermo, prima sezione, Fabio Grammatico (difeso dall’avvocato di Marsala Luigi Pipitone) e Francesca Miceli (difesa difesa dall’avvocato trapanese Fabio Sammartano) quest’ultima già consigliera comunale di Erice. La decisione ribalta la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Trapani. Annullate anche le pene accessorie, tra le quali l’interdizione dai pubblici uffici che rendeva ineleggibile la ex consigliera comunale. Si chiude dopo otto anni la vicenda che li vedeva coinvolti in un caso di corruzione.
Grammatico e Miceli, marito e moglie, erano rimasti coinvolti nella vicenda giudiziaria le cui indagini erano state effettuate dai carabinieri, sche scoppiò nel febbraio 2019, legata ad un presunto caso di corruzione che aveva coinvolto l’allora assessore e vicesindaco Angelo Catalano che aveva invece scelto di patteggiare.
Grammatico e Miceli avevano invece chiesto il rito dibattimentale, ed erano stati condannati. Ora la decisione della Corte d’Appello che assolve i due l’assoluzione.