Automobilismo
Trapani -Al via stamane le prove per l’edizione 2025 della Monte Erice.
Intanto ieri per tutta la giornata a Piazza Vittorio Emanuele a Trapani, luogo dove ormai da diversi anni si tengono le verifiche sportive, è stata una festa dei motori con gli appassionati che hanno accolto e abbracciato i piloti e le loro auto. Alle verifiche erano presenti anche i Carabinieri del comando provinciale di Trapani con una pattuglia della Radiomobile per ricordare a tutti l’importanza della sicurezza in strada.
“Diciamo 270 volte grazie ai piloti che parteciperanno alla Monte Erice – sono le parole di Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della gara motoristica valida per il Campionato Supersalita, per il Campionato Italiano Velocità Montagna, per il Campionato Siciliano Velocità Montagna e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche -. La Monte Erice è diventata un simbolo che va oltre le curve, i rettilinei, i record: è un ponte tra passato e futuro, tra la passione pura e l’innovazione che si nutre di entusiasmo. Il suo percorso è fatto di storie, di sfide, di volti, di un disegno che unisce sapientemente sport, territorio, turismo ed economia, con la consapevolezza che ogni accelerazione sulle sue strade è anche una spinta verso la valorizzazione dell’intera provincia trapanese”.
Stamane si comincia con il rombo dei motori. La prima vettura, per le prove, prenderà il via alle 8, mentre la circolazione lungo la strada provinciale 21 che collega Valderice ad Erice, verrà chiusa alle 6 del mattino, fino al termine della competizione.
L’accesso al borgo medievale sarà possibile attraverso la funivia, con partenza a valle, dalla frazione di Casa Santa ed arrivo in prossimità di porta Trapani, dopo la linea di arrivo.
La macchina organizzativa è pronta per la due giorni più importante dell’anno.
“Avremo la presenza di circa 120 ufficiali di gara dislocati su tutto il percorso – spiega Fabrizio Fondacci, direttore di gara della Monte Erice -. Ed ancora, 5 ambulanze, tutte medicalizzate con medici a bordo, i Ranger del fuoco che gestiscono la decarcerazione e cinque carri attrezzi, anche questi posizionati nei punti nevralgici del percorso, pronti ad intervenire nel caso in cui si renda necessario il loro intervento”.
Automobilismo
Trapani – La Cronoscalata Monte Erice ricorda il giornalista Salvatore Morselli, deceduto due anni fa e da sempre grande appassionato dei motori, raccontando le gare e le “storie” dei piloti.
Il premio è stato voluto da Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della gara in salita, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre fra Trapani, Valderice ed Erice e che quest’anno è giunta alla sessantasettesima edizione. La gara quest’anno sarà valida come ultima prova del Campionato Supersalita, la categoria più importante delle gare in salita, oltre che per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), per il Campionato Siciliano Velocità in Salita e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA).
Salvatore Morselli è stato il cronista che ha raccontato più Cronoscalate Monte Erice, sia da giornalista sia da addetto stampa della competizione motoristica. “Un vero appassionato del mondo dei motori – spiega Giovanni Pellegrino – che è sempre con noi, nei nostri pensieri. Ha lavorato al nostro fianco seguendo lo sviluppo di questa Cronoscalata fino a prima della sua prematura scomparsa”.
Il premio verrà assegnato ad un pilota che partecipa alla competizione ed a decidere il nominativo sarà una apposita giuria presieduta da Franco Cammarasana, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, collega ed amico di Salvatore Morselli. Il nome del vincitore della prima edizione del premio “Salvatore Morselli” verrà comunicato nelle prossime settimane e sarà consegnato in una apposita cerimonia che si terrà in prossimità della Cronoscalata.
Salvatore Morselli è stato per anni corrispondete del Giornale di Sicilia, ma soprattutto direttore di questa testata giornalistica.