Cronaca
Misiliscemi – Ignoti hanno vandalizzato e portato via oggetti dalla struttura che ospita il centro ricreativo di Misiliscemi, in contrada Bonacerami. A dare la notizia lo stesso sindaco Salvatore Tallarita.
“Con profondo rammarico, e indignazione, apprendiamo – e comunichiamo – dell’atto vandalico e del furto ai danni del Centro Ricreativo di Bonacerami – scrive il sindaco. Questo gesto non solo colpisce un bene comune, ma ferisce la nostra comunità, che proprio nel Centro trova un luogo di socialità, di inclusione e di condivisione, per gli anziani e anche per i nostri giovani. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e di criminalità che tenta di minare la sicurezza e la serenità della nostra comunità”. Poi l’appello ai cittadini: “A tutti i cittadini rivolgiamo un appello: restiamo uniti e vigili per costruire una comunità più sicura, rispettosa e solidale”.
I vandali hanno portato via alcuni oggetti e poi hanno danneggiato infissi, porte interne e messo a soqquadro gli uffici della struttura. Indagini sono in corso per accertare gli autori.
Cronaca
Salemi – Denunciato per furto uno straniero di 20 anni presunto responsabile della sottrazione di denaro al proprio datore di lavoro.
I militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di una richiesta da parte di un allevatore della zona che denunciava il furto dell’incasso mensile da parte di un proprio dipendente dileguatosi velocemente subito dopo.
I Carabinieri, raccolto gli elementi informativi necessari circa l’identità del dipendente e l’ammontare della somma asportata che si aggirava tra i 5000 e i 6000 euro, si sono messi sulle tracce del 20enne romeno senza fissa dimora.
Dopo una serie di passaggi nei luoghi frequentati solitamente dal 20enne i militari lo hanno rintracciato in C.da Baronia con in tasca 5.850 euro in contanti, motivo per cui è stato denunciato. L’intera somma di denaro è stata poi restituita all’avente diritto.
Cronaca
Trapani – I Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato per il reato di furto un uomo di 55 anni e la moglie di 54 anni, entrambi trapanesi, per un furto messo a segno presso l’autoparco comunale.
I militari dell’Arma, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso la coppia all’interno dell’autoparco dove si erano introdotti portando via materiale ferroso che grazie all’intervento dei militari è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.
Dopo l’udienza di convalida i due sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni della settimana.
Cronaca
San Vito Lo Capo – Ignoti hanno rubato la pompa del motore dell’acqua delle strutture sportive in uso a SSD Città di San Vito lo Capo. A darne notizia è la stessa società di calcio che milita nel campionato di Eccellenza.
“Un gesto che lascia l’amaro in bocca – si legge in una nota. Nelle ultime ore è stata rubata la pompa del motore dell’acqua presso le nostre strutture sportive: un atto meschino, che danneggia non solo la società, ma soprattutto la comunità sportiva di San Vito Lo Capo. Chi compie simili gesti dimostra di non avere rispetto né per il lavoro di tanti, né per i giovani che ogni giorno vivono il campo con passione e sacrificio. Ci attiveremo per individuare il responsabile e tutelare i nostri spazi, certi che il senso civico e l’unione del paese prevarranno su chi sceglie la via della piccolezza”.
La società poi ringrazia l’Amministrazione Comunale, “che con tempestività si è già messa a disposizione per sostituire la pompa rubata e garantire la continuità delle nostre attività sportive”.
Cronaca
Trapani – I Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato in flagranza per furto un 29enne trapanese sorpreso ad asportare materiale ferroso da un cantiere navale di via Isola di Zavorra.
Nel corso di un servizio perlustrativo i militari dell’Arma hanno notato una motoape carica di materiale ferroso uscire dal cantiere navale che in quel momento era chiuso. Il controllo e la conseguente perquisizione del mezzo condotto dal 29enne permetteva di rinvenire il materiale trafugato.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla misura del divieto di dimora nel comune di Trapani, mentre il materiale recuperato è stato restituito al legittimo proprietario.
Cronaca
Partanna – Denunciati dai Carabinieri della Stazione un 19enne di Castelvetrano e un 15enne di Partanna, per porto di armi e oggetti atti ad offendere, lesioni aggravate e furto.
Le indagini scaturivano dalla denuncia presentata da un 21enne castelvetranese, che lo scorso giugno a Partanna era stato vittima di un’aggressione da parte di tre individui con il volto coperto, i quali dopo averlo picchiato con dei bastoni gli sottraevano cellulare e portafoglio.
L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha consentito di individuare e denunciare due dei tre aggressori ma le indagini proseguono alla ricerca della terza persona coinvolta nel pestaggio.
Cronaca
San Vito Lo Capo – I Carabinieri di San Vito lo Capo e Custonaci hanno arrestato in flagranza di reato un 43enne pregiudicato, sorpreso a rubare all’interno di una casa vacanze che si trova nel centro della città.
Nel corso di un servizio di perlustrazione notturna, i militari hanno notato un accesso forzato alla struttura ricettiva. Insospettiti, sono entrati nell’abitazione ed hanno trovato un uomo ancora sul posto, in possesso di arnesi da scasso, dispositivi elettronici e generi alimentari rubati.
L’episodio conferma l’importanza del costante controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in zone turistiche ad alta frequentazione.
Cronaca
Petrosino – In manette per furto e tentata estorsione un 42enne pregiudicato di Marsala. L’attività è stata portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Petrosino che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Marsala.
L’uomo, nel corso della notte si sarebbe introdotto nell’abitazione di un 76enne e, scoperto dal proprietario che aveva udito i rumori all’interno, si sarebbe impossessato del telefono cellulare della vittima richiedendogli dei soldi per la restituzione.
Alla reazione della vittima cheha cominciato a chiedere aiuto a voce alta, il 42enne è fuggito via. Identificato grazie alle indagini condotte dai militari, ora per lui si sono aperte le porte del carcere di Trapani.
Cronaca
Salemi – “Rubare e dare alle fiamme un mezzo utilizzato per il trasporto delle persone con disabilità è un gesto ignobile, che non colpisce soltanto noi con un danno economico, ma rappresenta uno sfregio per i tanti Assistiti che hanno necessità di essere trasportati da casa verso il nostro Centro di riabilitazione di Salemi, per i loro familiari e per l’intera collettività”.
A parlare è il Presidente del Consorzio Siciliano di Riabilitazione, Sergio Lo Trovato, all’indomani del ritrovamento nelle campagne di Mazara del Vallo, del Fiat “Scudo” di proprietà del CSR di Salemi. Il mezzo, ritrovato completamente bruciato, era stato rubato pochi giorni prima nel parcheggio del Centro di riabilitazione di Salemi, dove viene utilizzato quotidianamente per accompagnare in struttura e riportare a casa gli Assistiti che effettuano le terapie riabilitative.
Il furto, avvenuto la notte tra il 23 e il 24 gennaio, ha riguardato anche i locali interni del Centro di riabilitazione. I ladri dopo avere forzato la porta d’ingresso hanno rubato alcune decine di euro, anche dal bar che viene gestito dai ragazzi e dalle ragazze con disabilità del CSR e i cui proventi vanno interamente reinvestiti per loro: in attività di laboratorio occupazionale.
Il presidente Lo Trovato chiarisce poi cosa si è dovuto fare per non far venire meno agli utenti la presenza all’interno del centro: “Abbiamo riorganizzato il servizio utilizzando un altro pulmino, pur con qualche difficoltà, ma abbiamo così evitato che i nostri Assistiti venissero danneggiati da questo evento. Siamo certi che i Carabinieri, che hanno raccolto le nostre denunce, faranno tutto il possibile per risalire agli autori di questo reato”.
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Cronaca
Alcamo – I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno denunciato, per ricettazione, tre tunisini di età compresa tra i 19 e i 23 trovati in possesso di circa 30 chilogrammi di cavi conduttori in rame risultati provento di furto.
La scorsa notte i tre sono stati fermati ad un posto di controllo mentre viaggiavano a bordo di una autovettura. A seguito di perquisizione veicolare i militari rinvenivano svariati cavi conduttori in rame che, dagli immediati accertamenti, sarebbero stati tranciati poco prima dall’impianto elettrico di un parcheggio sotterraneo della città.