Attualità
Favignana – La sezione trapanese di Italia Nostra Trapani aderisce al Comitato “NO al mega impianto offshore nelle isole Egadi. SI all’eolico sostenibile”. Iniziativa che mira a contrastare la realizzazione dell’impianto eolico off-shore più grande d’Europa, al largo delle Egadi, con una superficie di circa 945 chilometri quadrati, pari a tre volte l’isola di Malta.
«Temiamo -dice il presidente Totò Pellegrino – che questo enorme impianto creerebbe serie difficoltà alla navigazione, alla pesca, alla migrazione degli uccelli e all’orientamento della fauna marina. Temiamo la proliferazione di questi impianti, perché al Ministero dell’Ambiente sono state depositate diverse decine di progetti per impianti nel mare al largo delle coste siciliane». Italia Nostra, lo scorso anno aveva già lanciato l’allarme con un convegno. «Non siamo contro l’eolico – ribadisce – ma ci preoccupa l’evidente speculazione in atto sulle energie rinnovabili della Sicilia, la poca attenzione alla tutela del paesaggio e delle risorse primarie del nostro mare. A Governo e Regione chiediamo che pongano un limite al numero degli impianti che il nostro mare potrà ospitare».
Maria Guccione presidente del Comitato autorevole voce di Favignana, Sulla sua pagina social ha lanciato accorato appello.
«Alle belle persone che amano le Egadi; a quelle che se ne sono innamorate tanto da comprarci casa come Miuccia Prada, Pif, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Francesco Casale e molti altri. A quelli che le amano da decenni e mi hanno sempre sostenuta fin dai tempi della mia battaglia negli anni ’80 contro l’insediamento di piattaforme petrolifere; ai difensori della bellezza e della integrità di questo pianeta; a tutti loro chiedo di darci una mano in questa ardua battaglia contro il mega parco eolico Med Wind che si accingono a piazzare nel canale di Sicilia a ridosso di Marettimo con danni enormi per tutto l’ecosistema». «Avrò tra poco 89 anni – dice Maria Guccione – questa sarà la mia ultima battaglia. Non so se anche questa volta, come nel 1986 contro l’Agip, Davide sconfiggera’ Golia, ma sicuramente potrò avere la coscienza a posto per aver fatto tutto ciò che potevo».
Cronaca
Favignana – Nella giornata di ieri 27 gennaio, grazie a un intervento d’emergenza-urgenza di servizi e operatori dell’ASP a Favignana, si è vissuto un momento di buona sanità, nonché di piena ed efficace integrazione tra ospedale e territorio.
Un uomo di 35 anni, residente a Trapani e che si trovava sull’isola per motivi di lavoro, è giunto, intorno alle 14:30, al Presidio Territoriale di Emergenza (PTE) lamentando dolore toracico acuto. E’ stato preso in carico dai medici del PTE e della Continuità assistenziale e, tramite la telemedicina con l’UTIC dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, veniva confermato un infarto miocardico acuto.
Inaspettatamente però, mentre si predisponeva il trasferimento all’unità operativa di emodinamica del presidio ospedaliero, il ragazzo è andato in arresto cardio-respiratorio.
La prontezza dei medici e della infermiera presenti, ha permesso – praticate le manovre rianimatorie, tra le quali la defibrillazione – che il cuore del giovane ripartisse.
Nel frattempo sono giunti all’elisuperficie dell’isola il medico rianimatore e l’infermiere dell’elisoccorso del 118, e trasferitisi al PTE, stabilizzato il paziente, per il tramite dell’ambulanza elettrica assegnata al Presidio veniva trasferito dagli operatori del 118 locale all’elisuperficie e, da lì, giungeva in volo al San Antonio Abate, dove, all’U.O. di Emodinamica, veniva sottoposto a coronarografia e posizionamento di stent coronarici.
Il giovane è ora fuori pericolo di vita e rimarrà alcuni giorni ricoverato all’ospedale del capoluogo.
L’expertice maturata dal personale medico e infermieristico operante nelle isole minori rappresenta una garanzia di salute per tutto il territorio isolano quanto, contestualmente, un buon punto di partenza per gli obiettivi aziendali che mirano a potenziare e migliorare, ogni giorno, i servizi sanitari in aree disagiate.
Cronaca
Favignana – I Carabinieri della Stazione dell’isola hanno arrestato un 30enne e un 40enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, nel corso di un’attività finalizzata alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, nel corso di una perquisizione nelle loro abitazioni hanno rinvenuto e posto sotto sequestro, circa 100 grammi di hashish, 100 grammi di crack, più di 35 grammi di cocaina oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento in dosi dello stupefacente.
All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, per il 40enne sono scattati gli arresti domiciliari mentre il 30enne è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Cronaca
Favignana – Nel corso della notte appena trascorsa l’unità S.A.R. della Capitaneria di Porto di Trapani ha soccorso un marittimo di nazionalità straniera a bordo della nave mercantile “MALBEC” in navigazione verso il Portogallo a circa 50 miglia a sud ovest dell’isola di Marettimo.
La richiesta di soccorso alla sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani è arrivata attorno alle 21.00 circa. Tramite il 12° M.R.S.C. di Palermo, arrivava una chiamata di soccorso da parte del Comandante della nave “MALBEC”, che riferiva di avere la necessità di evacuare un membro dell’equipaggio infortunato a bordo con una spalla lussata a causa di una caduta dal ponte nave.
Immediatamente, la Guardia Costiera di Trapani assumeva il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il servizio 118 ed inviando in zona l’unità S.A.R. CP 849, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso.
L’evacuazione medica avveniva in una zona di mare più ridossata dal vento e dal mare, consentendo alla motovedetta CP 849 di affiancare in sicurezza il mercantile e di trasbordare il malcapitato a circa 7 miglia ad ovest dell’isola egadina. Le operazioni terminavano alle 02.00 circa di questa notte quando l’unità navale della Guardia Costiera ormeggiava presso il pontile della Capitaneria di Porto affidando alle cure del personale sanitario del 118, già presente in banchina, la persona soccorsa per il successivo trasferimento presso l’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire anche a grandi distanza dalla costa come nel caso di ieri, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza.
Attualità
Favignana – Così come accade dal 2020, anno del Covid19, a Favignana i Carabinieri hanno festeggiato il compleanno , quest’anno ricadeva il 104esimo compleanno di Rosa Giangrasso (Zia Rosina), la più anziana tra gli abitanti delle Egadi.
L’ultracentenaria Zia Rosina vive da sola e spesso riceve la visita dei Carabinieri che vanno a trovarla per assicurarsi che stia bene chiedendo sempre se le serve assistenza. Come ogni anno i Carabinieri, unico presidio delle Forze di polizia presente sull’isola, hanno deciso di festeggiare il suo compleanno, portandole una bella torta e dello spumante unitamente rappresentanti del comune e al parroco dell’isola.
Inutile sottolineare la felicità della Zia Rosina che ha potuto così soffiare le sue 104 candeline con coloro che sono ormai il suo punto di riferimento per qualsiasi esigenza.
Politica
Favignana -L’ex sindaco delle Egadi, Francesco Forgione, interviene con una nota a proposito della consegna dei 12 milioni di lavori per una serie di progetti del Pnrr, di cui l’attuale sindaco Giuseppe Pagoto ha dato notizia.
“La consegna dei lavori per la gran parte dei progetti del Pnrr per oltre 12 milioni di euro, è una bella notizia per le isole Egadi e ringrazio il sindaco, Giuseppe Pagoto, l’amministrazione comunale, oltre che gli uffici, per aver assicurato la continuità ad un lavoro portato avanti negli ultimi tre anni della mia amministrazione – scrive Forgione.
E poi continua. “Al 31 dicembre del 2024 tutti i progetti esecutivi delle opere finanziate erano stati approvati dalla nostra giunta e pronti per le gare d’appalto, dotati di tutti i pareri e delle relazioni paesaggistiche, energetiche, idriche, ecc. degli enti preposti. Tutti i progetti sono stati realizzati esclusivamente negli anni della nostra amministrazione. La sfiducia sopraggiunta i primi di febbraio e i mesi di commissariamento sino alle elezioni di cui la passata amministrazione non è responsabile, avranno creato ritardi con soddisfazione colmati. Ma il Comune di Favignana non è mai stato “fanalino di coda”, come affermato, nella gestione del Pnrr essendo invece tra i comuni virtuosi. Per quanto mi riguarda – prosegue – resta l’orgoglio di aver ottenuto il primo posto tra i comuni della provincia di Trapani nel rapporto tra popolazione e finanziamenti del Pnrr, come ha dichiarato ufficialmente l’ANCI, con una scelta di opere pubbliche e servizi che assicureranno la qualità del futuro delle Isole Egadi. Opere alle quali, con altri finanziamenti, si aggiungeranno i depuratori. Non possiamo, quindi, che esprimere soddisfazione su questi risultati fiduciosi nella realizzazione delle opere previste”.
Altri Sport
Trapani, 6 novembre 2025 – Si terrà nel weekend dell’8 e 9 novembre la prima edizione della Gran Regata delle Egadi, organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani con il patrocinio del Comune di Favignana e dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”.
La manifestazione prevede tre categorie di partecipazione – Crociera-Regata, Gran Regata e Vele Bianche – con un numero massimo di 20 imbarcazioni, in base alla disponibilità del pontile riservato nel porto di Marettimo, dove i velisti approderanno per la sosta notturna. La partenza è fissata da Trapani, con rotta verso Favignana e attraversamento del cancello di Marettimo, prima del rientro a Trapani passando da Levanzo e con traguardo allo Scoglio Palumbo.
“La regata – sottolinea Piero Culcasi, presidente della sezione trapanese della LNI – rappresenta un impegno concreto per promuovere una fruizione consapevole del mare e diffondere il rispetto dell’ambiente marino, valorizzando uno scenario unico come quello tra la costa trapanese e le Egadi”.
Soddisfazione anche dal sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, che ha definito l’iniziativa “un appuntamento ormai patrimonio delle nostre isole, capace di unire sport, turismo e cultura del mare”.
Un evento che si inserisce nel calendario delle attività nautiche di fine stagione, rafforzando il legame tra Trapani e l’arcipelago delle Egadi, simbolo di natura e tradizione marinara.
Trapani – I giudici della Corte d’Appello di Palermo dopo un anno hanno messo fine alla vicenda giudiziaria mandando assolti da tutti i reati Francesco Russo e la compagna Giusy Maltese, difesi dagli avvocati Donatella Buscaino e Giovanni Rizzuti. Già per alcuni capi d’imputazione il gup li aveva assolti.
La Corte d’appello ha accolto in pieno tutte le deduzioni della difesa. La vicenda risale al gennaio 2024, l’imprenditore Russo (già coinvolto nel 2019 nell’operazione antimafia Scrigno ma assolto dal reato di associazione mafiosa) finì ai domicilia con l’obbligo del braccialetto elettronico. Con Russo finì indagata anche la compagna alla quale fu imposto l’obbligo di dimora.
L’operazione nella quale furono coinvolti entrambi, coordinata dalla procura di Trapani riguardava sub appalti illeciti nell’ambito di lavori pubblici eseguiti sull’isola di Favignana. All’inizio all’imprenditore gli venivano contestati quattro episodi di illecito subappalto, un’auto riciclaggio un’intestazione fittizia, un furto d’acqua e quattro episodi di truffa, in tutto 11 reati condannato per il capo due, ossia per un illecito subappalto cedutogli da un altro indagato, assolto adesso dalla corte d’appello.
Indagati nell’inchiesta erano anche un imprenditore di Alcamo e uno del palermitano. Al centro delle indagini, condotte dai Carabinieri figurava l’attività di Russo che, mediante aziende operanti nel settore edile ed agricolo fittiziamente intestate alla propria moglie e, con la connivenza di altri imprenditori eseguiva nelle isole Egadi, in violazione della normativa del “sub appalto”, lavori pubblici di manutenzione che erano stati aggiudicati ad altre aziende del settore. Nel corso delle investigazioni era emerso che i proventi delle attività delittuose sarebbero stati reimpiegati e reinvestiti per acquistare beni immobili e automezzi. Per Russo fu posto ai domiciliari mentre alla moglie il divieto di dimora. Nei confronti dell’imprenditore era stato disposto il sequestro preventivo delle ditte e dei beni a lui riconducibili, nonché della somma di circa centomila euro quale provento dei lavori eseguiti in sub – appalto.
Ora a distanza di oltre un anno si chiude la vicenda giudiziaria che lo aveva visto coinvolto assieme alla moglie
Cronaca
Favignana – La vicenda risale a qualche giorno fa ma la notizia è uscita solo ora. Riguarda un tentativo di aggressione da parte di tre detenuti nei confronti del comandante di reparto del carcere di Favignana.
Situazione non degenerata grazie all’intervento dell’esiguo personale presente. che con professionalità ha evitato il peggio.
A darne notizia è il Delegato Regionale Al.Si.P.Pe. Giuseppe Ragona che aveva già rappresentato con una nota al provveditore Regionale, la grave situazione della Casa di Reclusione tra carenza di personale di polizia penitenziaria e sovraffollamento, a creare ulteriori disagi è il continuo invio di detenuti trasferiti da altri carceri per ordine e sicurezza, purtroppo il provveditore non ha dato nessun cenno di riscontro, mentre tra danneggiamenti e disordini la situazione continua a peggiorare mettendo a serio rischio anche l’incolumità del personale sempre più stanco e demotivato per questo totale disinteresse degli uffici superiori.
“Continueremo a denunciare questi episodi – continua il Segretario Al.Si.P.Pe. – il personale si sente solo ed abbandonato ci attiveremo affinché nella Casa di Reclusione tornerà quella serenità lavorativa del personale di Polizia penitenziaria persa da tempo”.
Cronaca
Favignana – Il commissario straordinario dell’Asp Sabrina Pulvirenti ha visitato il Presidio sanitario territoriale di Favignana, sede del PTE (presidio territoriale di emergenza), della guardia medica, della camera iperbarica e del personale in servizio sull’idroambulanza “Santa Lucia” dell’ASP che, nell’occasione, ha anche celebrato i mille interventi di soccorso.
Accompagnata dal direttore amministrativo aziendale Danilo Palazzolo e dal responsabile emergenza urgenza territoriale Mario Minore, ha anche visitato il Centro Recupero delle tartarughe marine dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.